Sono più spaventata all'idea di stare tra le braccia di qualcuno e fidarmi nuovamente, che restare da sola ad ascoltare il silenzio che spesso quei piccoli vuoti, bisogni o mancanze ci fanno sentire. Ascoltarli per poi distrarsi e fare finta di niente fa meno male della sensazione che lascia una pugnalata ricevuta inaspettatamente da colui di cui ti sei fidata.
Sorrido di fronte a certi tuoi “Modi” perché Dio mi ha insegnato ad essere misericordiosa con i meno “Fortunati” … Credo comprenda anche i “meno fortunati” di cervello!