Mauro Corona
  • Baselga di Pinè, 09/08/1950
  • in archivio dal 6/29/2011

Biografia

La mia dimora fissa è il bosco. Sono scultore, alpinista e scrittore: i miei libri trattano spesso di tematiche ambientalistiche e inducono i lettori a riflettere sulla tutela della natura.

Segni particolari

Il mio vero nome è Maurizio. In pochi anni ho scalato le montagne del Friuli, volando poi fino in Groenlandia e in California, sulle pareti della Yosemite Valley.

Aforismi di Mauro Corona

10 su 10

Le assenze lasciano segni, solchi che nessuna aggiunta può colmare.

Non è necessario conoscere gli altri, ma non si vive senza provare a capire se stessi.

Le persone buone che ci aiutano e ci vogliono bene vengono ripagate solo dai nostri insulti.

L’uomo non è mai contento. Crede che la felicità sia nella ricerca del superfluo.

Dalla vetta non si va in nessun posto, si può solo scendere.

Vivere è come scolpire, occorre togliere, tirare via il di più, per vedere dentro.

Noi continuiamo a non dirci le cose. Le parole non servono più ma vivono lo stesso, nascoste dentro di noi, parole praticate ma non dette.

Nessun uomo può sapere che cosa cerca. I segreti vivono dentro di lui, sono le sue speranze, i suoi crucci.

Il vero pericolo per la montagna, comunque, è l'uomo. Non si rende conto che distruggendo la natura, distrugge se stesso.

La tristezza non se ne va via dalle case dei morti. Un fuoco si può riaccendere, come l'amore, le vite no, quando si spengono è per sempre.