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Autore

Bob Dylan

in archivio dal 23 apr 2001

24 maggio 1941, Duluth, Minnesota - Stati Uniti

segni particolari:
Il mio pseudonimo è ispirato al poeta Thomas, Dylan. In realtà mi chiamo Robert Zimmerman.

mi descrivo così:
Chi ha detto che un timbro di voce nasale non è adatto per sfondare nella musica?

22 marzo 2006

Blues del paese del nord

Venite amici
Vi racconto una storia
Di quando le miniere di metallo rosso erano ancora attive.
Ma le finestre riempite di cartone
E vecchi uomini sulle panche
dicono che adesso l'intera città è vuota.

Sul confine a nord del paese,
i miei bambini sono cresciuti
ma io sono stata cresciuta sull'altro.
Nelle prime ore della giovinezza,
mia madre si ammalò
ed io sono stata cresciuta da mio fratello.

La miniera di ferro produceva minerale
mentre gli anni passavano,
le draghe e le pale ronzavano
fino a quando un giorno mio fratello
non tornò a casa
come mio padre prima di lui

Un lungo inverno ci aspettava,
potevo vederlo dalla mia finestra.
I miei amici non avrebbero potuto essere più gentili
E la mia scuola si interruppe
quando andai via in primavera
per sposare John Thomas, un minatore.
 

Gli anni passarono ancora
E stavo bene,
con il piatto del pranzo sempre pieno.
Con tre bambini,
il lavoro diminuì
ad un turno di mezza giornata senza ragione.
Poi la miniera fu presto chiusa
Ed il lavoro diminuì ancora,
ed il fuoco nell'aria congelò.
Finché un uomo venne per dire
Che nel giro di una settimana
la numero undici sarebbe stata chiusa.

Protestarono nell'Est,
che stavano pagando troppo caro.
Dicevano che la vostra miniera non rendeva abbastanza.
Che era più economico
Nelle città del Sud America
Dove i minatori lavoravano quasi per niente.

Così i cancelli della miniera furono chiusi
Ed il metallo rosso si esaurì
E la stanza sapeva molto di alcool.
Dove le tristi, silenziose canzoni
Facevano raddoppiare il tempo di attesa
Mentre aspettavo che il sole tramontasse.

Io vivevo alla finestra
Mentre lui parlava tra sé e sé,
il silenzio andava aumentando.
Poi svegliatami una mattina,
il letto era vuoto,
ed io rimasi da sola con tre bambini.

L'estate è finita,
il suolo si sta raffreddando,
I negozi uno dopo l'altro chiudono,
i miei figli andranno via
appena cresciuti.
Bè, non c'è più niente qui che possa trattenerli.

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