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Poesie di Francesco Giuliano

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  • 07 dicembre 2013 alle ore 8:39
    Mi sono svegliato

    Mi sono svegliato con un sorriso
    che voglio infondere a te
    perché tu sorrida
     
    Mi sono svegliato con un pensiero felice
    che voglio consegnare a te
    perché tu sia radiosa
     
    Mi sono svegliato con la gioia nel cuore
    che voglio trasmettere a te
    perché tu goda del nuovo giorno
     
    Mi sono svegliato
    colpito da un raggio di sole
    che mi ha propinato il fervore
    per credere in te
     
    Mi sono svegliato
    e il primo pensiero è volato
    verso di  te
    come un messaggio
    voglioso di sorprenderti
    in armonica sintonia.

  • 03 dicembre 2013 alle ore 9:29
    Illusione

    Illusione non provai
    quando ti seppi
    Illusione non ardii
    quando i tuoi sensuali verbi
    ascoltai
    Abbaglio percepii
    quando vidi
    le tue rosee gote
    Inganno poi nutrii
    quando avvertii
    le tue carezze
    Miraggio sperimentai
    quando assaporai
    il tuo crudele rigore.

  • 27 novembre 2013 alle ore 22:50
    Maschera

    Maschera tu mi confondi
    non so chi tu sia
    Maschera tu mi offuschi
    ma so dove tu sei
    Maschera tu mi turbi
    il segreto che tu celi svelerò
    Maschera tu mi disorienti
    ma la via troverò
    e domani finalmente
    da te verrò!

  • 23 novembre 2013 alle ore 9:55
    La verità

    La verità io cerco
    dentro un labirinto
    Ombre su ombre
    ombre cupe
    ombre sinistre
    ombre accigliate
    si accalcano
    Non trovo varco
    insisto
    Mi scoro
    persisto
    Senza un attimo di indugio
    avanzo
    indietreggio
    cambio percorso
    mi angoscio negli angusti meandri
    sempre più incerti
    Un leggero raggio di luce
    come per prodigio
    accade all’istante
    toglie ombra
    la riduce
    dà animo
    E poi
    come il sole a mezzogiorno
    ogni ombra si dilegua
    e la verità risplende.

  • 23 novembre 2013 alle ore 0:01
    Piove

    Piove sui monti
    Piove sui pendii
    Piove a valle
    Piove in pianura
    Piove sui terreni
    Piove sulle strade
    Piove sulle case
    Piove sui prati
    Piove ovunque
    Pioggia simil a bomba dal ciel precipita!
    Acqua
    Tanta acqua fluisce
    Niente alberi
    Tanta acqua più forte scende
    Niente muri
    Tanta acqua ancora più impetuosa scorre
    Niente ostacoli
    si riversa nel  ruscello  che s'ingrossa a dismisura
    acqua  che si fa furia
    diventa fiume
    fiume che esonda
    fiume che distrugge
    fiume che trascina ogni cosa
    fiume che porta morte
    fiume che provoca desolazione.

  • 20 novembre 2013 alle ore 18:57
    Ormai mia non sei

    Ormai mia non sei
    o idea
    idea malsana
    idea peccaminosa
    che tramavi
    con i miei intimi pensieri.
     
    Ormai mia non sei
    o idea
    idea viziosa
    idea nociva
    che m’hai sconvolto
    per un lasso esteso.
     
    Ormai mia non sei
    o idea
    ho smarrito per sempre te
    che m’hai distolto
    dai dilemmi profondi
    grilli dell’umana gente.
     

  • 20 novembre 2013 alle ore 8:49
    Sono io o sono altro?

    Sono io o sono altro
    in questo cosmo
    che mi stringe?
     
    Sono io o sono altro
    in questa società
    che mi confonde?
     
    Sono io o sono altro
    in questa vita
    che non è vita?
     
    Non riesco a discernere
    l’un dall’altro
    e questa inabilità mi sconcerta!
     
    Vorrei essere io
    libero da vincoli
    ma l’altro mi soggioga!
     
    Credo di essere io
    ma la gabbia che mi rinchiude
    non ha pareti sincere.
     
    Scelgo o non scelgo
    questo è il dilemma
    che m’affligge!

  • 19 novembre 2013 alle ore 10:21
    Giacqui solitario

    Giacqui solitario
    Debole e accorato
    Avendo perduto
    Il sentore di lei
    Che m’aveva avvinto
    Come un tralce di vite
     
    Giacqui solitario
    Pensoso e irretito
    Avendo smarrito
    Il senso della vita
    Che mi donava
    Rettitudine e conforto
     
    Giacqui solitario
    In balia di Ipno
    Che a guisa di Palinuro
    Fece svanire
    Nel pelago aperto
    Me nèctes inesperto

  • 18 novembre 2013 alle ore 15:17
    Risveglio

    Guardavo
    ma non percepivo l’essenza.
    Udivo ogn’ora le stesse note.
    Lambivo l’effimero.
    Ero come intrappolato
    in quel sogno
    senza alcuna via d’uscita.
    Mi sentivo inerme
    come trasportato da un fiume in piena.
    Il mio cuore turbato
    era come atrofizzato.
    Ansavo,
    pativo,
    m’agitavo,
    mi rivoltavo senza sosta,
    non ragionavo.
    Allorché  Hypnos m’abbandonò
    Mater Matuta finalmente m’illuminò
    la serenità m’afferrò
    e il godimento della vita
    in auge ritornò!

  • 10 novembre 2013 alle ore 18:36
    Ho perso un tesoro

    Ho perso un tesoro
    Un magnifico tesoro
    Che mi faceva gioire
    Gongolare
    mi trasmetteva
    Sensibile  armonia
    Pace  e tranquillità
    Ho perso un tesoro
    E ho trovato l’affanno
    Che mi rode il senno
    Ho perso un tesoro
    Che peccato!
    Come farò senza?
    Ho perso un tesoro
    Mi  è caduto in mare
    Precipitato nell’imo fondo
    Ho perso un tesoro
    M’immergo per recuperarlo
    Ma il mare è troppo profondo.

  • 08 novembre 2013 alle ore 23:40
    Inno alla donna

    Donna ,
    fiore coronato di spine
    sbocci e sfiorisci
    pur sempre diva rimani
    Donna,
    fulcro della vita
    offri generosa
    scopo al mondo
    con gioia e nel dolore
    Donna,
    sorgente immensa d’amore
    ami pur non amata
    Donna,
    denudata
    nella tua nudità
    esprimi  sempre dignità
    Donna,
    vilipesa
    nel tuo tormento
    metti da parte ogni risentimento.
     

  • 05 novembre 2013 alle ore 15:17
    Laura è nata

    Gioia dolce ch’attende
    Felicità soave che indugia
    Delizia tenera ch’esita
    Diletto armonioso che s’attarda
    Convivio ansioso che aspetta
    Tutto s’incunea con vigoria
    Dà forza
    Conferisce slancio
    Nel vespro tenebroso
    Per dare con voglia
    albore
    Tra forzature e spinte
    Tra urla di spasimo gradito
    Tra grida bramose
    Al roseo bocciolo che si fa fiore,
    Che diventa Laura alfine
    Tenera corolla profumata
    rosea delicata aggraziata
    Che dona
    Leggiadria alla dolcezza
    Affetto alla tenerezza
    Fervore alla passione
    Armonia alla vita
    Tenera corolla profumata 
    che apre gioiosa e gaia
    varco all’amore.

  • 02 novembre 2013 alle ore 15:18
    Assurdità

    Mi piace pensare
    mi diletta criticare
    amo giudicare
    biasimare e anche censurare
    ma poi nell’agire smentisco il mio dire.
    Prego genuflesso all’altare il signore
    che perdoni i miei peccati
    espio con supplica le mie colpe
    osanno la vita
    anelo la libertà garante d’equità
    celebro l’amore
    glorifico la bontà
    stringo la mano a chi mi sta a fianco
    come segno di pace e fraternità
    mi riempio di grazia
    ma poi, incurante di tutto ciò,
    pugnalo il mondo intero
    osannando le armi, strumenti di morte
    adulando il tiranno
    che mi rende inconsapevole schiavo
    disdegnando il diverso
    che ha la mia stessa umanità
    disprezzando il nero ridotto a servo
    arricchendomi, alfine, spudoratamente
    alle spalle della povera gente.

  • 16 ottobre 2013 alle ore 11:32
    Era novembre

    Era novembre
    alberi ammantati di foglie policrome
    destinate a coprire il suolo
    di un soffice manto
    alimento di odorose crittogame
    fonte di essenze apprezzate
    rendevano triste il mio animo
    solitario.
    Ramingo andavo
    quel dì di novembre
    in cui t’incontrai per caso
    fanciulla
    riservata e affabile
    mi feristi subito il cuore
    con i tuoi penetranti occhi
    come novello Eros
    e mi destasti 
    generando in me amore che cercavo.
    Era novembre
    quel dì
    immerso in un tetro grigiore monotono
    che ammantava il cielo
    e preannunciava
    pioggia e freddo
    ma il mio cuore impulsivo
    si riempì di contentezza
    e di passione per te.

  • 09 ottobre 2013 alle ore 18:55
    Sono un uomo, io?

    La mia lingua è inerte
    I miei occhi non percepiscono le onde visibili
    Le mie orecchie non sentono 
    le grida disperate del mondo
    La mia mente è insensibile
    ai richiami della foresta.
    Sono un uomo, io?

  • 02 ottobre 2013 alle ore 16:23
    Viaggio onirico

    Viaggiai verso il tuo cuore
    affogato dall’odierno frastuono
    inaridito dal turpe abbandono
    arreso allo squallore effimero.
    Volevo fare breccia in esso
    sconquassarlo e scardinarlo
    per risvegliare in te
    la voglia d’amare
    e stimolare nel tuo animo virtuoso
    il desiderio della dolcezza infinita
    che inebria e manda in estasi.
    Volevo esplorare la tua intimità
    negante allora la bramosia d’amore
    protesa alla smania innata
    che inneggia alla voluttà improvvisa.
    Viaggiai verso i tuoi sentimenti
    per esplorare le parti più recondite di te
    bramanti di intensa passione
    e protese verso una fervida eccitazione.
    Viaggiai con le ali della fantasia
    verso di te che m’accogliesti
    dopo aver perso, novello Ulisse,
    la bussola che conduce
    al senso della vita.
     

  • 26 settembre 2013 alle ore 14:17
    Ho visto l'alba

    Ho visto l’Alba
    figlia  della chiara Aurora
    levare adagio
    dal firmamento il notturno cupo grigiore.
    Ho visto il fulgido globo
    sbocciare là lontano
    come un bel fiore
    dal suo bocciolo.
    Ho visto il lucente globo
    superbo
    ergersi lentamente
    dietro i monti
    inarrestabile conferire sfumatura
    e espressività ai visibili colori
    che assumevano naturale individualità.
    Ho visto il brillante globo
    stimolare le molecolari  terpeniche essenze
    che inebriavano l’aria di eccelsa salubrità.
    Ho visto lo scintillante globo
    nella sua interezza finalmente
    dare vitalità agli uomini che,
    svincolatisi a stento dal caro Ipno
    tanto ammirato
    indossavano la maschera quotidiana
    estranea alla propria soggettività.
     

  • 23 settembre 2013 alle ore 17:15
    Dolcezza

    Il tuo nome è dolcezza!
    Ti chiamo sempre,
    dolcezza!
    Ti saluto ogni volta,
    dolcezza!
    Ti scrivo senza sosta,
    dolcezza!
    Mi incanti ognora
    ti dico dolcezza.
    Mi piaci senza fine
    ti ripeto dolcezza.
    Mi stravolgi il cuore
    ti dichiaro dolcezza
    E ti dico dolcezza sempre
    perché sei sensibile come foglia al vento  
    soave come miele d’acacia
    tenera come fragola rubizza.
    Ti dico dolcezza
    perché esprimi eleganza
     e amorevolezza in un sol tempo.

  • 12 settembre 2013 alle ore 0:26
    Vorrei

    Vorrei costruire
    un ponte che unisca
    il mio cuore al tuo.
    Vorrei  correre su di esso
    per riuscire ad abbracciarti
    con impeto passionale.
    Vorrei da esso
    con te tuffarmi
    nelle limpide acque correnti
    e lasciarmi cullare
    verso il mare infinito.
    Vorrei  da esso
    con te guardare il firmamento
    e lasciarmi guidare da Polaris
    verso reconditi lidi
    dove regna  la felicità.

  • 01 settembre 2013 alle ore 9:06
    E' giunta mezzanotte

    E' giunta mezzanotte,
    la stanchezza avvolge i cuori
    gli occhi hanno voglia di dormire
    le membra di distendersi
    e coprirsi con un manto di stelle.

  • 28 agosto 2013 alle ore 10:58
    Gli erranti

    Durante il nostro errare nel bosco
    ignota la meta
    le foglie calpestate parlavano di noi
    le fragranze scomodate
    sparse nell’aria
    inebriavano distrattamente  i nostri corpi
    le verghe eccitate vibravano
    emettendo suoni monotoni
    gli alberi affusolati
    dalle alte chiome esili
    formavano ombrelli intrecciati
    che nel lasciarsi ferire
    da tenui raggi solari
    chiari e scuri offrivano
    e rendevano il peregrinare incerto.
    Angoscia  e mestizia
    avvolsero i nostri animi.

  • 26 agosto 2013 alle ore 23:33
    Tutto finisce

    Ogni giorno con la sua luce
    dà forma e colori alle cose
    e trasmette nei cuori
    freschezza e ilarità
    poi sul finire, lentamente,
    su di esso la tenebra prevarrà
    e col buio ogni cosa cesserà,
    così il mio amore
    per te.

  • 16 agosto 2013 alle ore 9:58
    M’hai plasmato il cuore

    M’hai plasmato il cuore
    come fosse argilla.
    L‘ hai forgiato
    come piaceva a te
    e  t’ho lasciata fare.
    M’hai plasmato il cuore
    poi l’hai cotto
    per dargli fissità,
    nel tempo durevole.
    M’hai plasmato il cuore
    come fosse argilla
    l'hai trasportato
    dove hai voluto.
    Tanto tempo trascorso è ormai
    indifeso mi sento
    non so più cosa fare
    perché m'hai plasmato il cuore
    come fosse argilla.

  • 10 agosto 2013 alle ore 10:09
    Il tuo volto, o donna

    O donna, lu … luce degli occhi di chi ti guarda
    donna dal sorriso seducente
    donna dalla giunonica effigie
    donna dalle generose protuberanze
    donna che serenità esplodi
    amore e fervida passione sveli
    al tuo procedere.
    D’un tratto e non t’avvedi!
    O donna, lu … luce degli occhi di chi ti stima
    donna perspicace
    donna tenera e affabile
    donna dal prodigo viso
    che emerge dal tuo gentile corpo procace
    che penetra nel cuore di chi lo guarda.
    O donna, lu … luce degli occhi di chi ti ammira
    il tuo splendido volto espressione
    di franchezza e di magnanimità
    ammalia chi l’osserva.
    O donna, lu … luce degli occhi di chi ti venera
    il tuo incantevole sguardo
    come novella Medusa
    rende  muto e inerme chi penetra
    nelle tue pupille color ossidiana.
    O donna, lu … luce degli occhi di chi ti adora
    sul tuo meraviglioso volto
    s’ergono
    il bel naso incuneato tra le magnifiche gote
    che lo modellano e lo esaltano
    le  rosee labbra carnose
    che reclamano di essere baciate
    e vi si incuneano come due preziose pietre rare
    gli splendidi occhi penetranti e accesi
    mentre si sparpagliano liberi nell’aria
    i  folti capelli neri sciolti
    che lo esaltano preziosamente.
    Tutto fa a gara in te
    con un empireo ricco di stelle
    tremolanti di vivace impulso
    per  mostrare al mondo intero
    la protuberante bellezza che t’assale.
     

  • 08 agosto 2013 alle ore 9:06
    Amo la donna

    Amo la donna
    ché mi ha dato il respiro.
    Amo la donna
    ché mi dà il sospiro.
    Amo la donna
    ché mi fa cogliere il senso della vita.
    Amo la donna
    ché mi fa credere nel Paradiso.
    Amo la donna
    essenza dell'esistenza.