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Poesie di Francesco Giuliano

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  • domenica alle ore 9:10
    Autunnale

    L'autunno prosegue il suo umido andare,
    sfoglia miserabile
    l'albero poderoso che le sue foglie lascia cadere,
    sì che scheletrico, senza timore impoverito della sua folta chioma, ora appare.
    Un'ultima foglia però resiste,
    resiliente persiste,
    trema al vento,
    ancora pende,
    si stacca poi lentamente,
    con brivido,
    ma senza far rumore.
    E poi giù, cade giù per sempre.

  • 22 luglio alle ore 9:52
    Come finestre s'aprono al mondo

    Come finestre s’aprono al mondo

    fronde rigogliose di tamerice

    che si sfiorano delicatamente

    aspettando maggio

    d’ansietà irrequiete

    per colorarsi di passione

    e donare la loro fulgida bellezza

    a chi d’esse ha il desio.

     

    Adornano

    i sinuosi tronchi spogli

    su cui s’innestano

    l’esili foglie aghiformi

    accarezzate da una lieve brezza

    che porta la voce del mare

    a chi disteso sotto d’esse

    l’afa soffre.

     

    Chiome d’incerta forma

    modellate da madre natura

    maestra di bizzarra fantasia

    decorano i viali del tramonto

    disinvolta eleganza donando

    a tutto l’intorno

    che le coglie

    con inusitata grazia.

  • 08 luglio alle ore 8:49
    Pensieri

    Pensieri vengono,
    pensieri si intrecciano,
    pensieri si perdono,
    pensieri svaniscono
    come pagliuzze
    vaganti nell’aria
    in un turbinio caotico
    trasportate dal vento
    lontano lontano
    e non tornano più.
    Pensieri armoniosi
    che ci fanno godere il mondo,
    pensieri semplici
    che rendono la vita dolce,
    pensieri spiacevoli
    che creano caos interiore,
    pensieri costruttivi
    che si tramutano in idee
    che inventano un mondo
    oltre il mondo che tocchiamo.

  • 22 giugno alle ore 18:15
    Bevvi alla fonte

    Bevvi ripetutamente
    alla fonte
    di sospirati amori
    ma non ebbi riscontri
    che mi dessero il fiato
    per ritrovare
    il verso perduto.

  • 05 giugno alle ore 8:56
    I quattro elementi

    Acqua di mare,
    che m'offri il moto
    c’attrae e rende
    l'animo
    ora  sereno
    ora triste;
    aria,involucro che rendi
    ceruleo il cielo,
    mi concedi la luce
    per guardare prudentemente
    il bello e il brutto del mondo;
    terra, che mi procuri il cibo
    utile sostegno delle mie brame;
    fuoco che distruggi ogni cosa
    per ridare vita ad ogni cosa.
    Onde, raggi,
    calura,
    vento, sereno,
    frescura
    in un groviglio caotico
    irrefrenabile, incontrollabile,
    che mi conficcano il cuore
    in un perenne vortice,
    ora di profondo timore,
    ora  di sublime amore.

  • 16 aprile alle ore 8:44
    Notre-Dame de Paris

    Inerte la parola rimane
    al cospetto di tal immane tragedia
    dal quarto elemento causata
    indotto da mente incerta.
    Secoli di storia racchiusi
    in un simbolo
    e dal grande Victor
    tanto decantati
    per sempre volati via sono
    generando sconforto
    e dolore
    che mai si saneranno.
    Bruciano mostri sacri
    saccenti di storia,
    divampano fiamme altissime
    come rogo che annulla
    ogni eresia umana.
    Dubbio m'assale
    durante la notte
    prima che Morfeo
    prenda il sopravvento,
    e mi toglie il respiro
    sulla sorgente di tal disastro
    che sconvolge l'intera umanità.

  • 23 marzo alle ore 9:43
    Libertà è fantasia

    Libertà mia,
    libertà tanto amata,
    libertà sinceramente osannata,
    libertà profondamente sospirata,
    libertà,
    libertà turpemente calpestata,
    cosa ancora rimane di te nella vita
    perché senza di te va via la dignità?
    Vedo ognora divulgarsi falsità,
    moltiplicarsi continua e penosa incoerenza
    e la logica dell’esistenza sfumare.
    Non scorgo svegli appigli,
    sottili stili non discerno,
    bagliori limpidi non vedo,
    che possano il mio estro soddisfare
    e profondo impulso arrecare
    a diletto e bizzarria
    perché la libertà è fantasia.
    Il genuino vanto vorrei
    di esprimermi senza cupi cipigli
    per evolvere sinceramente la mia valentia
    senza remore di chicchessia.
    Operare chiaramente vorrei
    per dare libero sfogo all’innata passione
    che ora e sempre in me provoca
    profonda e sincera emozione.

  • 19 marzo alle ore 8:51
    Quando giunge primavera

    Tramonto in quel dì arrivò
    di tante tinte colorato
    a ciel sereno
    dopo un’armoniosa giornata
    che il libero adito
    all’ambita bellezza
    aveva in dono dato;
    ora il chiarore azzurro
    lentamente il passo
    allo scuro cedeva,
    ora la frizzantina aria marzolina
    nel corpo penetrava
    e sciolto il respiro offriva
    che in ogni remoto interstizio giungeva,
    ora l’animo pienamente s’irrobustiva
    mantenendosi speranzoso
    che la bella stagione,
    da lì a qualche giorno,
    finalmente sarebbe stata,
    e di policromi colori
    i rami spogli e i prati monotoni
    e di curativi odori inebrianti le erbe
    avrebbe saturato.

  • 14 marzo alle ore 10:20
    Il profumo della carta

    Mi piace respirare
    della carta il profumo,
    e poi spiare il suo dolce sussurro
    amabilmente frastagliato
    foglio dopo foglio,
    dormire su d’essa,
    avvolgermi con essa,
    farmi accarezzare da essa,
    ogni suo scritto digerire,
    tutto il corpo coprire
    giacendo col mio viso
    sulla sua immensa generosità
    e godere della sua stupenda magnanimità.
    Filantropa, onnisciente,
    poliedrica,versatile,
    variegata, multiforme,
    eccelsi segni d’elevata cultura
    mostra ognora,
    trasferendo all’intera umanità
    la conquista di ampissima libertà.
    Continue emozioni,
    empatiche commozioni,
    sublimi sensazioni,
    sottili e sommi precetti,
    universali concetti
    che toccano il cuore,
    che sollecitano la mente
    di chi legge le interminabili
    righe d’inchiostro colme d’ogni sapere,
    che accoglie liberamente
    offrendo nobilmente ampio respiro
    senza nulla in cambio invocare.

  • 03 marzo alle ore 9:13
    Ascolto il silenzio

    Ascolto il silenzio,
    tappandomi le orecchie
    per non ascoltare
    il continuo chiacchiericcio volgare
    che pathos mi crea,
    per non sentire
    la ima stupidità umana
    che mi sconvolge
    e mi travolge in un turbinio
    senza fine;
    ascolto il silenzio
    per non vedere
    le miserabili miserie del mondo
    che fine non hanno.
    Ascolto il silenzio,
    giorno dopo giorno,
    per non digerire
    l'umana incoerenza
    che disturba il credo mio.

  • 01 marzo alle ore 10:34
    Buongiorno, marzo

    Buongiorno, marzo,
    anche presentato tu ti sei
    col tuo bagaglio
    colmo di bellezza,
    di fascino e di tepore.
    Marzo,
    tu fai fiorire,
    nella mia mente,
    le funeste Idi
    che in un sol colpo
    annullarono quel che
    la res pubblica in cinque secoli
    senza soluzione di continuità
    aveva maturato.
    Marzo,
    tu soffi rilassanti odori
    alle nari grati,
    tu pennelli variopinti colori
    che profonda gioia
    danno ai cuori,
    tu crei sano sapore
    che letizia danno all'ore.

  • 19 febbraio alle ore 8:59
    La confessione

    Cosa vuol dire "Mi dispiace"
    quando ogni carezza tace?
    È un pentimento?
    O un ripensamento?
    Oppure è una confessione
    senza senso?
    O ancora è come dire
    ipocritamente
    “ho fatto del male, ora mi pento?”

  • 14 febbraio alle ore 18:04
    Raggi di tramontana

    Raggi di tramontana
    sollevano brividi di freddo
    che confortano il cuore
    in questo giorno in cui
    viene tanto osannato Amore.
    Amore che la Natura
    grida ognora,
    spruzzandolo in ogni anfratto
    dall’orrendo male reso disfatto,
    ma sordo appare
    il minuto essere
    che solo ai sensi s’abbandona.
    Limpida ora appare
    l’azzurra cupola
    che sovrasta il mondo
    mentre un lieve refolo spumante
    dà linfa vitale
    alla ragione ragionante.
     

  • 14 febbraio alle ore 9:22
    La festa degli innamorati

    Amore è sogno,
    Amore non è possesso,
    Amore è sublime immaginazione,
    Amore è trasporto invitto,
    Amore è libertà eccelsa,
    Amore è amabile salvezza,
    Amore è desiderio che si compie,
    Amore è la forza di gravità
    vicendevole ch’attrae.
    Amore avvince il cuore
    colto da insano battimento
    nel leggere i verbi colmi
    d’affettuoso splendore:
    “Odi et amo. Quare id faciam,fortasse requiris.
    Nescio,sed fieri sentio et excrucior”,
    "Amor, ch'a null'amato amar perdona",
    "Amor che nella mente mi ragiona",
    "Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende",
    "Amor è un desio che ven da core",
    "Trovommi Amor del tutto disarmato
    et aperta la via per gli occhi al core",
    "Chi è questa che vèn, ch’ogn’om la mira,
    che fa tremar di chiaritate l’are
    e mena seco Amor, sì che parlare
    null’omo pote, ma ciascun sospira?"
    "S’egli è pur ver ch’Amor nel vostro petto
    pietà m’impetri, com’a’ dolci giri
    de’ bei vostri occhi parmi ed a’ sospiri",
    “Tornami a mente il dí che la battaglia
    d’amor sentii la prima volta, e dissi:
    Oimè, se quest’è amor, com’ei travaglia!”,
    "Amor che move il sole e l'altre stelle".
    Amore, infine, unisce
    quel che odio separa.

  • 08 febbraio alle ore 16:10
    Scusarmi vorrai

    Scusarmi vorrai:
    nel dipingere esagerai
    con i verbi la tua rara bellezza
    che, come candida rosa
    che s’erge tra l’aguzze spine,
    diffondi fragranza in ogni luogo
    ma proteggi la tua essenza.
     
    Avvenne quel dì
    che m’allietasti il cuore
    allorché le mie pupille
    dalle tue grate forme
    furono colte,
    mentre un lieve soffio d’aria caloroso
    ti rendeva vaporoso
    il bel lungo crine
    che donava rilevanza
    alla tua angelica sembianza.
     
    Leggiadra e allegra,
    leggera e spedita
    avanzavi, donzella,
    sognando il fausto cavaliere
    che t’avrebbe in volo portata
    nel regno dei sogni compiuti.

  • 26 gennaio alle ore 11:22
    Caos

    Ogni cosa avviene
    e non posso intervenire,
    Ogni cosa avviene
    e resto inerme a guardare,
    Ogni cosa avviene
    e mi toglie il respiro,
    Ogni cosa avviene
    e rimango senza sospiro,
    Ogni cosa avviene
    finché la vita continua
    e non posso farci niente,
    Ogni cosa avviene
    in un turbinio caotico
    che tutto coinvolge e avvolge
    in una matassa che fine non ha,
    Ogni cosa avviene
    e precipita in una spirale
    che né inizio né fine ha.

  • 23 gennaio alle ore 10:33
    Buongiorno, amabile signora

    Buongiorno, amabile signora,
    donna d'un tempo che fu!
    T'alzi ogni mattina,
    ti prendi il caffè per abbandonare Ipnos,
    e dopo una rigenerante doccia
    vai al tuo consueto lavoro.
     
    Buongiorno, serafica signora,
    donna d’altri tempi!
    Ti prendi cura con amore
    della tua tenera prole,
    lo fai con zelo
    così come ti comanda il cuore.
     
    Buongiorno, mite signora,
    donna che fai senza remore
    quel che la tua indole ti rivela!
    Ami la tua dimora,
    la curi al di sopra d’ogni cosa,
    ti senti felice pian piano
    sollevandoti dalle terrene beghe.
     
    Buongiorno, soave signora,
    femmina verace che doni la pace!
    Ami il tuo sposo,
    lo curi e lo sogni
    perché il suo amore
    t’offra ciò che la natura
    ti racconta ognora.

  • Occhio di lui da vicino
    guarda occhio di lei,
    e poi
    labbra toccano labbra,
    viso sfiora viso,
    respiro si mescola con respiro,
    cuore si raccorda con cuore,
    mano stringe mano,
    le dita di lei s’intrecciano con le dita di lui,
    un abbraccio spontaneo li unisce
    più forte ancora,
    la bellezza si fa grande,
    la gioia fa volare gli animi,
    e la passione si ravviva
    sempre di più,
    portando lei e lui
    nel divino infinito.

  • 27 novembre 2016 alle ore 0:22
    La fiamma lingueggia

    La fiamma lingueggia
    il legno crepita nel focolare acceso
    il cuore si scalda
    sorseggiando un calice
    di vino rosso ciliegia
    dal profumo dolce e intenso
    nell’estasi generata
    dai tuoi prodighi verbi
    musica olistica per le mie pieghe
    che fa vibrare
    ogni cellula del mio corpo
    la penna scorre e
    rivoli d'inchiostro
    versa sulla carta
    rivoli d'inchiostro
    che parlano di te
    ed emozionano chi li leggerà
    emozioni che sgorgano pure
    come le acque chiare dalla loro fonte
    commozioni
    diventano in un sol piglio
    che stringono tenacemente
    il cuore che batte forte
    e suscitano sentimenti
    che rimangono scolpiti
    nel tuo  cuore
    Chiudi gli occhi
    per non sentire
    ma il tuo pensiero
    rimane rivolto
    a quei bizzarri verbi inattesi
    vuoi fuggire
    per non fare librare il cuore
    là dove il cuore vuole andare.

  • 05 gennaio 2015 alle ore 12:02
    Politicanti

    Trambusto licenzioso
    sconquasso esagerato
    vocio ventoso
    turpiloquio insensato
    condimenti di spudoratezza sfrontata
    generano mostriciattoli
    abili obbrobri di mala umanità
    che han cresta d’ignoranza
    coperta da peli d’arroganza
    e di saccente falsità
    fan miracoli per sé
    e lasciano l’etnia nella scarsità.

  • 16 agosto 2014 alle ore 17:32
    Solitario seduto

    Solitario seduto 
    sulla soglia d'una sottile spaccatura
    suscitai subito
    scurità suadente
    sullo sguardo scoraggiante
    di Subasio
    sostenuto dallo sfizio strano 
    d'un sedere spossato! 

  • 26 luglio 2014 alle ore 10:47
    Oggi piove

    Oggi piove 
    sui campi 
    sui tetti
    sulle nostre teste.
    Oggi piove
    sui nostri amori
    sui nostri sentimenti
    sui nostri cuori.
    Oggi piove
    ma si spera il sereno
    chissà quando giungerà?

  • 22 luglio 2014 alle ore 11:25
    Che dire delle vibrazioni

    Che dire delle vibrazioni
    che mi ritmano
    il cuore
    con simmetrica armonia
    quando solo
    io ti guardo?
    Vorrei,
    sì vorrei,
    accarezzare,
    allora
    i tuoi pensieri
    rivolti a me
    che rendono
    l’animo mio
    sublime e speranzoso.

  • 05 giugno 2014 alle ore 15:52
    Mater Matuta

    Mater Matuta,
    luminosa dea
    che dai vita ad ogni nuovo giorno
    con la luce che effondi
    il mio primo pensiero mattutino
    a te rivolgo.
    Nel rimirare l’amabile tuo viso
    da cui dilaga benevolenza
    nel mio cuore affiora
    un grande desiderio di possederti
    le mie membra esauste al solo sentirti
    si sciolgono
    il cuore nel petto fortemente sobbalza
    e quando la tua luce scompare,
    nell’attesa che ricompaia,
    immersa in una cascata di rose rosse
    ti sogno
    mentre un petalo il viso ti sfiora
    un altro petalo sul tuo crine s’adagia
    un altro ancora fragranza ti dona
    e parole d’amore
    che regali al mondo intero
    intoni.

  • 03 maggio 2014 alle ore 18:27
    Inaspettatamente eri scomparsa

    Inaspettatamente eri scomparsa
    come etere all’aria
    fumosa diventasti
    lasciandomi sconfortato
    nel delirio più radicato
    ma quando improvvisamente m'apparisti
    un afflato l'animo mio colse.