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in archivio dal 23 apr 2001

Bob Dylan

24 maggio 1941, Duluth, Minnesota - Stati Uniti
Segni particolari: Il mio pseudonimo è ispirato al poeta Thomas, Dylan. In realtà mi chiamo Robert Zimmerman.
Mi descrivo così: Chi ha detto che un timbro di voce nasale non è adatto per sfondare nella musica?

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  • Un tempo vestivi così  bene
    Gettavi una moneta ai pezzenti nella tua primavera
    Non e’ vero?
    La gente ti gridava attenta ragazza
    Finirai col cadere
    Ma tu pensavi che ti prendessero in giro
    Ridevi ti divertiva
    La gente che cercava di stare a galla
    Ora non parli più così forte
    Ora non appari più così fiera
    Ora che devi racimolare
    Il tuo prossimo pranzo

    Come ci si sente?
    Come ci si sente?
    Ad essere senza casa
    Una completa sconosciuta
    Come una pietra che rotola

    Sei stata nelle migliori scuole
    D’accordo Signora Solitudine
    Ma sai che ti piaceva
    Ti ubriacavi soltanto
    Nessuno ti ha mai insegnato
    A vivere per la strada
    Ed ora ti ci dovrai
    Abituare
    Dicevi che non avresti mai trattato
    Con il misterioso vagabondo
    Ma ora ti rendi conto
    Che lui non vende alibi
    E tu guardi nel vuoto dei suoi occhi
    E chiedi vuoi che
    Ci mettiamo assieme

    Come ci si sente?
    Come ci si sente?
    Ad essere per conto proprio
    Senza avere dove andare
    Una completa sconosciuta
    Come una pietra che rotola

    Non ti sei mai voltata vedere la fronte aggrottata
    Dei giocolieri e dei pagliacci
    Quando tutti facevano trucchi per te
    Non hai mai capito che non è bello
    Che non dovresti lasciare che gli altri
    Ti divertano
    Andavi a spasso sul cavallo cromato
    Con il tuo diplomatico
    Che portava sulla spalla un gatto siamese
    Non è duro adesso capire
    Che non era come lui ti diceva
    Adesso che ti ha portato via ogni cosa
    Che poteva rubare

    Come ci si sente?
    Come ci si sente?
    Ad essere per conto proprio
    Senza avere dove andare
    Una completa sconosciuta
    Come una pietra che rotola

    La principessa sulla guglia
    E tutta la gente graziosa
    Beve e pensa
    Che loro sono arrivati
    Regalandosi doni preziosi

    Ma tu faresti meglio
    A prendere il tuo anello di diamanti
    Faresti meglio ad impegnarlo
    Ti divertiva tanto
    Napoleone in stracci
    Ed il linguaggio che usava
    Va da lui adesso ti chiama
    Non puoi rifiutarti
    Quando non hai più nulla
    Non hai nulla da perdere
    Sei invisibile adesso
    Non hai segreti da nascondere

    Come ci si sente?
    Come ci si sente?
    Ad essere per conto proprio
    Senza sapere dove andare
    Una completa sconosciuta
    Come una pietra che rotola

     
  • 22 marzo 2006
    Dite al vecchio Bill

    Il fiume mi sussurra in un orecchio.
    Appena un penny a mio nome.
    I cieli non sono mai sembrati così vicini.
    Il mio corpo intero brilla di fiamma.

    La tempesta si apre un varco nell'aria
    ed a me stesso, da solo, io canto
    Potrebbe sprofondarmi all'istante.
    Sento gli echi risuonare.

    Cerco di trovare un volto sorridente,
    per scacciare le ombre dalla mia testa.
    Sono arenato in questo posto senza nome
    e giaccio senza pace in un triste letto.

    Dimmi onestamente, se lo vuoi,
    perchè devi torturarmi?
    Perchè devi venir giù dalla tua alta collina,
    e gettare il mio destino alle nuvole e al vento?

    Lontano, in una terra silente,
    pensieri segreti sono difficili da sopportare.
    Ricordati di me,
    comprenderai le emozioni che non potremo mai condividere.

    Mi sei passata sopra mentre camminavi accanto a me.
    Hai lasciato il più freddo bacio sulla mia fronte.
    Tutti i miei dubbi e le mie paure sono passate finalmente.
    Non ho più niente altro da dirti, ora.

    Passeggio accanto alle placide acque dei laghi,
    in attesa dell'alba di ogni nuova stagione.
    Resto sveglio la notte e ho sogni travagliati.
    Il nemico è alle porte.

    Sotto gli alberi distrutti dai fulmini,
    le parole risuonano dalla tua lingua.
    Il terreno è duro in periodi come questi.
    Le stelle son fredde, la notte è giovane

    Le rocce sono lugubri, gli alberi spogli.
    Nuvole di ferro fluttuano nell'aria.
    Fiocchi di neve mi cadono tra i capelli,
    sotto cieli grigi e freddi come la pietra.

    Il sole della sera sprofonda lentamente.
    I boschi son scuri e così è la città.
    Ti trascineranno giù, sono loro che comandano,
    ed è difficile indovinare quel che faranno.

    Dite al vecchio Bill, quando ritorna a casa,
    che ogni cosa vale un tentativo.
    Ditegli che non sono solo,
    e che è giunta l'ora di agire o di morire

    Vorrei sfidare il mondo intero,
    per dirlo chiaro e tondo.
    Ti guardo, adesso, e sospiro.
    Come potrebbe essere altrimenti?

     
  • 22 marzo 2006
    Non ci sono

    [Va tutto] bene, e lei è sempre qui in giro nel mio quartiere
    piange notte e giorno, lo so perché [è successo lì? lui era lì?]
    è una pietra miliare ma lei è sfortunata
    e [disperata tutti i giorni?], ma [a far difficile la cosa?] io c’ero.

    Credo che lei vorrebbe dirgli basta se cominciasse a pensarci su
    credo che vorrebbe ripensare a questo lato della cosa e [decidere di?] pensarci su,
    e io rispetto Dio e dove me la vedo venire incontro
    ma il mio posto non è qui.

    No, il mio posto non è vicino a lei, non è vicino a [nessuno?]
    è lei l’angelo [abbandonato? senza prezzo?] che mi è stato dato [in premio?], ma non mi sente se piango
    è una mistica dal cuore triste e [sa? non sa?] come tirare avanti
    finché ci sono io va tutto bene ma [quando?] non è così quando me ne vado.

    Lo sa il cielo che la risposta – lei non è tipo da chiamare nessuno
    è lei la via, una bellezza dalle vele spiegate perché è mia, per la sola...
    e io ho perso [il mutamento greve? l’esitazione?] per come va la tentazione
    ma lei non mi può chiamare con un grido, ma io non ci sono, me ne sono andato.

    Mi viene da piangere stasera, come mi veniva da piangere anche ieri
    e io [affitterò la casa? i suoi occhi? le altezze?] ma sogno di prendere
    la porta
    addio Gesù, salvezza, fede cieca [da annunciare? dov'è da dire?]
    non c'è conferma, il mio addio è lei.

    Sono andato fin là dove abitava, il mio destino era di amare proprio lei
    ma lei sa che il regno [dei cieli] [attende? pesa?] alto sopra di lei
    e corro ma corro ma non troppo forte da non poter [cadere?]
    ma [non sento la sua presenza? non la inganno?], non ci sono me ne sono andato.

    È tutta una gran confusione mentre io sono qui che piango per il suo [velo?]
    e non ho bisogno di nessuno al mio fianco che me lo dica
    ed è tutta [informazione? affermazione?] che ricevo, ma non lo è
    lei è una bella dal cuore triste ma non occupa il posto
    e se n’è andata.

    Sì, se n’è andata come l’arcobaleno che ieri splendeva
    ma adesso è a casa con me e vorrei sentirle dire che rimarrà
    è una bella in cerca di una casa dove stare e non c’è da fidarsi di nessuno
    e vorrei esserle vicino ma non ci sono, me ne sono andato.

    Sì, è troppo difficile da dire e io ancora non (ci) credo
    è una brutta faccenda perché [lei usa? è spiritosa?] ed è troppo, troppo difficile lasciarla
    è una cosa inaudita, è un delitto come che mi ha fatto fare quello che voleva lei
    ma le è stato detto, per potermi odiare, ma c’è un [pagliaccio nato patetico? abbandonato?].

    Sì, credo che sia giusto, oh, nell’animo lo credo
    mi hanno detto, come ho detto io, quando prima [portavo? porto?] io il peso del delitto
    quando lei è tutto quello che le hai detto, come ho detto, tira dritto
    vorrei essere lì ad aiutarla ma non ci sono, me ne sono andato.

     
  • 22 marzo 2006
    Hurricane

    Colpi di pistola risuonano nel bar notturno
    entra Patty Valentine dal ballatoio
    vede il barista in una pozza di sangue
    grida "Mio Dio! Li hanno uccisi tutti!"
    Ecco la storia di "Hurricane"
    l'uomo che le autorità incolparono
    per qualcosa che non aveva mai fatto
    lo misero in prigione ma un tempo egli sarebbe potuto diventare
    il campione del mondo

    Patty vede tre corpi giacere a terra
    ed un altro uomo di nome Bello muoversi attorno in modo
    misterioso
    "Non sono stato io" dice l'uomo alzando le mani
    "Stavo solo rubando l'incasso, spero che tu comprenda.
    Li ho visti uscire", dice concludendo, "Meglio che uno di noi
    chiami la polizia"
    E così Patty chiama la polizia
    che arriva sulla scena con le sue luci rosse lampeggianti nella
    calda notte del New Jersey

    Intanto lontano in un'altra parte della città
    Rubin Carter ed un paio di amici stanno facendo un giro in auto
    sfidante numero uno per la corona dei pesi medi
    non aveva nessuna idea di che tipo di guaio stava per succedere
    quando un poliziotto lo fa accostare al lato della strada
    proprio come la volta prima e la volta prima ancora
    a Paterson questo è il modo in cui vanno le cose
    se sei negro è meglio che non ti faccia nemmeno vedere per
    strada
    o ti incastrano

    Alfred Bello aveva un socio che aveva un conto in sospeso con
    la polizia
    Lui ed Arthur Dexter Bradley vagavano in cerca di preda
    disse "Ho visto due uomini uscire di corsa, sembravano pesi
    medi,
    sono saltati su una macchina con targa di un altro stato"
    E miss Patty Valentine fece solo di sì con la testa
    Il poliziotto disse "Aspettate un momento ragazzi, questo qui non
    è morto!"

    Così lo portarono all'ospedale
    e sebbene quell'uomo vedesse a fatica
    gli dissero che avrebbe potuto identificare il colpevole
    Alle quattro del mattino fermano Rubin
    e lo portano all'ospedale, gli fanno salire le scale
    il ferito gli dà un'occhiata con la vista appannata
    e dice "Cosa lo avete portato a fare qui? Non è lui l'uomo!"

    Ecco la storia di "Hurricane"
    l'uomo che le autorità incolparono
    per qualcosa che non aveva mai fatto
    lo misero in prigione ma un tempo egli sarebbe potuto diventare
    il campione del mondo

    Quattro mesi più tardi i ghetti sono in fiamme
    Rubin è in Sud America a combattere per il suo nome
    mentre Arthur Dexter Bradley è ancora in ballo per l'affare della
    rapina
    e i poliziotti gli stanno alle costole cercando qualcuno da
    incolpare

    "Ricordi quell'omicidio avvenuto in un bar?"
    "Ricordi di aver detto di aver visto la macchina fuggire?"
    "Pensi di voler collaborare con la legge?"
    "Credi che potrebbe essere stato quel pugile quello che tu hai
    visto scappare quella notte?"
    "Non dimenticare che tu sei un bianco!"

    Arthur Dexter Bradley disse "Non ne sono veramente certo"
    I poliziotti dissero "Un povero ragazzo come te potrebbe avere
    un'occasione"
    "Noi ti abbiamo in pugno per quell'affare del motel e stiamo
    discutendo col tuo amico Bello"
    "Ora tu non vorrai dover tornare in prigione, fai il bravo"
    "Farai un favore alla società, quello è un figlio di puttana"
    "Vogliamo mettere il suo culo in prigione"
    "Vogliamo affibbiargli questo triplice omicidio"
    "Non è mica Gentleman Jim"

    Rubin avrebbe potuto far fuori un uomo con un pugno
    ma non gli era mai piaciuto parlare troppo di questo
    "E' il mio lavoro", diceva "E lo faccio per i soldi"
    "E quando sarà finito me ne andrò veloce per la mia strada
    su in qualche paradiso della natura
    dove nuotano branchi di trote e l'aria è limpida
    e dove si può fare una corsa a cavallo lungo i sentieri"
    Ma poi lo hanno messo in prigione
    dove cercano di trasformare un uomo in topo

    Tutte le carte di Rubin erano segnate fin dall'inizio
    il processo fu una farsa, egli non ebbe mai una sola possibilità
    il giudice fece apparire ogni testimone a favore di Rubin come
    un ubriacone degli "slums"
    per la gente bianca che osservava egli era un vagabondo
    rivoluzionario
    e per i negri era solo un negro pazzo
    nessun dubbio che fosse stato lui a premere il grilletto
    e sebbene non fosse stato possibile produrre l'arma del delitto
    il Pubblico Ministero disse che aveva compiuto lui l'omicidio
    e la giuria composta esclusivamente da bianchi fu d'accordo

    Rubin Carter fu processato con l'imbroglio
    l'accusa fu omicidio di primo grado, indovinate chi testimoniò?
    Bello e Bradley ed entrambi mentirono sfacciatamente
    e tutti i giornali si gettarono a pesce sulla notizia.
    Come può la vita di un tale uomo
    essere nelle mani di gente così folle?
    Nel vederlo così palesemente incastrato mi sono vergognato di
    vivere in un paese
    dove la giustizia è un gioco

    Ora tutti quei criminali in giacca e cravatta
    sono liberi di bere Martini e guardare l'alba
    mentre Rubin siede come Budda in una cella di pochi metri
    un innocente in un inferno vivente
    Questa è la storia di Hurricane
    ma non sarà finita finchè non riabiliteranno il suo nome
    e gli ridaranno indietro gli anni che ha perduto
    Lo misero in galera ma un tempo sarebbe potuto diventare
    campione del mondo

     
  • 22 marzo 2006
    Sara

    Disteso su una duna guardavo verso il cielo,
    ai tempi in cui i nostri figli erano piccoli e giocavano sulla
    spiaggia.
    Arrivasti dietro di me, ti vidi passare
    Eri sempre così vicina ed a breve distanza

    Sara, Sara,
    Cosa mai ti ha fatto cambiare idea?
    Sara, Sara
    così facile da osservare, così difficile da definire

    Mi sembra di vederli ancora giocare con i loro secchielli nella
    sabbia,
    correre verso l'acqua per riempirli
    Mi sembra ancora di vedere le conchiglie cadere dalle loro mani
    mentre si seguivano l'uno dietro l'altro sulla collina

    Sara, Sara,
    dolce e casto angelo, dolce amore della mia vita,
    Sara, Sara,
    gioiello raggiante, mistica sposa

    Dormivamo nei boschi accanto ad un fuoco nella notte,
    bevevamo rum bianco in un bar del Portogallo,
    loro giocavano alla cavallina ed ascoltavano Biancaneve,
    tu andavi nel supermarket a Savanna-la- Mar

    Sara, Sara,
    E' tutto così chiaro, non potrei mai dimenticarmene,
    Sara, Sara,
    amarti è la sola cosa che non rimpiangerò mai

    Mi sembra ancora di sentire il suono di quelle campane
    Metodiste,
    mi ero curato e ce l'avevo appena fatta
    Restai in piedi per giorni al Chelsea Hotel
    per scrivere "Sad-Eyed Lady of the Lowlands" per te

    Sara, Sara,
    Dovunque andremo non ci separeremo mai
    Sara, Sara,
    stupenda signora, carissima al mio cuore

    Come ti ho incontrato? Non lo so.
    Un messaggero mi inviò in una tempesta tropicale.
    Eri lì in inverno, luce lunare sulla neve
    ed in estate sul Lily Pond Lane

    Sara, oh Sara,
    Sfinge Scorpione in un vestito di calicò,
    Sara, Sara,
    ti prego di perdonare la mia indegnità

    Adesso la spiaggia è deserta
    tranne che per un pezzo di una vecchia nave che giace sulla riva.
    Mi hai sempre risposto quando ho avuto bisogno del tuo aiuto
    Mi hai dato una mappa ed una chiave per la tua porta

    Sara, oh Sara,
    affascinante ninfa con un arco ed uno strale
    Sara, oh Sara,
    Non lasciarmi mai, non andartene mai

     
  • 22 marzo 2006
    Blues del paese del nord

    Venite amici
    Vi racconto una storia
    Di quando le miniere di metallo rosso erano ancora attive.
    Ma le finestre riempite di cartone
    E vecchi uomini sulle panche
    dicono che adesso l'intera città è vuota.

    Sul confine a nord del paese,
    i miei bambini sono cresciuti
    ma io sono stata cresciuta sull'altro.
    Nelle prime ore della giovinezza,
    mia madre si ammalò
    ed io sono stata cresciuta da mio fratello.

    La miniera di ferro produceva minerale
    mentre gli anni passavano,
    le draghe e le pale ronzavano
    fino a quando un giorno mio fratello
    non tornò a casa
    come mio padre prima di lui

    Un lungo inverno ci aspettava,
    potevo vederlo dalla mia finestra.
    I miei amici non avrebbero potuto essere più gentili
    E la mia scuola si interruppe
    quando andai via in primavera
    per sposare John Thomas, un minatore.
     

    Gli anni passarono ancora
    E stavo bene,
    con il piatto del pranzo sempre pieno.
    Con tre bambini,
    il lavoro diminuì
    ad un turno di mezza giornata senza ragione.
    Poi la miniera fu presto chiusa
    Ed il lavoro diminuì ancora,
    ed il fuoco nell'aria congelò.
    Finché un uomo venne per dire
    Che nel giro di una settimana
    la numero undici sarebbe stata chiusa.

    Protestarono nell'Est,
    che stavano pagando troppo caro.
    Dicevano che la vostra miniera non rendeva abbastanza.
    Che era più economico
    Nelle città del Sud America
    Dove i minatori lavoravano quasi per niente.

    Così i cancelli della miniera furono chiusi
    Ed il metallo rosso si esaurì
    E la stanza sapeva molto di alcool.
    Dove le tristi, silenziose canzoni
    Facevano raddoppiare il tempo di attesa
    Mentre aspettavo che il sole tramontasse.

    Io vivevo alla finestra
    Mentre lui parlava tra sé e sé,
    il silenzio andava aumentando.
    Poi svegliatami una mattina,
    il letto era vuoto,
    ed io rimasi da sola con tre bambini.

    L'estate è finita,
    il suolo si sta raffreddando,
    I negozi uno dopo l'altro chiudono,
    i miei figli andranno via
    appena cresciuti.
    Bè, non c'è più niente qui che possa trattenerli.

     
  • 22 marzo 2006
    Una dura pioggia cadrà

    Dove sei stato, figlio mio dagli occhi azzurri ?
    Dove sei stato, ragazzo mio caro ?
    Sono inciampato sul fianco di 12 nebbiose montagne,
    ho percorso e ho strisciato per sei tortuose autostrade ,
    ho camminato nel mezzo di 7 tristi foreste,
    son stato di fronte ad una dozzina di oceani morti,
    son stato per diecimila miglia nella bocca di un cimitero,
    e una dura, e una dura, e una dura, e una dura
    e una dura pioggia cadrà.

    Oh cosa hai veduto, figlio mio dagli occhi azzurri ?
    Cosa hai veduto ragazzo mio caro ?
    Ho visto un bimbo appena nato con lupi selvaggi tutti intorno
    Ho visto un'autostrada di diamanti e nessuno che la percorreva,
    ho visto un ramo nero e sangue ne scorreva,
    ho visto una stanza piena di uomini con martelli insanguinati,
    ho visto una scala bianca tutta ricoperta d'acqua,
    ho visto diecimila persone parlare con lingue spezzate,
    ho visto armi e spade affilate nelle mani di bambini,
    e una dura, e una dura, e una dura, e una dura
    e una dura pioggia cadrà.

    E cosa hai sentito, figlio mio dagli occhi azzurri ?
    Cosa hai sentito, ragazzo mio caro ?
    Ho sentito il rombo di un tuono, che ruggiva come un avvertimento,
    ho sentito il fragore di un'onda tale da sommergere  il mondo intero,
    ho sentito cento suonatori di tamburo con le mani in fiamme,
    ho sentito diecimila sussurrare e nessuno ascoltare,
    ho sentito un uomo morire di fame, ho sentito molte persone ridere,
    ho sentito la canzone di un poeta morente su un marciapiede,
    ho sentito il suono di un clown che piangeva nel cortile,
    e una dura, e una dura, e una dura, e una dura
    e una dura pioggia cadrà.

    Oh, chi hai incontrato, figlio mio dagli occhi azzurri ?
    Chi hai incontrato, ragazzo mio caro ?
    Ho incontrato un bambino accanto ad un pony morto,
    ho incontrato un uomo bianco che camminava con un cane nero,
    ho incontrato una giovane donna con il corpo in fiamme,
    ho incontrato una giovane ragazza che mi ha donato un arcobaleno,
    ho incontrato un uomo ferito dall' amore,
    ho incontrato un altro uomo ferito dall' odio,
    e una dura, e una dura, e una dura, e una dura
    e una dura pioggia cadrà.

    Oh, e cosa farai ora, figlio mio dagli occhi azzurri ?
    Cosa farai ora, ragazzo mio caro ?
    Andrò via prima che la pioggia incominci a cadere,
    camminerò nel profondo della più profonda e nera foresta,
    dove la gente è tanta è le loro mani sono completamente vuote,
    dove i proiettili avvelenati contaminano le loro acque,
    dove la casa nella valle incontra la umida e sudicia prigione,
    dove il volto del boia è sempre ben celato,
    dove brutta è la fame e dimenticate son le anime,
    dove nero è il colore e zero il numero,
    e lo dirò, lo penserò, lo pronuncerò, lo respirerò,
    e lo rifletterò su una montagna così che tutte le anime possano vederlo,
    poi starò sull'oceano fino a quando incomincerò ad affondare,
    ma saprò bene la mia canzone prima di incominciare a cantare,
    e una dura, e una dura, e una dura, e una dura
    e una dura pioggia cadrà.

     
  • 22 marzo 2006
    Le mura di Red Wing

    Oh, l'età dei reclusi
    la ricordo benissimo
    Non più giovane di dodici anni
    non più vecchio di diciassette
    Gettati come banditi
    ed esclusi come criminali
    dentro le mura
    le mura di Red Wing

    Dallo sporco e vecchio refettorio
    si marciava fino al muro di mattoni
    troppo stanchi per parlare
    e troppo stanchi per cantare
    Oh, per tutto il pomeriggio
    ti ricordi della tua città natale
    dentro le mura
    le mura di Red Wing

    Oh, i cancelli sono di ferro
    e le mura sono protette da filo spinato
    Resta lontano da quel recinto
    con la corrente elettrica intorno
    E tieni la testa bassa
    e sta al tuo posto
    dentro le mura
    le mura di Red Wing

    Oh, addio
    alla cella oscura come un cunicolo
    addio ai camminamenti
    che conducono alla transenna
    e addio ai momenti
    in cui ti minacciavano
    dentro le mura
    le mura di Red Wing

    Più di una guardia
    se ne sta intorno sorridente
    con la sua mazza in mano
    che sembra un re
    Spera di beccarti
    dietro una palizzata
    dentro le mura
    le mura di Red Wing

    La notte indirizzava ombre
    attraverso le finestre con le sbarre a croce
    ed il vento picchiava forte
    e faceva risuonare i contrafforti
    Più di una notte
    ho finto di dormire
    dentro le mura
    le mura di Red Wing

    Mentre la pioggia picchiava forte
    sopra i tetti del dormitorio
    ed i suoni nella notte
    mi facevano suonare le orecchie
    finchè le chiavi delle guardie
    scattavano al motivo del mattino
    dentro le mura
    le mura di Red Wing

    Oh, alcuni di noi finiranno
    nella prigione di St. Cloud
    ed altri diventeranno
    avvocati e cose simili
    ed altri ancora li incontrerai in piedi
    al tuo incrocio
    al di fuori delle mura
    le mura di Red Wing

     
  • Ascolta, se stai viaggiando nella luminosa terra del nord
    dove i venti soffiano impetuosi lungo il confine
    ricordami a colei che vive là
    e che una volta fu il mio sincero amore

    Ascolta, se vai lì quando la bufera di neve infuria
    quando i fiumi ghiacciano e finisce l'estate
    ti prego, accertati che lei indossi una pelliccia così calda
    da proteggerla dall'ululare dei venti

    Ti prego, guarda per me se la sua chioma è ancora lunga
    se fluisce e si sparge lungo il suo seno
    Ti prego, guarda per me se la sua chioma è ancora lunga
    perchè è così che io la ricordo meglio

    Mi chiedo se lei ancora si ricorda di me
    Molte volte ho spesso pregato
    nell'oscurità della notte
    o nella luce del giorno

    Perciò, se stai viaggiando nella luminosa terra del nord
    dove i venti soffiano impetuosi lungo il confine
    ricordami a colei che vive là
    e che una volta fu il mio sincero amore

     
  • 22 marzo 2006
    Soffia nel vento

    Quante strade deve percorrere un uomo
    prima che lo si possa chiamare uomo?
    Sì, e quanti mari deve sorvolare una bianca colomba
    prima che possa riposare nella sabbia?
    Sì, e quante volte le palle di cannone dovranno volare
    prima che siano per sempre bandite?
    La risposta, amico, sta soffiando nel vento
    La risposta sta soffiando nel vento

    Quante volte un uomo deve guardare verso l'alto
    prima che riesca a vedere il cielo?
    Sì, e quante orecchie deve avere un uomo
    prima che possa ascoltare la gente piangere?
    Sì, e quante morti ci vorranno perchè egli sappia
    che troppe persone sono morte?
    La risposta, amico, sta soffiando nel vento
    La risposta sta soffiando nel vento

    Quanti anni può esistere una montagna
    prima di essere spazzata fino al mare?
    Sì, e quanti anni la gente deve vivere
    prima che possa essere finalmente libera?
    Sì, e quante volte un uomo può voltare la testa
    fingendo di non vedere?
    La risposta, amico, sta soffiando nel vento
    La risposta sta soffiando nel vento