Se vuoi appartenere al mio mondo, non devi entrare in esso, ma in me. Entrare dentro di me, catturare i miei lati migliori e ammorbidire i peggiori. Completarmi in alcuni casi e annullarmi in altri. Quasi impercettibile deve essere la tua presenza, ma insopportabile la tua assenza.
Non si può nemmeno immaginare il forte frastuono che riescono a fare i pezzi di un'anima scomposta. Essi vagano nel tuo "IO" senza trovare punto fermo. Sbattono sulle pareti dell'anima e lacerano, urtano il cuore e svuotano, cadono sul fondo e ti appesantiscono. L'unica cura è il tempo e la forza di volontà.