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Racconti di Ensitiv Sensitivo

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  • 17 marzo 2013 alle ore 13:46
    " Una carezza per andare in Paradiso "

    Come comincia: Spesso lo sconforto prende il sopravvento sul nostro entusiasmo quotidiano, gli eventi ci appaiono contrari in ogni momento della giornata. Cerchiamo una spalla su cui riposare, uno stabile appoggio per rilassarsi un attimo, versare qualche lacrima e ripartire oppure semplicemente una mano amica che si tende verso di noi per non farci sentire soli. Spesso mi sono guardato intorno e ho visto spalle, appoggi e mani tese davanti a me pronte a sorreggermi in ogni cedimento, ma come un soffio di vento le ho viste scomparire non appena lo status che le aveva spinte a concedermi aiuto cambiava di natura. Scompariva una mano se cambiavo lavoro, un'altra se lasciavo mia moglie, si allontanava una spalla se dimenticavo un compleanno, se non potevo permettermi di prestare denaro, se vestivo con più semplicità o se votavo a destra. Come per magia, mi voltavo e tutto l'affetto ricevuto, il supporto promesso e disinteressato lo scoprivo invece ricco di interessi, pregiudizi, luoghi comuni e banalità. Niente più spalle, niente più mani, poche parole di conforto e tanti tentativi di giustificare impacciatamente l'opportunismo umano. Ringrazio tutti coloro che mi hanno spinto ad abbassare lo sguardo un po' per delusione, un po' per malinconia perchè solo guardando leggermente più in bassi scorgi e ti accorgi di quella zampa pelosa che non è mai andata via, è sempre rimasta tesa ad attendere che tu ci poggiassi sopra la mano.
    Era li la mia salvezza, pochi centimetri di pelo e tanti metri di affetto sincero e disinteressato. Puoi essere ciò che vuoi, fare tutte le scelte sbagliate che ti pare, puoi addirittura offenderlo e allontanarlo, ma quella zampa non si abbassa mai, non si stanca per nessun motivo di essere tesa e protesa verso di te, di darti tutto l'aiuto e il sostegno che può. Una carezza per andare in Paradiso, per montare entrambi su un treno tutto nostro e dimenticare, in quei pochi secondi in cui la mano sfiora il pelo, gli umori e i disagi della vita. Stress, lavoro, bollette, discussioni, tutto ci sembra lontano in quel breve viaggio dalla testa alla coda; avremo voglia di ripeterlo all'infinito, di rimanere in eterno in quella posizione per goderci tutta la sua soddisfazione per un gesto così semplice. Abbiamo scelto i regali più belli per avere risposte tipo " ce l'ho gia " o "non era quello che volevo"; abbiamo fatto sacrifici enormi per ricevere un "grazie ma "; o addirittura solo il " ma ". Ci siamo inventati le storie più strane per ricevere un "sorriso o un si"; vestiti e pettinati per avere uno sguardo in più. E lui, con una carezza dalla testa alla coda, va e mi porta in Paradiso. Vivete pure di apparenze, truccate i vostri volti per sembrare abbronzati, più giovani, più belli, per coprire i difetti che vi rendono unici e mascherare le rughe di ogni esperienza che avete fatto. Colorate i vostri capelli per negare il tempo, le vostre unghie per copiare i fiori, lucidatevi la bocca per ingentilire parole che non conoscete.. Fate pure ciò che vi pare, ma non toccate la mia zampa pelosa per il vostro narcisismo e la vostra voglia di essere tutti uguali. Ogni un zampa un diritto, ogni mano un dovere nei confronti del vostro treno per il Paradiso. Ensitiv

  • 14 marzo 2013 alle ore 15:29
    Come in Cielo..così in Terra

    Come comincia: “…e Marduk sconfisse Tiamat e dai suoi resti creò la Terra…” Se dovessi risalire alle origini della creazione non potrei certo dimenticare i testi sumero/babilonesi che narrano le vicende del Dio Marduk e di come assunse il dominio dei cieli. Al “ giovane toro del sole “ così come viene tradotto il nome Marduk, fu attribuito il numero 50 e il pianeta Giove. Lasci a voi il gusto di documentarvi sulla storia dei Sumeri e Babilonesi e soprattutto vi lascio il giudizio sulla veridicità o non degli eventi narrati, ma da questa prima epica avventura, nasce l’uso di attribuire un pianeta ad un Dio.
    Forse è più nota la Dea Ishtar rappresentata con il simbolo della Luna e meglio conosciuta con il nome egiziano di Iside. Era una Dea che esprimeva la Morte e la Vita, la fecondità e l’ Amore, dotata di bellezza e fascino tale da far cadere ai sui piedi uomini e dei, forse per Ishtar la Luna era cosa da poco; splendeva ogni notte per favorire gli incontri amorosi, attirava gli sguardi di ogni essere vivente e la sua candida luce rilassava anche gli animi dei più cruenti guerrieri, ma tanta bellezza e tanto fascino portano anche a vanità e presunzione e la bella Ishtar non poteva avere solo un semplice satellite quando tutti gli altri dei avevano un pianeta. Per questo motivo, per un cambio di cultura o semplicemente perché come la Luna mostra le sue fasi, le fu attribuito il pianeta Venere e come tale viene ricordata. Inanna, Ishtar, Iside, Afrodite, Venere, tanti nomi per una sola Dea, tanti nomi perché ognuno esprima una caratteristica essenziale o ricordi una storia che le viene attribuita. Da questa passione per i pianeti e per le stelle, dai tempi remoti in cui le vicende celesti venivano rappresentate o narrate sulla Terra, nasce il culto dell’astrologia, l’uso di impersonificare pianeti e stelle con le vicende della quotidianità umana, l’interpretazione dei fenomeni celesti e gli eventi che tali movimenti provocano. Sumeri, Babilonesi, Egiziani, Maya, Greci e via via fino a Paolo Fox, hanno sempre preso in seria considerazione il flusso cosmico e le costellazioni; prima come scienza vera e propria, oggi come semplice scienza occulta, ma radicata fortemente nelle più antiche memorie umane tanto da far si che l’ oroscopo, strumento di divinazione dell’astrologia, sia l’argomento più letto al mondo.
    In questo passaggio temporale ci fu un popolo che fece dei Pianeti il suo culto più famoso. Gli attribuì una casa grande quanto una montagna, gli prescrisse un cibo fondamentale li vestì di sete o armature luccicanti e dette loro poteri e difetti in ugual misura. I Greci adoravano raccontare storie sugli Dei, un po’ per sentito dire, un po’ in qualità di spettatori inconsapevoli di eventi inspiegabili. Zeus cominciò a costruire la dimora degli Dei sull’ Olimpo, armò gli altri con le potenti armi costruite da Efesto ( vulcano ) e sposò Era iniziando la procreazione di divinità e semidivinità. Dodici divinità, come i Titani, ridotti a tale numero perché coincidessero con i segni dello Zodiaco e il gioco ebbe inizio. A Poseidone fratello di Zeus fu dato il mare e mentre a suo fratello venivano attribuite la pioggia, le nubi ecc.. al fratellino ogni cosa che riguardasse maree e tempeste. Giove e Nettuno due fratelli desiderosi di intromettersi costantemente nelle vicende greche, di procreare tra dei e uomini, di innamorarsi delle donne “ sapiens “ e di dare vita e inizio allo sfrenato culto dei pianeti. Oggi come allora, un Dio/Pianeta influenza le vicende terrestri, ti entra in “ casa “ e sconvolge i tuoi ritmi, favorisce gli amori o gli affari, incentiva gli incontri o le sventure. Passano i secoli, ma nulla cambia, nuovi nomi, nuove scienze, nuovi personaggi in giacca e cravatta anziché in toghe e tuniche. Maghi, astrologi, wiccans e cartomanti tutto per scoprire un futuro che è già passato; tutto per scaricare meriti o colpe su stelle e pianeti. Siamo i Greci di ieri con molta meno fantasia e qualche difetto in più per mandare costantemente avanti il nostro piccolo grande Universo. Tutto è come è sempre stato, il Mondo non è altro che uno specchio dove si riflette il Cosmo…. “ così in Cielo, così in Terra “.

  • 05 marzo 2013 alle ore 14:04
    Anime per colpa della strada

    Come comincia: Le anime parlano, raccontano le loro storie con lo stesso desiderio che avrebbero avuto se fossero ancora in vita... A me fu raccontata questa ed io così, la riporto a voi. Ensitiv "Un maledetto incidente, uno di quelli banali senza reali colpe o colpevoli, una semplice sbandata dovuta ad un intoppo nel servosterzo dicevano. Lui in coma su un lettino dell’ospedale, lei a piangere e disperarsi al suo capezzale. Piangeva e lo chiamava, guardava quel viso tumefatto ed intubato continuando a disperarsi, ma senza che lui la sentisse, senza avere un minimo cenno che la facesse sperare in una guarigione o un risveglio. Stava li vicino a quel letto giorno e notte, incurante delle disposizioni e degli orari, a volte inveiva contro un medico senza percepire nessuna risposta se non uno scuotimento della testa. Ogni attimo della loro esistenza insieme le passava davanti; il primo bacio, il primo litigio, quei gran sorrisi di lui che sbocciavano spontanei non appena la vedeva scendere dal portone di casa. Il loro era stato un amore a prima vista, di quelli sani, robusti che sarebbero pronti ad affrontare qualunque cosa. Erano giovani, poco più che ventenni, ma desiderosi di costruire una vita insieme e tutto doveva sfiorire per uno stupido incidente, forse una velocità sostenuta per la fretta e la voglia di rifugiarsi in casa o forse per quel sorriso che doveva regalarle in ogni modo girando la testa a guardarla. Un fischio dei freni,un frastuono e un gran vuoto di memoria per ritrovarsi li accanto ad un letto con il suo amato monitorato da strani strumenti. Avrebbe voluto stringerlo, rassicurarlo, baciarlo, annusarlo e dormire sul suo petto come aveva fatto decine e decine di volte, ma non poteva e non riusciva a farlo e, soprattutto, lui non sentiva nulla di tutto ciò. Aveva provato a chiamare il suo nome a gran voce, a piangere singhiozzando perché fosse mosso da compassione, ma nulla funzionava, non trovava proprio il modo di farsi sentire e capire. Il loro era stato un amore a prima vista, di quelli desiderati, plateali, complici e naturali. Un fischio, un frastuono e tante lacrime versate come un fumo che riempie una stanza. L’Amore non si ferma, l’ Amore supera anche le barriere inaspettate. Le luci degli strumenti si spensero, lui finalmente la sentì, la vide e le sorrise. Le mani si strinsero mentre intorno al letto si accalcavano medici angosciati per quel corpo disabitato, un piccolo sorriso ed insieme ripartirono per la loro nuova storia d’amore. "

  • 05 marzo 2013 alle ore 14:03
    Le dimissioni del Papa

    Come comincia: Nei rari momenti in cui sbircio sulle finestre del futuro non ho visto ne percepito l'abbandono del Papa, come non ho visto ne percepito l'arrivo dei meteoriti, vabbè questa è un'inutile nota personale, del resto come sensitivo non sono mai stato un granchè. La Chiesa, come tutte le istituzioni religiose, sta affronando un grande e grave periodo di crisi; ha tenuto per millenni le redini della Cristianità e della spiritualità, senza aver mai concesso ai fedeli la vera essenza sia di Cristo che dello Spirito. All' umanità è stato dato quello che poteva comprendere, quello che poteva ciecamente seguire senza porsi troppe domande mantenendo quell'alone di mistero che rendeva i dogmi ancora più affascinanti. Uomini vecchi, precetti arcaici, istituzioni decrepite, rituali antichi e tanta tanta polvere su tutto l'apparato ecclesiastico. Sacerdote è colui che ama incondizionatamente il proprio prossimo, con compassione, altruismo e spirito di sacrificio, non chi indossa abiti telari e si nasconde dentro una canonica per la propria incapacità di affrontare l'esistenza. Sarò critico nei confronti di questa macchina spara sentenze e sacramenti che è la Chiesa, non perchè io non creda o per chissà quale forma di blasfemia che mi porto dentro, ma per la profonda devozione che ho nei confronti di un Dio strumentlizzato e mal interpretato da 2000 anni di bugie e mezze verità. Adoro Gesù, divino nelle sue capacità e umano nei suoi sentimenti e l'apparato di tonache ve ne priva dandovene solo piccoli assaggi e racconti censurati. Questo però non è il tema dell'argomento, ma solo una breve introduzione per esporre innanzi tutto il mio pensiero. Il Papa se ne va, troppa fatica per un vecchio uomo perennemente paragonato al suo gigante predecessore, troppi scandali e troppe responsabilità per un vecchietto che non ha più il vigore per sostenere gli eventi futuri. Ci dispiace, quasi quasi ci eravamo affezionati a quell'espressione sorridente e a quell'accento tedesco, ma la sua presenza era leggera, poco confortante e tutto sommato riservata più agli ambienti ecclesiastici che al popolo di cristiani. Se ne va un vecchietto simpatico, ma che nulla ha dimostrato in più di tanti anziani che abbandonano il mondo del lavoro o il mondo terreno. Avrei voluto esempi forti di rinnovamento, prese di posizioni importanti, opere di beneficienza maestose, una nuova spinta spirituale perchè la Chiesa fosse e rimanesse al passo con i tempi. Non chiedevo certo di emulare il lavoro di Madre Teresa o di Giovanni Paolo II, ma in un momento così duro per l' Italia e per il Mondo, avrei desiderato esempi forti ed importanti. Il mio popolo soffre disagi pesanti da sostenere e non trova un valido sostegno in nessuna istituzione; un Governo più dannoso che utile, una classe politica causa e complice del marciume che è nel nostro Paese, una spiritualità che viene soffocata anzichè favorita, uno sviluppo economico e civico che volutamente viene negato. Chi sorregge il mio popolo? Chi lo aiuta a sopportare a capire? La Chiesa avrebbe potuto essere l'istituzione adatta e il suo primo ministro, l'autista di questo cambiamento. Nulla di tutto ciò, scandali economici, pedofilia, intolleranza ecc.. tutto per mantenere cosa? Cosa gli sta così a cuore? La vostra anima? la vostra morte? La vostra vita? Non comprendo l'attaccamento a queste obsolete convinzioni che rendono il Paese gretto e mediovale. Vorrei vedere una Chiesa sorridente, che insegnasse l'amore e l'altruismo non attraverso scritti vecchi di secoli, ma come naturale predisposizione dell'uomo. Vorrei che fosse tollerante con le altre culture e religioni per il semplice fatto che non è la custode di una verità assoluta, ma una semplite scelta tra tante verità simili. Vorrei una Chiesa che salvaguardasse la famiglia non attraverso le restrizioni sessuali, ma trasmettendo la naturale necessità di salvaguardare la razza umana attraverso l'amore e la procreazione per amore. Il vecchietto se ne va, il mondo è sconvolto. Beh il mondo era sconvolto anche senza sapere che se ne andava, magari a qualcuno dispiace, qualcuno ne sarà felice, ma per quello che sta rappresentando la figura del Papa azzarederei dicendo che non cambia poi molto. Non mi ha stupito, non mi ha annoiato, può pure uscire in silenzio o in modo plateale, lo ricorderò con affetto come farei con chiunque altro avesse rubato pochi momenti della mia attenzione comparendo in tv. L' Italia ha tanti problemi per dover dedicare troppo tempo alla pensione del Papa, dovrà lottare presto con le lobby di potere economico che tentano in ogni modo di inserire i suo amministratori all'interno del governo, dovrà lottare con la natura che si ribellerà ancora alla condotta idiota di un popolo che non la rispetta e dovrà preoccuparsi di un'ondata di violenza che scaturirà da questa assenza di valori che nessuno prova a colmare. Mi dispiace caro Benedetto Papa che tu abbia deciso di andartene, mi dispiace perchè in fondo, buono o cattivo, ti vogliamo tutti un po' bene e soprattutto mi dispiace perchè so che presto dovrai lasciare ben altro che le lussuose stanze vaticane. Non mi hai stupito, non mi hai annoiato, puoi pure uscire in silenzio o in modo plateale, io ti ricorderò con affetto e chissà, magari ci incontreremo un giorno su una nuvoletta a parlare di Dio e di Gesù e allora potrò dirti serenamente : " Vedi? Io te lo avevo detto.. : ) " Ensitiv

  • 04 marzo 2013 alle ore 20:40
    Non credendo a Babbo Natale, scrivo a Gesù

    Come comincia: Ciao Gesù, scusa se sono poco formale, ma ti ho sempre ritenuto un amico e non voglio rivolgermi a te con troppe reverenze e fronzoli. A volte mi chiedo se ti tieni aggiornato sulle questioni del Mondo o se, come me, preferisci allontanarti piano piano da tutto ciò che sta avvenendo un po' per disgusto un po' per noia. Nel dubbio che qualcosa ti sia sfuggito ti aggiorno io. In Italia come nel resto del Mondo, c'è una profonda crisi economica, come saprai bene è di quelle create a tavolino per rendere gli uomini sempre più schiavi al potere delle lobby economiche. Sai anche bene chi sono gli artefici di tutto ciò, hai avuto modo di sperimentarne tu stesso la loro spregiudicata mancanza di scrupoli. Oltre la crisi economica, credo ci sia anche una profonda crisi di valori che rende l'umanità veramente arida e opportunista. La classe dirigente è l'esempio più triste di cosa è capace l'uomo. Meglio il reale istinto di un assassino che il ponderato e razionale omicidio che sistematicamente adoperano ogni giorno i nostri politici e funzionari attenti solo alla corruzione e alla distruzione della dignità. Devo ammettere però che sento covare sotto questa cenere di sentimenti, una scintilla di rinnovamento e di fratellanza, molte più persone si stanno accorgendo delle falsità delle religioni, dell'inutilità del materialismo e di questo legame che unisce ogni essere vivente; pensa che ho visto pure un film molto bello " Cloud Atllas ", non so in quanti l'abbiano compreso, ma di sicuro è stato un ottimo spunto per conoscere l'importanza dei gesti quotidiani sull'eterno futuro. A me è piaciuto molto, sono sicuro che il regista ha avuto un'ispirazione diciamo.. divina :). Oh, non so se sei aggiornato sugli ultimi pettegolezzi, ma quel signore vestito di bianco che tanto ama diffondere il tuo nome ha deciso di dimettersi eheheheeh. Lo sapevi che i così detti cattolici ti hanno fatto la loro icona sacra? Non hanno capito nulla di ciò che hai fatto, ne del perchè, ne del chi eri, ma sono in buona fede e hanno dovuto ascoltare tutti gli strafalcioni dettati dai vari pulpiti di oltre 2000 anni di Chiesa. Pensare che avevi un progetto così bello, avevi insegnato così tanto, e sono stati capaci di creare un tornaconto anche con i tuoi insegnamenti. Hanno varato istituzioni inutili, travisato i sacramenti e rinchiuso i loro sacerdoti in precetti che non sanno rispettare per ovvia natura umana. Detto tra noi caro Gesù, la Chiesa non va affatto bene, ma del resto nemmeno le altre Religioni stanno funzionando secondo i normali parametri divini. Pensa che ce ne è una dove addirittura vanno dicendo agli uomini che morire per la religione è motivo di grande orgoglio. Mandano bombe umane contro altri fratelli e si vantano dei morti che provocano. Che razza di religione è una che insegna ad uccidere? Anche questi poveretti hanno travisato completamente il messaggio dei loro profeti. Con una invece sono riusciti a farci pesino una razza, ma quelli li conosci bene non te ne sto nemmeno a parlare; che casino che hanno combinato, ed erano quelli che avevano le informazioni migliori :). C'è uno strano gruppo invece che si priva di ogni cosa, che girella di casa in casa negli orari più strani annunciando la fine del mondo. Ahahahaha che spettacolo che sono, dovresti vederli, si sono "autoschiavizzati" con le loro errate convinzioni. Occhio che qualcuno prima o poi verrà a bussare anche a te.. A me piace quel gruppo che ripete le formule di una pergamena, a livello spirituale sono quelli più avanti di tutti, credo che saranno i primi a liberarsi dell'inutile inquadramento religioso. Sai che c'è ancora qualcuno che non crede all'esistenza di un Dio? Sono quelli che mi fanno più pena, l'ideologia dei senza Dio è veramente deleteria. Hanno messo come priorità della loro esistenza, la comunità politica, l'uguaglianza sociale, e altre cose prettamente materiali, non capendo che umanizzare questi concetti, non vuol dire altro che stigmatizzare le diversità. Hai mai letto la traduzione dei "tuoi scritti" ? L'hanno fatta un po' come pareva a loro; un po' come i bambini quando non comprendono qualcosa, danno delle spiegazioni tutte loro con tanta fantasia e immaginazione. Per non parlare di quello che hanno fatto della Bibbia, ti faresti un sacco di risate se tu la leggessi ora. E' simpatica questa Umanità, però gli hai lasciati troppo presto, non erano pronti a muoversi da soli. Pensa che ti cercano ancora dentro le chiese o ti contemplano attaccato alla croce; se solo guardassero dentro se stessi, quanto Dio e quanto Gesù in più troverebbero.. A me spesso fanno piangere, sono capaci di slanci di esagerata bontà e altruismo, soffrono sentimenti e prove con una dignità sorprendente, alcuni sentono addirittura la realtà dei meccanismi spirituali; poi però si insultano sul traffico, si riempiono di dispetti e cattiverie e distruggono la Terra che li ospita. Alcuni non hanno rispetto nè delle piante nè degli animali e come se nulla fosse, la domenica, li trovi nei loro templi a ripetere il tuo nome in strane cantilene. Non potrebbero pregare in mezzo alla natura, rispettandola e godendo le energie che ogni essere trasmette? Amano molto le apparenze, vivono per sembrare ciò che non sono e non si preoccupano di valorizzare i loro talenti e l'essenza del loro essere. Io credo che tante colpe le abbia la TV, sai cosa è Gesù? Un elettrodomestico che trasmette immagini di cose realmente false, illusioni, stereotipi, falsi miti e, ultimamente, anche un sacco di false notizie manovrate ad arte da chi sai tu. Giocano poco con i loro figli, li parcheggiano davanti a questa TV per godersi lo strano modo di rapportarsi con il resto del mondo. Si amano con tanta intensità da chiedermi ogni giorno se questo amore è ricambiato, se vedrà futuro ecc.. Alcuni annunciano la loro morte se privati di questo amore.. poi, bastano pochi giorni, qualche parola di troppo o un portafoglio più gonfio e hanno già cambiato opinione. Ho quasi smesso di fare consulti, tanto mi chiedono sempre le solite cose. Ce ne fosse stato uno che mi avesse chiesto di aiutarlo a fare qualcosa per gli altri.. Come mai secondo te non riescono a sentire l'energia che lega ogni essere vivente? Spesso non li capisco nemmeno io che, in parte, sono come loro. Comunque la cosa più divertente è questa nuova forma di socializzare che hanno inventato per catalogarli. Si chiama fb, li vedi tutti quanti a cena o al cinema o in ogni altro luogo di aggregazione incuranti dei normali rapporti umani, ma pronti a condividere pensieri e foto sul telefonino. Io credo che tanti abbiano addirittura dimenticato cosa voglia dire stringere la mano, abbracciare o ascoltare un amico che parla. Non comunicano più, ma si illudono di essere finalmente liberi di comunicare. Non ti nego che anche io ho il mio profilo molto attivo, sembrava che fosse l'unico modo per fa passare alcuni messaggi importanti e così l'ho sfruttato. Ti confesso che mi piacerebbe molto di più insegnare nelle scuole, vorrei trattare materie quali Amore, Spirito, Fratellanza, Ecologia, anche religione non mi dispiacerebbe. Mi farebbero "fuori" presto, alle "pecore umane" è vietato insegnare a pensare e i loro pastori scacciano tutti coloro che tentano di farlo. Ne sai qualcosa vero? :) Quando pensi che il mio popolo si risveglierà da questo letargo e inizierà a splendere come solo lui sa fare? Hanno tanta luce dentro di se e continuano a crearsi conflitti tra spirito e corpo. Qualcuno di loro distrugge volutamente il proprio corpo con fumo, droga, alcool; altri lasciano che la mente prenda il sopravvento e li annienti lentamente, alcuni invece prendono cammini spirituali che sembrano burroni più che viali. Quanto mi piacerebbe prenderli uno ad uno ed insegnargli le Stelle, la Luce, la Vita, la Morte, l'Anima e quelle poche altre cose che mi è concesso conoscere o di cui ho l'illusione di averne la conoscenza. Beh Gesù, scusa se ti ho disturbato un po', scusa se mi sono sfogato, ma è sempre un piacere rivolgersi a te; anche se ancora non ho mai avuto il piacere di incontrarti ti ho sentito spesso e ti sento ogni giorno, ma soprattutto ho preso i tuoi insegnamenti più belli, quelli non travisati nè strumentalizzati dalla chiesa e ne ho fatto un tesoro tutto mio...''' "Ama il prossimo tuo come te stesso "''', credo che a molti non riesca perchè incapaci di amare se stessi. Non so se sono tra quelli a cui riesce seguire il tuo " consiglio " o no, ma a me piace provarci ogni giorno. " Chi ha orecchi intenda ".. Ciao Gesù. Ti voglio bene. Ensitiv