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Poesie di Francesco Giuliano

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  • 27 novembre 2016 alle ore 0:22
    La fiamma lingueggia

    La fiamma lingueggia
    il legno crepita nel focolare acceso
    il cuore si scalda
    sorseggiando un calice
    di vino rosso ciliegia
    dal profumo dolce e intenso
    nell’estasi generata
    dai tuoi prodighi verbi
    musica olistica per le mie pieghe
    che fa vibrare
    ogni cellula del mio corpo
    la penna scorre e
    rivoli d'inchiostro
    versa sulla carta
    rivoli d'inchiostro
    che parlano di te
    ed emozionano chi li leggerà
    emozioni che sgorgano pure
    come le acque chiare dalla loro fonte
    commozioni
    diventano in un sol piglio
    che stringono tenacemente
    il cuore che batte forte
    e suscitano sentimenti
    che rimangono scolpiti
    nel tuo  cuore
    Chiudi gli occhi
    per non sentire
    ma il tuo pensiero
    rimane rivolto
    a quei bizzarri verbi inattesi
    vuoi fuggire
    per non fare librare il cuore
    là dove il cuore vuole andare.

  • 05 gennaio 2015 alle ore 12:02
    Politicanti

    Trambusto licenzioso
    sconquasso esagerato
    vocio ventoso
    turpiloquio insensato
    condimenti di spudoratezza sfrontata
    generano mostriciattoli
    abili obbrobri di mala umanità
    che han cresta d’ignoranza
    coperta da peli d’arroganza
    e di saccente falsità
    fan miracoli per sé
    e lasciano l’etnia nella scarsità.

  • 16 agosto 2014 alle ore 17:32
    Solitario seduto

    Solitario seduto 
    sulla soglia d'una sottile spaccatura
    suscitai subito
    scurità suadente
    sullo sguardo scoraggiante
    di Subasio
    sostenuto dallo sfizio strano 
    d'un sedere spossato! 

  • 26 luglio 2014 alle ore 10:47
    Oggi piove

    Oggi piove 
    sui campi 
    sui tetti
    sulle nostre teste.
    Oggi piove
    sui nostri amori
    sui nostri sentimenti
    sui nostri cuori.
    Oggi piove
    ma si spera il sereno
    chissà quando giungerà?

  • 22 luglio 2014 alle ore 11:25
    Che dire delle vibrazioni

    Che dire delle vibrazioni
    che mi ritmano
    il cuore
    con simmetrica armonia
    quando solo
    io ti guardo?
    Vorrei,
    sì vorrei,
    accarezzare,
    allora
    i tuoi pensieri
    rivolti a me
    che rendono
    l’animo mio
    sublime e speranzoso.

  • 05 giugno 2014 alle ore 15:52
    Mater Matuta

    Mater Matuta,
    luminosa dea
    che dai vita ad ogni nuovo giorno
    con la luce che effondi
    il mio primo pensiero mattutino
    a te rivolgo.
    Nel rimirare l’amabile tuo viso
    da cui dilaga benevolenza
    nel mio cuore affiora
    un grande desiderio di possederti
    le mie membra esauste al solo sentirti
    si sciolgono
    il cuore nel petto fortemente sobbalza
    e quando la tua luce scompare,
    nell’attesa che ricompaia,
    immersa in una cascata di rose rosse
    ti sogno
    mentre un petalo il viso ti sfiora
    un altro petalo sul tuo crine s’adagia
    un altro ancora fragranza ti dona
    e parole d’amore
    che regali al mondo intero
    intoni.

  • 03 maggio 2014 alle ore 18:27
    Inaspettatamente eri scomparsa

    Inaspettatamente eri scomparsa
    come etere all’aria
    fumosa diventasti
    lasciandomi sconfortato
    nel delirio più radicato
    ma quando improvvisamente m'apparisti
    un afflato l'animo mio colse.

  • 03 maggio 2014 alle ore 14:44
    Chi ha tempo

    Chi ha tempo,
    dice l’adagio,
    non aspetti tempo
    perché il tempo
    veloce scorre
    e giammai s’arresta.
    Gira la terra attorno a sé
    e a domani ci porterà
    ma domani già troppo tardi sarà
    perché forse mai arriverà
    o perché forse ad altri pensieri
    ci condurrà.
    Ma domani già troppo tardi sarà
    e il sopraggiungere del la nostalgia
    ci angoscerà
    quando  tornare indietro
    impedito sarà.

  • 27 aprile 2014 alle ore 23:58
    M'immersi tra le tue braccia

    M'immersi
    tra le tue braccia
    desideroso delle carezze
    che tu mi donasti con tanto amore
    M'addormentai
    senza un attimo
    d'incertezza
    e sognai d'amarti
    intensamente.
    Al risveglio
    eri evaporata
    come acqua al sole
    e rimasi nella solitudine estrema.

  • 21 marzo 2014 alle ore 15:41
    Schiuma

    Acqua abbraccia aria
    con ardore
    e si fa schiuma
    schiuma su schiuma
    schiuma contro schiuma
    schiuma che s’avvoltola
    schiuma che schizza
    schiuma azzurra
    schiuma bianca
    schiuma spumosa
    figlia strenua di mare e cielo
    in duello vorticoso
    in scontro rovinoso
    in connubio impossibile.
    Impeto tumultuoso genera
    effimera schiuma
    aria fasciata d’acqua
    aria che s’espande
    aria che s’eleva
    aria che s’ammassa
    in bolle che s’ampliano
    dirompono
    sbottano
    esplodono
    finché dall’acqua
    aria si libererà.

  • 19 marzo 2014 alle ore 18:10
    Pagine di un libro bruciate

    Pagine di un libro bruciate
    parole su parole organizzate
    offerte al vento
    parole dietro parole
    che esprimono bellezza
    senza senso
    parole con parole
    che nessuno mai conoscerà
    parole che racchiudono emozioni
    svanite nell’ombra
    di fumo che sfumerà
    parole ombre di sentimenti
    evaporati per sempre.
     

     

  • 14 marzo 2014 alle ore 16:54
    Cannolo siciliano

     
    Con le mani consce
    d’amorosa cura
    delicatamente un cannolo pigliai
    aveva la scorza bollosa
    coperta d’una patina zuccherosa
    che avvolgeva
    un ripieno d’ovina ricotta
    candida e cremosa
    con gocce di cioccolata tenebrosa
    Spontaneamente
    quella curiosa vista
    la gola conquistò
    sicché la bocca
    quel colpevole cannolo reclamò
    liberando un avido morso
    che uno  scricchiolamento generò
    Il  continuo masticamento 
    una sensazione sublime provocò
     a tal punto che un altro ne gustai.

  • 14 marzo 2014 alle ore 15:31
    Berenice

    Berenice
    effimera creatura
    di un sogno mai sognato
    non c'è
    Berenice
    evanescente  simile a  fumo
    è andata via
    si è dileguata
    come fiamma che piroetta
    nell'aria
    è scomparsa
    senza mai far alitare
    la sua fragranza
    senza mai farsi accarezzare
    la marmorea pelle
    senza mai farsi sfiorare
    il vaporoso crine
    senza mai farsi baciare
    le protuberanti labbra carnose  
    senza mai farsi lambire
    da un rigenerante alito di vento.

  • 01 marzo 2014 alle ore 17:44
    È Carnevale

    È Carnevale
    lode vetusta
    del giovane figlio di dio
    elogio di caos che si fa cosmo
    ora maschera  
    ch’invadi l’animo
    e lo sciogli
    in scherzo che rincuora
    in sfrenatezza che rinnova
    in liberazione dalla cella della severità
    È Carnevale
    alias  carnem levare
    latore d’allegria
    che cogli l’essenza
    che  liberi i sensi
    che estasi la mente
    che trasformi l’odio
    in naturale complicità
    Evviva Carnevale
    che ogni beffa
    fai valere
    a beneficio dell’ilarità.

  • 01 marzo 2014 alle ore 15:40
    Avviai un'indagine nel mio cuore

    Avviai un’indagine
    nel mio cuore
    che pulsava intensamente
    al profumo di lei
    Scoprii
    tenerezze mai provate
    sentimenti repressi
    emozioni precipitate in un fondo profondo
    Svelai
    effimere apparenze
    eterei inganni
    sogni sublimati
    in un vuoto senz’anima
    Vi trovai
    la formale ragione
    al posto degli ardenti sentimenti.

  • 01 marzo 2014 alle ore 9:04
    Solitario quel fiore

    L'ibiscus ha fatto un fiore
    sigillo d'amore
    S'è colorato
    quel fiore
    di rosso fervore
    Solitario quel fiore
    pieno d'ardore
    s'erge sul verde
    che ispira 
    effimera speranza
    trastullante
    con sospirati sospiri 
    di infantile genuinità.

  • 27 febbraio 2014 alle ore 23:41
    Mi ricordai d'avere un amico

    Mi ricordai d’avere un amico
    quando ormai era notte
    volevo porgergli un saluto
    ma già lui sul letto giaceva
    Mi ricordai d’avere un amico
    quando già il sonno lo dominava
    volevo dirgli parole cordiali
    che il mio cuore sprigionava
    Mi ricordai d’avere un amico
    tanto tempo fa
    incominciai a pensare e mi chiesi
    “ma lui di me si ricorderà?”
    m’addormentai
    e di lui mai più mi ricordai.

  • 24 febbraio 2014 alle ore 8:32
    Io cerco bellezza

    Nell'amore bellezza esiste
    nell'odio bruttezza m’appare.
    La bellezza è!
    La bruttezza non è!
    Io cerco bellezza  
    in un quadro d'autore
    in un magnifico romanzo
    in una poesia sublime
    in una carezza
    in un sorriso
    in una parola dolce
    nell'assaporare un cibo delicato
    nel respiro di fragranze estasianti
    liberate nell'aria primaverile
    nei meravigliosi quadri cangianti
    che la natura dona al tramontar del sole
    nella condivisione dei sentimenti positivi
    Trovo bellezza
    in tutto ciò
    che mi dà
    gioia e serenità epicurea
    che mi fa esplodere
    i sentimenti latenti
    che ho nel cuore.

  • 24 febbraio 2014 alle ore 0:10
    M'affacciai alla finestra

    M’affacciai alla finestra
    solitario con l’anima mesta
    tersa era la notte
    in quel dì di festa.
     
    Guardai in cielo
    colmo di genuino sfavillio
    di tremolanti stelle.
     
    Ne sorpresi una
    che tra tante lucenti
    pulsava ampiamente.
     
    L’osservai
    e l’anima mia scosse
    che dalla mestizia
    alla gaiezza mosse.
     
    Ora ogni notte
    m’affaccio
    la cerco
    ma non la trovo
    e l’anima mia
    l’inquietudine assale.
     

  • 21 febbraio 2014 alle ore 8:28
    Diafana appari

    Diafana appari
    nella tua eterea staticità
    al mondo che ti sospira
    Fervida passione desti
    all'umana genia
    Velata nascondi
    il tuo ancestrale fervore
    a chi ti sogna
    Meravigliosa è la tua icona
    mitizzata dalla tua chiara
    divina bellezza.

  • 19 febbraio 2014 alle ore 23:23
    "Mi dispiace"

    Cosa vuol dire "Mi dispiace" 
    quando ogni carezza tace?
    È un pentimento?
    O un ripensamento? 
    Oppure è una confessione senza senso? 
    O ancora è come dire ipocritamente
    “ho fatto del male, ora mi pento?” 

  • 17 febbraio 2014 alle ore 9:41
    Odorai la fragranza di una rosa

    Odorai la fragranza d'una rosa
    trasportata da un alito di vento
    nel mio cuore
    un fremito mi colse
    rimasi avvinto
    le chiesi di trattenerla
    per condividerla con te.

  • 21 gennaio 2014 alle ore 15:29
    La vita ci tiene in pugno

    Gaiezza mite indugia
    felicità soave esita
    delizia tenera tituba
    diletto eufonico tarda
    convito bramoso attende
    Tutto s’incunea
    con vigoria
    nelle umane fantasie
    Tutto sfarfalla
    nei miraggi più genuini
    tanto attesi
    ma più volte disattesi
    Questa è la vita
    che non dà respiro
    Questa è la vita
    che non conferisce slancio
    Questa è la vita
    che non dà transito all’amore
    Questa è la vita
    che ci tiene in pugno.

  • 10 gennaio 2014 alle ore 8:41
    Un sospiro mi coglie

    Guardo te
    o splendida luna
    col tuo chiarore
    offuschi la luce delle stelle
    tremolanti di passione
    per lei che già è andata via.
    Guardo te
    o luna fulgida
    col tuo brillio
    percorri lentamente
    l’arco che t’appartiene
    nell’opaco firmamento
    allungando il tuo bagliore
    come un esile nastro d’argento

    sulle quiete acque lacustri
    dov’ella amava specchiarsi.
    Guardo te
    o luna lucente
    nella tua magnificenza
    un mesto ricordo mi sovviene
    un sospiro mi coglie
    ché il tuo riflesso
    possa accendere
    ancora una volta
    il viso di lei.

  • 09 gennaio 2014 alle ore 8:22
    Ecco l'alba del nuovo dì

    Ecco l’alba del nuovo dì
    sfavillio effonde nel mio cuore
    illuminando l’amore
    che provo per  te.
    I tenui colori nascenti
    sempre più intensi
    fortificano veementemente
    il sublime sentire
    che nutro verso di te.
    L’aria prima fosca
    la tua luce
    coi suoi fervidi raggi,
    o nobile alba,
    rende ancor più limpida e tersa
    bollendo
    le eccelse emozioni
    che stimoli nel mio cuore.
    Dolce e chiara
    m’appare la tua carità
    divina Mater Matuta
    che tanto fervore
    all’animo mio infondi.