Un disonesto che maneggia denaro pubblico, è come uno distratto che gioca coi fiammiferi accesi, ma poi si dimentica che le mani piene di soldi altrui non può infilarsele in tasca e puntualmente si brucia.
Per millenni i popoli sono morti di povertà e sono vissuti di ricchezza; ma ora l’Occidente liberato dalla povertà grazie alla cultura, al progresso e alla democrazia sembra incapace di vivere; come se la ricchezza moderna ci liberasse si dall’immane tragedia della povertà, ma esponendoci al rischio di pazzia. E possibile che sia il denaro a corrompere gli uomini, o aiuta pure "l'eccelsa" qualità della cultura e della politica occidentale?