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Autore

Clara Sanchez

in archivio dal 01 mar 2012

01 marzo 1955, Guadalajara - Spagna

segni particolari:
Mi è capitato anche di scrivere sceneggiature per la televisione.

mi descrivo così:
Sono una scrittrice spagnola che per i suoi lavori prende spunto dai costumi e dagli usi popolari.

01 marzo 2012 alle ore 12:44

La voce invisibile del silenzio

di Clara Sanchez

editore: Garzanti

pagine: 361

prezzo: 14,96 €

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"conosci la voce del silenzio?
Ti fidi del buio?
Ti fidi di te stesso?"

Semplicità e profondità sono l’ossimoro vincente di Clara Sanchez. La celebre autrice spagnola torna nelle librerie con " La voce invisibile del vento", dopo l'incredibile successo del "Profumo delle foglie di limone".
Un nuovo romanzo che si prospetta essere un nuovo successo editoriale in grado di annodare il lettore alle pagine.
"La voce invisibile del vento" è uscito in Spagna nel 2008 (due anni prima del grande successo con il suo primo best seller),  ma solo quest'anno è stato tradotto per gli altri paesi europei.

La trama
Spagna, località di Las Marinas.
Una famigliola madrilena, Julia, Félix e Tito di 6 mesi, partono per le vacanze estive
.Julia sente una persistente stanchezza e una strana sonnolenza dopo la nascita del bambino. Dopo cinque ore di viaggio senza imprevisti, arrivano in un intrico di viuzze che s’incrociano a perdita d’occhio in un assembramento di complessi residenziali appiccicati tra loro, individuano il loro residence, scelto su Internet: gli oleandri.
Julia ha dimenticato di portare il latte per Tito: “Vado io a prendere il latte, resta tu con il bambino”, dice a Félix, esce e non ritorna
La luce si è ritirata verso qualche luogo nel cielo, il buio della notte avvolge le strade del paese e il mare è nero come la pece.
Julia ha perso la strada di casa, è circondata solamente dal silenzio e sente solo la voce del vento che soffia dal mare, profuma di sale e fiori.
La protagonista non ricorda cosa sia successo, improvvisamente si è ritrovata in macchina, sulla strada del ritorno ma senza soldi, documenti e cellulare.
Strade deserte intorno a lei, le case sulla spiaggia sembrano tutte uguali.
Julia prova a contattare la sua famiglia  da un telefono pubblico, ma la linea è sempre occupata.
Tra le vie oscure e labirintiche c'è solo una luce, quella di un locale notturne, che decide di raggiungere.
E' la sua unica chance.
La giovane donna troverà ad aspettarla,un uomo affascinante, con la barba incolta e l'accento dell'Est Europa, che sembra sapere tante cose su di lei. Il suo nome è Marcus.
Julia ha la sensazione di averlo già incontrato, perciò fidarsi di lui è molto semplice.
Come un sentiero che si biforca, il romanzo prende un avvio bilaterale: da una parte Félix nella disperata e anche fiduciosa speranza che Julia si risvegli da questa strana forma di narcolessia temporanea aggravata dall’incidente ed esca da questo suo mondo parallelo di sogni, dall’altra Julia vive, in questa fase onirica, accadimenti imbarazzanti, sentimenti contrastanti e incontra persone, in particolare, l’enigmatico e affascinante Marcus, l’uomo dell’Est, che non sono altro che le proiezioni o meglio le rielaborazioni del suo inconscio.
Come narratrice esterna, ma conoscitrice dei fatti, l'autrice Clara Sánchez entra nel cervello dei due protagonisti, svelando caratteri, personalità, stati d’animo.

recensione di Fabiana Traversi

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