Sono più spaventata all'idea di stare tra le braccia di qualcuno e fidarmi nuovamente, che restare da sola ad ascoltare il silenzio che spesso quei piccoli vuoti, bisogni o mancanze ci fanno sentire. Ascoltarli per poi distrarsi e fare finta di niente fa meno male della sensazione che lascia una pugnalata ricevuta inaspettatamente da colui di cui ti sei fidata.
Ho visto muri crollare sotto i colpi del "Volere". Erano muri altissimi e apparentemente invalicabili. Erano indistruttibili per tutti... Per chiunque ci provasse erano muri alti, spessi e di puro acciaio. Ma il "Volere" oltrepassa e distrugge tutto. Il "Volere" spiazza e fa piazza pulita sulla sua strada, perché quando la meta vale... Il "Volere" diventa invincibile!