Siamo tutti degli schiavi, tutti! E se a ridurci in schiavitù sono sempre meno i padroni, dilaga nelle società moderne la tirannia di un essere liberale ed ingovernabile; il capo dei capi! Lui è il nostro animo, con tutti i suoi impeti. Chi può emanciparci? L'unica a poterlo fare è la sua compagna. Purtroppo è un'amica assenteista ma di certo in grado di influenzarlo. Lei è la nostra coscienza.
Quel che il singolo percepisce con l'intelletto, esaurisce contestualmente tutto quanto di resto esiste.
La comprensione è un'attività superiore, è il sacrificio della ragione di discutere se stessa ed il momento fondamentale di qualsivoglia relazione che l'individuo instaura con il mondo esterno.