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Autore

Federico Garcia Lorca

in archivio dal 21 feb 2007

05 giugno 1898, Fuente Vaqueros - Spagna

19 agosto 1936, Viznar - Spagna

segni particolari:
Apertamente a favore delle forze repubblicane, scoppiata la Guerra civile spagnola venni per questo ucciso dai falangisti seguaci di Francisco Franco.

mi descrivo così:
Sono stato un famoso poeta e drammaturgo spagnolo appartenente alla cosiddetta generazione del '27, un gruppo di scrittori che affrontò le Avanguardie europee con risultati eccellenti, tanto che la prima metà del Novecento viene definita la "Edad de Plata" della letteratura spagnola.

21 febbraio 2007

Il poeta chiede al suo amore di scrivergli

Amor delle mie viscere, viva morte,
invano aspetto tue parole scritte
e penso, con il fiore che appassisce,
che se vivo senza di me voglio perderti.

Il vento è immortale. La pietra inerte
non conosce l'ombra né la vita.
Cuore interiore non ha bisogno
del miele gelato che la luna versa.

Ma ti ho sopportato. Tagliai le mie vene,
tigre e colomba sulla mia cintura
in un duello di morsi e di gigli.

Calma, dunque, con parole la mia follia
o lasciami vivere nella mia serena
notte dell'anima ormai per sempre oscura.

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