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Autore

Diego Bello

in archivio dal 25 feb 2017

23 novembre 1960, Brindisi - Italia

02 giugno 2018 alle ore 13:18

S'è aperto un varco

Intro: La voce narrante è la madre di un ragazzo che corre lontano. E’ la madre di tutti i ragazzi che fuggono dallo strazio della guerra e dal deserto dell’anima.

Il racconto

Non fermarti. Non voltarti al mio strazio. Ogni passo è un’impronta di sangue sul mio intonaco gonfio. S’infiltrano lacrime senza una tregua, nemmeno apparente, e l’anima trista va giù, lungo il canale di scolo. Io ti guardo le spalle finché non scompare il tuo slancio. L’occhio non perde la mano che ha toccato il mio seno, né la guancia mille volte baciata. Dissolto in un raggio, ti vedo già altrove. E in petto mi si torce una lancia. A ogni passo più stanco e più fiero, sei il sorriso dell’aria che asciuga la fronte. La luce che stona in questo deserto. Sei il ritiro dell’onda. Avanti, avanti, mio amore, che lì s’è aperto un varco! Corri. Lontano. E continua a cercare. 

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