Un ateo che ha bisogno di un po' di pane, va al negozio, lo chiede, paga, saluta, torna a casa e mangia in santa pace. Un credente, per avere il proprio pane quotidiano, deve inginocchiarsi, pregare il Padreterno, inviare una supplica al papa, pentirsi di tutti i peccati, promettere vita irreprensibile e passare in chiesa a lasciare un obolo. Praticamente, per un tozzo di pane, quel povero diavolo deve celebrare un intero Concilio Ecumenico.
"Marito fedele", "Padre amorevole", "Lavoratore indefesso"... Le lapidi sulle tombe sembrano intimare ai defunti di essere nell'Aldilà quello che non sono stati su questa Terra.