Sei stato come se un raggio di quel sole timido che vedevo fuori dalla finestra, si fosse distaccato e venisse a portare un po’ di luce e calore in quella stanza triste e senza sfumature.
Stavi facendo crollare tutte le mie certezze, lo sapevo, e questo mi faceva veramente male… o forse bene. Col tempo, avevo creato una fortezza di difesa con i mattoni che le persone, che avevo conosciuto prima di te, mi avevano tirato addosso e tu, con la tua semplicità, stavi smontando tutto, pezzo dopo pezzo.