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Autore

Eugenio Montale

in archivio dal 05 feb 2001

12 ottobre 1896, Genova

12 settembre 1981, Milano

segni particolari:
Anch'io ho vinto il Nobel… proprio come Dario Fo!

mi descrivo così:
Ma perché continuano tutti a dire che sono un ermetico?

30 marzo 2006

Meriggiare pallido e assorto

Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d' orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch' ora si rompono ed ora s' intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
mentre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com' è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.

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