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Autore

Alberto Mazzoni

in archivio dal 16 gen 2009

03 settembre 1935, Roma - Italia

segni particolari:
Fisico da anziano, spirito da ventenne.

mi descrivo così:
Sono nonnobomba che mangia, beve e, talvolta,tromba!

04 febbraio alle ore 9:53

Gli eccentrici

Il racconto

Paolo e Greta erano nati fortunati, avevano ereditato dai loro genitori in quel di Messina vari terreni agricoli  ed anche aree edificabili conseguenza…se ne stavano tutto il giorno in ‘panciolle’ e al massimo andavano a trovare i loro coloni per recuperare il prodotto delle loro terre soprattutto frutta e verdure, erano dei vegetariani anche se talvolta ‘sgarravano’con polli, conigli e paperelle che sguazzavano nel pantano di un loro terreno a Faro Superiore abbastanza vicino alla loro villa situata sulla circonvallazione. Il terreno era condotto da Fabio, dalla moglie Giorgia i quali, finalmente, dopo due femmine Alice e Ginevra avevano avuto il piacere di avere un maschio, Ennio. Sin da giovanissimo il piccolo erede di Paolo e di Greta,  Amos, era cresciuto insieme ai figli dei fittavoli anche perché il suoi genitori non avevano ‘la puzza sotto il naso’ e consideravano i contadini dei lavoratori da rispettare. Un quadretto  georgico che era di gradimento di tutti i componenti, i ragazzi andavano a scuola in autobus ma quando quei mezzi , spesso, non arrivavano Paolo accompagnava a scuola tutti i rampolli e li andava a riprendere alla fine delle lezioni. Anno dopo anno i bambini stavano diventando adulti con ovvii cambiamenti sia fisici che mentali. Paolo laureato in materie letterarie e filosofia spesso dava ripetizioni ai quattro fanciulli. Un giorno Ginevra, la più tosta della combriccola: “Zio (così  veniva chiamato Paolo) m’è venuta una curiosità: mi fai vedere il tuo uccello, ho visto quello di papà ma mi sembra piccolo…  Allo ‘zio’ vennero in mente le nozioni filosofiche secondo cui un uomo trasmette alle ragazzine immagini ed insegnamenti cruciali per il suo futuro e per le sue relazioni, le prime attrazioni per il maschio. Visto che lo ‘zio’ tentennava Alice incrociò le dita, le passò sulle labbra e: “Giuro che non dirò niente a nessuno!” e mise mano ai pantaloni di Paolo mettendo a nudo un pene che si stava alzando visibilmente, poi lo prese in mano sinché non lo portò all’eiaculazione…”L’ho fatto ad un mio compagno di scuola ma ce l’aveva piccolo e non si alzava, bravo zio!” I sentimenti di Paolo era contrastanti, al piacere fisico si era associata la paura che la storia potesse venire fuori malgrado il giuramento di Alice ma oramai…Altra situazione particolare: Giorgia talvolta andava a casa dei padroni a sbrigare le faccende più pesanti. Una mattina che la padrona di casa era andata a trovare sua madre Paolo si trovò davanti  Giorgia che, piegata in avanti  lavava il bagno, belle cosce che si muovevano ritmicamente rivelando uno slip rosso. “Cara pensavo che il rosso andasse bene solo a Natale…” “Padrone vedo che…le sono piaciuta, ho un problema che forse lei mi può risolvere, io e Fabio abbiamo delle cambiali in scadenza e non sappiamo come pagarle,  se lei…” “Non hai che da chiedere quanto?” “Cinquemila Euro.” sparò Giorgia, si era inventata tutto,  voleva avere dei soldi in contanti per la famiglia. Incassata la somma Giorgia prese per mano il ‘padrone’ e lo condusse sul  letto matrimoniale, doveva guadagnarsi il malloppo! E se lo guadagnò veramente bene, Paolo era da tempo che non aveva un rapporto sessuale tanto piacevole, anche il popò di Giorgia diede il suo ‘contributo’, finale un bacio in bocca. Naturalmente Giorgia dovette raccontare la storia a suo marito per giustificare il possesso dei cinquemila Euro, Fabio non fece una grinza anzi pensò che… Alice non fu di parola, raccontò tutto alla sorella Ginevra e si ‘beccò’ della cretina: “La prossima volta gli devi fare un lavoro ‘orale’ ma fatti dare dei soldi, sei una sciocca.” “Ma a me fa schifo avere in bocca…” “Ho capito, quando hai il prossimo appuntamento?” “Domani vicino al pagliaio.” “Ci andrò io.” E così fu ma Paolo non si presentò. Qualcosa di diverso stava avvenendo in lui, aveva di nuovo incontrato Giorgia, si erano guardati in viso, abbracciati e baciati a lungo con il finale scontato ma capirono che si erano innamorati…Greta cominciò a sentire la mancanza di sesso da parte del marito il quale fu costretto a confessarle la sua infatuazione per la conduttrice del terreno.  Conclusione, anche Fabio fu messo al corrente della ingarbugliata storia ma, cervello fino, pensò bene di ribaltarla a suo favore andando a trovare, bello e profumato, Greta che all’inizio si mise a ridere poi pensò bene di sfruttare la situazione, Fabio aveva una bella resistenza erotica…Come finale qualcosa di imprevedibile: Ennio crescendo non mostrava segni evidenti di mascolinità, dinanzi alla TV cercava di imitare i ballerini Bolle o Nureyev, la sua voce non era particolarmente virile per non parlare del modo di camminare  e gesticolare, aveva tutte le sembianze di un omosessuale. “Padrone dovremmo parlare di avvenimenti importanti.” “Lascia stare il padrone, io sono solo Paolo, ormai sappiamo ambedue quello che è successo tra te e mia moglie…non c‘è molto da dire, io voglio molto bene a Greta, viviamo insieme da molti anni ma ci sono situazioni che non si risolvono con modi sbagliati come farebbero alcuni. Pare che tra di voi sia sorto un sentimento profondo, ho un sincero rispetto della altrui sfera affettiva, non altro da dirvi se non, prendendo la situazione con senso dello humour che mi rifarò con Giorgia!” “ Il problema maggiore è quello di tuo figlio Ennio, non ci vuole molto a capire che è omosessuale, la natura non si cambia, per affetto possiamo solo indicargli una via da seguire in questi tempi di omofobia, sono in buoni rapporti con Alessandro il direttore di una scuola di ballo classico.” I due si diedero la mano, non avevano altro da dirsi, avevano dato prova di ‘civiltà’ che ai tempi attuali non è cosa da poco. Finale  favorevole per tutti: le ragazze Alice e Ginevra all’Università iscritte nella facoltà di lettere moderne, Amos anche lui all’Università in medicina e i quattro, dopo il wife swapping, felici e soddisfatti andavano insieme in villeggiatura tutto a spese di Paolo. Talvolta le coppie si riformavano come da sposati. Paolo  per imitare il suo  fittavolo si mise anche lui a coltivare un piccolo orto vicino casa, hobby molto di moda al giorno d’oggi per le persone facoltose.
CAST:
Paolo - padrone terreno - vuol dire piccolo ma…ben dotato
Greta - moglie Paolo - preziosa
Amos - figlio del padrone del terreno - forte
Fabio - contadino - coltivatore di fave
Giorgia - moglie di Fabio - colei che lavora la terra
Alice - figlia Fabio - di nobile aspetto
Ginevra - figlia di Fabio -  splendente
Ennio - figlio di Fabio - destinato
Alessandro - insegnante di ballo - colui che protegge gli uomini.
 

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