Se l'informazione dipingesse il mondo per impedire all'Umanità di vederlo al naturale, sarebbe disinformazione. Ma che accidenti è quella italiana, che convince mezzo popolo sulla sacralità delle sentenze di condanna di Berlusconi; e l'altro mezzo, sull’urgenza di difenderlo dal terrorismo giudiziario comunista? Delle due l'una: o l'Italia sta crepando di terrorismo giudiziario, o è quello mediatico a ridurci come asini in mezzo al frastuono.
Il mercato globalizzato sta insegnando ai potenziali falliti dell'Occidente, che è sbagliato ritenere un popolo, ricco o povero, nella misura in cui tali lo sono economicamente i suoi cittadini. E' la ricchezza culturale dello Stato e relativa burocrazia a fare ricco il popolo, vedi Cina. Mentre la stupidità, il parassitismo, la disonestà e la criminalità statale possono ridurre, vedi Italia, milioni di individui colti e ricchi alla bancarotta.