Si cresce e si diventa adulti, e poi vecchi. E quando si parla, si parla da adulti, quando si ride, si ride da adulti, ma quando si piange, si piange sempre da bambini, fino alla fine.
Leggo di tutto, ascolto di tutto, guardo di tutto. Ci sono momenti in cui non so più discernere ciò che è giusto da ciò che è ingiusto. E' automatico, istintivo, direte voi. Certo, salvo poi trovarmi a verificare che ciò che è automatico e istintivo spesso non è per niente giusto. E così mi dico e mi contraddico, e confesso di essere, a volte, in totale confusione mentale.