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Autore

Arturo Vado

in archivio dal 18 mag 2011

11 ottobre 1968, Napoli

18 maggio 2011 alle ore 22:14

DENTRO

S’infrange su di un muro di cristallo
occhi che si perdono nell’atroce senso di un oblio
vaga senza meta una mente innamorata
L’odore della rugiada riporta al giorno
in una preghiera le mani
il sospiro del chiedere di non esistere più.

Il rumore di un silenzio.....
tra cascate di lacrime...
inabissato cuore...muore velocemente.....
senza nemmeno l'alibi di un solo respiro
nel profumo tuo la mia morte
eteria e senza fine
la sola parola che proferisce
la mia bocca
che tanto desidera il bacio della strega.

Sprofonda l’anima
Scivola sul suo stesso sogno
Portando via
Il vento e tutto l’amore
Chiedendo alla stessa morte
Di trascinarlo il più lontano possibile.

E quel viso che consumandosi ti sorride
Sono io
Che strappo le carni dalle mie ossa
Lasciando al mondo la tua bellezza
Ti abbraccio ancora
Mentre la terra ricopre il corpo mio
Da quel fiore posato
Sul mio petto
sangue dal cuore
con le dita dipingo
tutta la mia gioia
nelle due parole che ti appartengono
ti amo.

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