username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Carlo Betocchi

in archivio dal 06 feb 2015

23 gennaio 1899, Torino

25 maggio 1986, Bordighera

segni particolari:
A Firenze ho partecipato allo sviluppo della rivista letteraria di ispirazione cattolica "Frontespizio".

mi descrivo così:
Sono il poeta dell'allegria, anche quando parlo di dolore. Nelle mie poesie ho espresso la religiosità delle cose reali, il mio amore verso tutto ciò che è Vita.

06 febbraio 2015 alle ore 17:25

Della solitudine

Io non ho bisogno
che di te, solitudine;
alta, solenne, immortale,
dove più nulla è sogno.

In questo deserto
attendo l'implacabile
venuta d'un'acqua viva
perché mi faccia a me certo.

Se trionfa il sole
o la luna impassibile
il loro lume fluisce
come vuole nel mio cuore.

E godo la terra
bruna, e l'indistruttibile
certezza delle sue cose
già nel mio cuore si serra:

e intendo che vita
è questa, e profondissima
luce irraggio sotto i cieli
colmi di pietà infinita.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento