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in archivio dal 03 mar 2013

Fabio Meneghella

25 maggio 1988, Bari - Italia
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  • 03 aprile 2016 alle ore 11:32
    Il Perimetro della Musica, Musa Oscura

    "Chiudo i miei occhi, vedo la verità.
    Una Musa oscura, l’entropia del suo tempo nell’entaxy del nostro Universo;
    una nota, un anno sulla mia pelle,
    adagissimo si tramuterà in rapido.
    Accelererò il tempo rallentando la gravità,
    variazioni agogiche parranno ai miei occhi;
    ritroverò le radici della bellezza oscura,
    niente intaccherà la mia eterea melodia.
    Fluirà immutata sulla mia pelle,
    scandendo il ritmo della mia nuova vita.
    Udirò il timbro del nostro Universo,
    gestendo la dinamica della mia realtà;
    col Dio Chronos, il mio corpo plasmerò,
    non la mia musica, l’armonia stessa immutata.
    Materia oscura come musica sul mio tempo:
    ogni ruga, ogni nota segnerà l’ascesa per ritrovarmi.
    Sorvolerò le note confluire nel futuro,
    vedrò le ali del nostro tempo.
    Una vita nel vento interstellare soffierà,
    per rivederti il mio cuore lambirà il perimetro della musica,
    la vita stessa scritta sul nostro spartito suonerà. Volerà,
    vincerà le dilatazioni spaziotemporali sul mio volto.
    Un contrappunto si solleverà nella mente di Dio;
    la mia vita: un brano da donare al mondo diverrà.
    Le lancette del nostro orologio non seguiranno le distorsioni del tempo;
    noi esisteremo, la musica continuerà!
    Riapro i miei occhi, solo l’aria mi separa dall’Universo:
    ti cercherò, mi troverò!" 
    Fabio Meneghella

     
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  • Come comincia: L’ultimo battito della prima Stella accende il firmamento, forgiando l’oscurità dell’Universo.
    L’ultimo battito della prima Stella in eterno risuona nei nostri cuori, ritmando l’anima.
    Su un oceano avvolto dalla notte, la vita comincia il suo lungo viaggio.
    Un viaggio senza futuro, percorrendo tenebre costellate da piccole speranze lontane miliardi di anni luce.
    Un viaggio ad occhi aperti in un Universo ad occhi chiusi, a velocità tale da fermare il tempo, sfiorando con timore l’invisibile oscurità.
    Ma come la notte, l’oscurità è la strada che porta ad una nuova alba!
    Una forza ignota rallenta il suo cammino e il tempo improvvisamente riparte.
    Sono qui, ti vedo, sei il mio passato, la nostra anima batte nel tuo cuore, sento l’onda dei tuoi sogni inondarmi la mente.
    Tra le mani il nostro tempo, che fonderemo per creare l’eternità.
    Il perimetro della musica si sgretola, libere note ci avvolgono, la fusione temporale ha inizio.
    Una nuova Genesi si manifesta, le mie dita si avvicinano e, trepidando, accarezzano il tuo respiro.
    Sono a pochi secondi dal mio passato, a pochi secondi  dalla nostra unione, a pochi secondi dalla nascita del futuro.
    Madre tempo della vita, nel  grembo Paradiso la sua nuova melodia è sbocciata.
    L’ultimo battito della prima Stella pulsa nel suo cuore.
    L’ultimo battito della prima Stella ha creato una nuova melodia, che risuonerà in eterno nel firmamento!
    Il figlio del tempo riprende il suo viaggio, un viaggio ad occhi chiusi in un Universo ad occhi aperti, a velocità tale da fermare il tempo, sfiorando con timore l’invisibile oscurità.
    Ma come la notte, l’oscurità è la strada che porta ad una nuova alba!

    Fabio Meneghella

     
  • Come comincia: Avrai il mio stesso cuore, il mio stesso amore avvolgerà la nostra mente, ora vuota di ricordi. La vita, un orologio che circolerà sull'angelica anima, la percorrerai su una lancetta, che segnerà il tuo tempo, il tempo che io non avrò mai.
    Io resterò sempre la tua giovinezza, sarò eterna, incantata dai tuoi successi, sarò qui ad aspettarti, attendendo la nostra ora.
    Non avrò mai ricordi vissuti in vita, perchè vivrò in una eviternità limbica: la nostra futura casa.
    Senti come la gravità lenisce la tua pelle, senti come il tempo comincia ad accelerare, portandomi via da te, il tuo orologio è partito!
    Ti aspetterò, quando la tua vita tramonterà le nostre lancette si ricongiungeranno.
    Mi donerai tuoi ricordi, la tua esperienza, la musica segnata sul tuo corpo ascolteremo per l'eternità!
    I sogni sono figli del tempo, il suo trascorrere accrescerà il desiderio di ritrovarmi  e la forza di vivere.
    Invecchierai, invecchiare significa ricoprirsi di musica, giorno dopo giorno una nota segnerà come rughe la tua pelle...
    Col tempo la tua vita come l'alba ritornerà, col tempo sino alle Stelle!
     

     
  • Come comincia: "When life will go over itself, reality will overtake dreams. If you are born, you’re already a winner, in the Universe womb of your precious mother you’ve wrought millions of candidates to life. You’re already the chosen one, you’ve already flown one time. Now God ask you to make your last flight. Conquest your brothers’ brain, conquest Synaptic Paradise and you’ll conquest the eternity, and the real Paradise will open your eyes. A woman’s heart will accompany the passage of time, and it will be the symbol of your rebirth. To save the world, we don’t need an hero, but a good parent. 
    You’re a memory, you’re reborn, the Earth will have you. You’re in my brain, you’ll fly over your brothers’ brain, like the Verb of God. This will be your Paradise, you’ll fly, because flying is believing!” Fabio Meneghella

     
  • 01 marzo 2015 alle ore 21:34
    Volare Significa Credere, Paradiso Sinaptico

    Come comincia: Quando la vita andrà oltre se stessa la realtà sorpasserà il sogno! Se sei nato sei già un vincente, nell’Universo  grembo della tua preziosa madre hai battuto milioni di candidati alla vita, sei tu il prescelto, hai già volato una volta. Ora Dio ti chiede di compiere il tuo ultimo volo, conquista la mente dei tuoi fratelli, conquista il Paradiso Sinaptico e conquisterai l’eternità, e il vero Paradiso ai tuoi occhi si aprirà!
    Un cuore di donna accompagnerà il trascorrere senza tempo, simbolo della tua rinascita sarà. Per salvare il Mondo non serve un eroe ma un buon genitore!
    Sei un ricordo, sei rinato, la Terra… avrà Te!
    Sei nella mia mente, volerai tra le menti dei tuoi fratelli, come il Verbo di Dio tra sinapsi, questo sarà il tuo Paradiso, volerai, perché Volare Significa Credere!
    Fabio Meneghella

     
  • 05 aprile 2014 alle ore 21:59
    Viaggiare nell'Universo

    Come comincia: C’è sempre bisogno di Spazio per allargare la nostra mente, quando cominci il lungo viaggio per scoprire le meraviglie create da Dio, cerchi sempre di uscire fuori dai confini e di pensare all’Universo, cercando di capire dove finisce, e ti accorgi che non riesci mai a trovare l’orizzonte, rimanendo talmente affascinato da incominciare a pensare, che la meraviglia più grande creata da Dio si trova dentro la nostra testa, perché è riuscita a immaginare questo viaggio!

     
  • 24 marzo 2014 alle ore 16:15
    Volare Significa Credere, Aurea Resurrezione

    Come comincia: OCEANO e GEA come dinosauri, Titani senza volto dominavano il mondo, come pianta senza Sole o anima senz'amore. Quando i peccati pesavano come lacrime sul viso, e il bene risiedere su un territorio irriso, più lontano delle Caroline, più profondo delle Marianne. Vivevo nel nulla prima del Tempo.
    Il Perdono e l’Amore le mie uniche armi, sostituiscono la vendetta e l’odio, trapassano come la notte e il giorno nell’oblio del mondo.
    Il destino, il riflesso dei miei fratelli sulla mia pelle… Se vuoi slanciarti verso i Cieli, devi prima aver toccato il fondo.
    Oh mia famiglia, miei fratelli… il vostro volto, il vostro riflesso riecheggerà lucido tra le mie ultime lacrime, che come pioggia d’estate vi rinfrescheranno l’anima, scivolando dolcemente sui nostri ricordi.
    Megiddo il mio ritorno attenderà, continuate a Volare e a Credere!
    Gravitoni, come un’alba, come un esplosione sorgono dal mio cuore, innalzando una nuova via, un ponte tra due mondi. Sono qui, l’Iperuranio ad un soffio d’angelo, ora sento il vuoto colmare il nulla, un’aria preme sul mio nuovo respiro, petali invisibili mi sfiorano l’anima e una spirituale armonia sfocia in me. Peccati, leggeri come pianeti, pesanti come uccelli appaiono ai miei occhi.
    Grandi sognatori di Campi Elisi con me vivono, la Fine di tutte le Cose mai giungerà, poiché in natura tutto è circolare!
    Io ho scelto il colore del mio tramonto, un’Alba può cambiare una Vita e la Vita un Tramonto!
    Sarò solo più lontano, la lontananza non elimina il Creato, ma lo rende… Invisibile! Fabio Meneghella

     
  • 05 marzo 2013 alle ore 9:58
    Per le mie prime 1000 pagine...

    Come comincia: Leviterò in un oasi di pace e di vera felicità, un paradiso in armonia con l’eterea anima, pennellata da una perenne “ora dorata”, un luogo recondito in una zona ortiva. Dove la libertà di pensiero e di osservare si svegliano al crepuscolo, prima che il fulgido Sole cominci a stropicciarsi le sue lingue di fuoco, rinfocolando l’aerea atmosfera, resa invisibile da una sfinge notte! Dove l'olfatto si bea di un profumo ormai ignorato in una metropoli! Ora una nuova idea sento issarsi nella mia mente, e una mano lambire l’anima, elucubrando una meditazione, che con impeto spalanca le porte dell’ingegno. L’ingegno riemerso proprio in quel luogo, proprio lassù... dove l'uragano strizza l'occhio all'universo! Fabio Meneghella

     
  • 03 marzo 2013 alle ore 11:41
    La Vera amicizia

    Come comincia: Trovare persone che non sanno il tuo nome, ma sanno come amarti, è stata l’emozione più grande che ho provato in quel luogo! Pensavo di conoscere l’amicizia migliore, invece ho scoperto quella Vera! L’amicizia non è divertimento, uscire insieme… ma è un qualcosa di più profondo, l’amicizia vera è quando un amico è disposto a dare la vita per te, anche se ti conosce appena, farebbe qualsiasi cosa per salvarti, l’amico vero si aspetta l’amore in cambio, non soldi o oggetti! Per la prima volta ho conosciuto persone senza “sottotesto”, cioè prive di doppio gioco, purtroppo senza saperlo molte persone che non seguono la parola di Gesù, assumono una doppia personalità, in breve, ci fanno capire che desiderano una cosa, invece lo fanno per altri scopi! Perchè le persone sottopressione rivelano ciò che sono veramente! Il dilemma scuote l’inconscio, e lo dissotterra! E’ meraviglioso parlare invece con persone che possiedono una sola personalità, se ti amano, ti amano veramente! Ho scoperto l’Amore, l’ospitalità fraterna, condita con un amore mai provato prima! C’è una luce diversa che brilla nei loro occhi, qualcosa che non puoi fare a meno di ritornarci! Apprezzare ogni singolo insetto, ogni petalo e amarlo, come un uomo! …Passeggiare nell’oscurità della notte, tra la natura, illuminati solo da una splendida Luna piena, è sublime! La notte acquerellata dal plenilunio rendeva magico il firmamento! Sono proprio tornato sulla Terra, non sapevo cosa stesse succedendo quaggiù, senza TV, computer…, si viveva solo di amore, contemplazione, amicizia e preghiera! E tutto questo regala un qualcosa, che non basta una poesia per descriverlo, ma bisogna provarlo… e quel qualcosa è la felicità! Fabio Meneghella

     
  • 03 marzo 2013 alle ore 11:40
    Il nostro Sogno

    Come comincia: Nello spazio temporale del plenilunio, Orione osserverà nel suo movimento impercettibile, atomi sfioreranno i loro simili evoluti, accarezzando come in un lampo gli elettroni impazziti fin dalla loro nascita, grazie ad un moto perpetuo ignoto solo alle nostre menti, menti divise da uno strano big bang celeste, l’antico cervello di Dio! Ci addormenteremo grazie ad una luce proveniente dal firmamento, la luce del plenilunio, al nostro risveglio passeremo l’eternità a raccontarci il nostro sogno, sogno che chiameremo vita! Fabio Meneghella

     
  • 03 marzo 2013 alle ore 11:40
    Gli occhi del cuore

    Come comincia: Una nube gelida s’innalza ad ogni suo battito, mentre due stelle aprono le loro palpebre al mondo, per la prima volta. Essa accarezza e oscura il cuore, quando gli occhi insegnano a scoprire! Ma un non vedente non potrà mai descriverti un tramonto, allo stesso modo un non credente non potrà mai vedere la realtà! Gli occhi scoprono il già vissuto, sono un ottimo strumento d’inganno, credono a ciò che vogliono credere. E non ci si accorge di quanto la nube gelida, innalzatasi alla nascita ad ogni battito del cuore, ci oscuri gli occhi del cuore! Ma c’è una forza, una costante adrenalina, un potere sovrannaturale, che comincia a scorrere nei meandri dell’inconscio, disgregando e aprendo, come un sole dietro una nuvola, gli occhi del cuore! E questa forza la si assorbe molto lentamente negli anni, la si conosce, la si apprende, la si confuta e la si contempla, cominciando a vedere il bene e il male, e osservando la propria vita diventare molto lentamente, sempre più simile ad un universo, dove tutto è al suo posto, dove tutto ruota e funziona alla perfezione, come se dietro questa perfezione ci fosse una mano! Questo potere lo si trova nella Parola di Dio, nei suoi vangeli! Fabio Meneghella

     
  • 03 marzo 2013 alle ore 11:39
    Il Volo divenne Vita

    Come comincia: La corruzione e la vendetta imperversavano, in un mondo rallentato dall’attrito del male, dove il perdono era una montagna invalicabile, dove la luce brillava solo nei cieli e il canto dei volatili era la speranza di un mondo migliore. Uomini soffiavano vento di morte nei campi colorati di Primavera, quando un eclisse spense i cieli e una cometa fluorescente trapassò le nubi. Il mattino seguente la natura prosperava un colore diverso. Laggiù un canto nuovo divenne la speranza di un mondo migliore, il canto di un neonato, un bambino che da una mangiatoia per animali fu mostrato al cielo e d’alba si bagnò! Il bambino, divenuto uomo, insegnò ai suoi fratelli il perdono, benché elemento fondamentale per “volare”. Qualsiasi macchina tu possa realizzare per spegnere una stella con un dito, non riuscirai mai a “volare” fino in fondo! Fu torturato e morì, salvandoci dal peccato. Da quell’attimo prosciugato di lacrime umane, il “volo” divenne vita, una vita in cui ognuno poteva rifugiarsi. E da allora cambiò tutto.
    Fabio Meneghella

     
  • 03 marzo 2013 alle ore 11:38
    Per Roma

    Come comincia: Esiste una città al mondo dove la mia mente si sprigiona da questo presente mondo, dove i miei pensieri si spettinano per un vento di sogni! Riesco quasi a passeggiare su di un filo sottilissimo, il filo della nostra storia, e sentirmi parte di questo tempo che imperterrito avanza, e chissà per quanti miliardi di anni ancora! Questa città da me sempre amata, sarà sempre la propulsione dei miei sogni, nessun altro posto al mondo riesce a farmi sognare così tanto! E questa città eterna si chiama Roma!
    Fabio Meneghella

     
  • 03 marzo 2013 alle ore 11:37
    Senti

    Come comincia: Il cuore batte, e lentamente ci trascina verso l’inizio di ogni nuovo solstizio, portandoci quasi per mano, e ricordandoci ad ogni suo battito l’attrazione, che permette all’anima di orbitare su questa Terra. Senti il tuo cuore che batte amore, e l’odio diventare amore, Senti il tuo cuore portare il tempo, seguilo e lasciati trascinare dal vento, Senti il respiro della foresta, e il sole dietro la tempesta, Senti Dio e il suo messaggio, e l’impronta lasciata ad ogni suo passaggio, Senti i profumi portati dal vento, e i suoni toccati dal tempo! Senti ogni nuovo giorno sorgere nelle tue mani, e la luna attendere il tuo domani. Matura con la natura, e porta la pace e l’amore nel tuo cuore, preparati alla felicità e al dolore, abbi fiducia in Dio, dormirai serena nel tuo letto, coperta dal suo tetto. E allora senti il vento accarezzare il grano, e da una mano una farfalla spiccare il volo, senti l’equilibrio fra cuore e mente, e Dio sarà con te perennemente! La vita è preziosa, e come una rosa raccoglila dai cuori frugiferi, e conservala dentro di te! Fabio Meneghella

     
  • 03 marzo 2013 alle ore 11:37
    Volare Significa Credere

    Come comincia: Basta una tempesta a far precipitare i nostri sogni.
    Due ali non sono sufficienti per spiccare il volo.
    Dietro ogni tramonto s’innalzerà un progetto divino e il male non trionferà!
    Se tutto hai perduto c’è sempre un Paradiso da conquistare,
    perché il dolore una nuova vita partorirà.
    Un’aurora accenderà il firmamento e una corrente ascensionale ti solleverà!
    Oltre l’uragano brillano le stelle, la gravità si dissolve, un soffio gelido irrora il tuo cuore, dove il Sole è un’alba immobile, laddove una nuvola mai più sorpasserà i tuoi sogni!
    Per risorgere ti basterà aver vissuto,
    perché volare significa credere! Fabio Meneghella