Un giorno m'accorsi che gli anni che avevo vissuto erano di più di quelli che avrei povuto vivere. M'accorsi, allora, che la vita ha un senso anche in età avanzata se continuerò a sognare e ad amare. Nel momento in cui non riuscirò più né a sognare né ad amare giungerà la fine della vita. Non è la morte che indica la fine della vita, ma la mancanza di sogni e d'amore.
"Conoscere per partecipare e partecipare per conoscere", deve essere questo l'assioma per avere uno sviluppo culturale, in senso lato, del nostro paese. La conoscenza è come un albero, il quale per produrre ottimi frutti deve essere sempre accudito e continuamente alimentato.