Vittoria Minacapelli
  • su Aphorism dal 5/25/2013

Biografia

In perenne cammino verso la felicità, ho spesso smarrito me stessa per cercare un angolo di mondo che mi appartenesse. Sono stata una bambina fatta di sogni e una donna che ha imparato troppo presto a indossare il metallo del coraggio. Cresciuta in un universo che non parlava la mia lingua, ho scelto l’armatura come pelle e il silenzio come scudo. Ma oggi, la vera vittoria non è più difendersi: è aver imparato, nella solitudine, a lasciare andare chi mi stava accanto senza mai vedermi davvero.

Segni particolari

Ho vissuto a lungo in trincea, proteggendo quel cuore sognatore che il mondo sembrava voler ignorare. Elmo, scudo e spada sono stati i miei compagni di viaggio in una realtà che mi voleva solo sulla difensiva. Ho sacrificato parti di me, è vero, ma la solitudine mi ha fatto un dono prezioso: la capacità di distinguere la semplice presenza dalla reale vicinanza. Ora scelgo di svestire il peso dell'armatura e di restare solo con chi sa guardare oltre il riflesso del mio scudo.

Seguimi

Poesie di Vittoria Minacapelli

30 su 38

Speranza

Ciò che si vede nel cambiamento è dettato dal cuore che si possiede.
Esso ha un'arma potente,(…)

Empatia

Non dirmi che mi capisci e che ti metti nei miei panni, perché non ci entreresti. E non perché(…)

Grazie

Ci fu un tempo in cui la tua voce tuonava, carica di vigore e forza. Avanzavi con fare calmo e(…)

Vuoto

Adesso mi chiedo dove siano i tuoi sogni...raggi di luce dispersi nel tempo. Fioriscono speranze(…)

Senza te

Arriverà il Natale, le luci colorate, le strade vestite a festa. Arriverà l'albero addobbato, il(…)

Terra

Io mi chiamo Giuseppe e ho lasciato questo mondo.
Ogni pietra di questa terra è stata divelta e(…)

Assenza

Dove sono i tutti i tuoi sogni?...Raggi di luce dispersi nel tempo. Fioriscono speranze di chi ti(…)

Oltre

Cosa rende il cuore duro, tanto da non fare trasparire più un briciolo di compassione. Trascorri(…)

Notte

I miei occhi si chiudono al calar della notte. Luci scintillanti illuminano Morfeo. E ti cerco nel(…)