Vorrei provare, almeno una volta, la prima sensazione che prova un politico quando un cittadino lo avvicina, per poi stringergli la mano, chiedere un autografo o una foto. Per capire se è più di paura o incredulità.
Il problema non è che non si può impedire a un imbecille di esprimere la propria opinione. Il problema è che non si possono rendere sordi tutti gli altri imbecilli.