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Poesie di Francesco Giuliano

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  • 27 febbraio 2013 alle ore 11:25
    Intimità

    Dentro il tuo nobile cuore
    Dentro i tuoi puri pensieri
    Dentro le tue fervide parole
    Dentro i tuoi saggi precetti
    Dentro le tue amate frasi
    Dentro la tua grata voce
    Dentro i tuoi fini modi
    Dentro la tua fresca e genuina mente
    Dentro la tua sinuosa vita
    Ognora mi scopro,
    O raro amore mio!
    Nelle mie care pupille
    Nelle mie cupide orecchie
    Nella mia avida bocca
    Nel mio agitato cuore
    Nella mia focosa pelle
    Nell’aria vitale che respiro
    Nel miei vivaci pensieri
    Nei miei gesti usuali
    Sempre ti trovo,
    O raffinato amore mio!

  • 24 febbraio 2013 alle ore 9:53
    Etna

    Etna, picco a me tanto caro,
    due volte monte
    nei secoli eletto,
    ogni mattina,
    al cantar del gallo
    che arriva ai timpani
    con la sua monotona filastrocca
    mi desto,
    alla finestra m'affaccio
    e m'appare
    la tua perenne maestosità,
    il tuo ciuffo da bersagliere
    che volgi ad oriente
    sulle ioniche acque
    color del vino,
    la tua finta tranquillità
    che traspare
    dal candido manto che ti copre
    e che copre
    nelle tue turbolente viscere
    tanta fervida passione
    che di tanto in tanto
    sfavilli con spettacolare effervescenza
    orchestrando
    una miriade di colori
    per l’umana gente
    che ti adora
    e ti teme nel contempo.

  • 19 febbraio 2013 alle ore 9:06
    Auguri di Buon Compleanno

    Auguri di Buon Compleanno!
    Oggi per te
    è un bel giorno,
    unico e solo direi,
    irripetibile,
    gioioso,
    brioso,
    festante,
    giubilante.
    Approfittane!
    Non ritornerà!
    Te li proferisco
    nel piacevole idioma spagnolo:
    Feliz Cumpleaños!
    Te li pronuncio
    in insipido linguaggio inglese:
    Merry Birthday!
    Te li ripeto
    con l’accento francese:
    Joyeux Anniversaire!
    Te li esprimo
    in rude tedesco:
    Frohe Geburtstag!
    Ma te li ripeto,
    con voce altisonante,
    nella lingua più bella del mondo:
    Auguri di Buon Compleanno !

  • 17 febbraio 2013 alle ore 19:06
    Il tuo sorriso, o donna

    Le note ritmiche
    che sgorgano impetuose
    e travolgenti
    dalle tese corde vibrate
    del tuo armonioso violino
    si addentrano
    nelle mie pieghe
    dolcemente,
    amorevolmente,
    sensualmente,
    e mi inebriano delicatamente
    lasciandomi migrare,
    stretto da un sopore irresistibile,
    tra le braccia concilianti
    e accoglienti di Morfeo.
    Il tuo sorriso,
    nel contempo,
    o donna,
    mi sorprende
    e mi rimanda
    verso l’ambito mondo dei sogni,
    discosto da una realtà
    acerba e ferina.

  • 10 febbraio 2013 alle ore 7:11
    Il bacio

    Il bacio in bocca
    è delizia della vita!
    Il bacio in bocca
    è bellezza della vita!
    Il bacio in bocca
    è armonia della vita!
    Il bacio in bocca
    è simmetria!
    Il bacio in bocca
    è  incanto e impulso vitale!
    Il bacio condiviso,
    generosità e altruismo,
    gioia e felicità,
    amore e elevatezza,
    splendore e piacere,
    godimento e delizia,
    appagamento e conforto,
    sudore e voluttà,
    passione ed ebbrezza,
    all'unisono rivela!
    Labbra che si toccano,
    cellule che si sfiorano,
    cellule che si attirano,
    cellule che si esaltano,
    cellule che si strofinano,
    cellule che si accarezzano,
    cellule che si bagnano,
    cellule che sprigionano
    umor proteico
    dono di eccitazione e serenità.
    Il bacio in bocca
    è amore che esalta
    tutta la sua intima essenza.

  • 01 febbraio 2013 alle ore 9:39
    Dolci note

    O suonatrice di violino!
    Il violino dolce e carezzevole 
    suona per me!
    Il violino,
    con le sue corde tese
    vibranti di passione,
    suona per me!
    Vibrazioni armoniose,
    assieme ad aliti e sospiri
    creano
    onde veloci,
    onde lente,
    onde che migrano,
    onde che urtano,
    onde che rimbalzano,
    onde su onde,
    dolci note
    stridenti e fervide,
    vigorose,
    risonanti con il mio agognato
    tremolio armonico.

  • 23 gennaio 2013 alle ore 13:08
    Sollievo

    Cumuli sinuosi di pini
    all'orizzonte
    si sposano con il cielo,
    fronde che si commuovono
    come piume
    al lieve soffio di Eolo,
    rossore diffuso nell'empireo
    che mi infiamma
    il cuore di passione,
    pioggia rinfrescante
    che porta sollievo
    all'animo mio
    incerto e irrequieto.

  • 22 gennaio 2013 alle ore 9:38
    Festa di compleanno

    Anche quest'anno si rinnova
    il ricordo del parto
    del figlio tanto desiderato.
    Allo scoccare dell’anno,
    Mnemosine rimembra
    il suo concepimento che
    si è con convinzione bramato.
    Necessitano ordunque
    di riflessione dei momenti
    che ci facciano cogliere
    critiche e commenti
    ma anche complimenti,
    attimi che ci facciano ritenere
    pur anche paghi e appagati
    con gli esiti da molti ammirati
    e graditi.
    In alto i calici, allora!
    Con tutti quelli che c’hanno creduto,
    beviamo per osannare questo lieto evento,
    vigile della nostra esistenza il contatore,
    misura del tempo che
    inesorabilmente scorre
    e che mai si ferma,
    anche se s'arresta l'indicatore.

  • 21 gennaio 2013 alle ore 16:40
    Un turpe sogno

    Sei stata nel mio sogno
    quella notte,
    come un’amabile chimera.
    Svolazzavo con ansia
    alla ricerca di te
    tra le eburnee nubi,
    ma eri distratta,
    irraggiungibile,
    come effimera.
    Ti staccavi da me sempre di più,
    insensibile ai miei richiami,
    inerte alle mie lusinghe,
    incurante dei miei sorrisi,
    nascosta dietro i tuoi aviti rimpianti,
    inchiodata ai tuoi stereotipi.
    Non sentivi,
    per il tuo rigido rigore,
    manco il tuo cuore
    che ferveva d’amore.
    Trascuravi pur anche,
    per la tua frigida razionalità,
    l’intimo della tua animosità
    che sussurrava di fermarti.
    Inibivi il tuo dolce sorriso.
    Soffocavi la tua armoniosa voce.
    Era assente il tono
    delle tue dolci parole.
    Ponevi impedimento
    alle tue leziose carezze.
    Era un inganno
    quel turpe sogno.

  • 18 gennaio 2013 alle ore 23:24
    Vorrei avere le ali

    Vorrei avere le ali
    per volare in alto nel cielo,
    prendere una stella
    e portartela in dono.
    Vorrei saper suonare il violino
    per recitarti
    le più belle frasi d’amore.
    Vorrei saper dipingere
    per rendere eterno,
    di un solo istante
    il tuo dolce sorriso.
    Vorrei cullarti
    per farti respirare
    i più bei sogni
    assieme a me.
    Vorrei scavare nei tuoi pensieri
    per scoprire l’amore
    che allevi per me.

  • 18 gennaio 2013 alle ore 15:32
    Delizie inattese

    Delizie inattese
    al chiarore di un cielo
    mantellato di stelle
    risaltanti l’argentea luna
    il mio senno colgono
    e lo sconvolgono.
    Parole sdolcinate
    saettano nell’etere
    invaso da euritmiche note musicali,
    grate e sensuali,
    risonanti col cuore
    che pulsa di nascente amore.
    Brezze di tramontana,
    immerse nel rosso fervore del cielo,
    flettono canne al vento
    che tamburellano
    in sintonia con il cuore
    che tremola di passione.
    Carezze delicate d’altri tempi
    sperdute in un ricordo lontano
    riemergono soavemente dall’oblio,
    effondono nell’animo,
    lo esaltano,
    lo incantano,
    lo mandano in estasi.

  • 15 gennaio 2013 alle ore 10:24
    Godi del momento

    Un dono meraviglioso
    è conoscerti,
    apprezzare i tuoi pregi
    di femmina verace.
    Un diletto
    è parlare con te,
    amica pavida,
    dolce più del miele.
    Un incantesimo divino
    è lo stare con te,
    delicato nettare,
    compagna dei miei sogni,
    solitaria amica,
    triste e gioiosa nel contempo.
    Godi del momento,
    non meditare sul futuro,
    fonte di sofferenza o godimento?
    Chi lo sa?.

  • 13 gennaio 2013 alle ore 10:08
    Ho disteso le mie esauste membra...

    Ho disteso le mie esauste membra,
    finalmente dopo un dì turbinoso,
    ospite obbligato del grato giaciglio,
    avvolto nelle confortevoli coperte
    ho poggiato la testa
    sul morbido guanciale,
    e con le ali dell’immaginazione,
    sostenuto dal volante Hermes,
    messaggero grato,
    ho trasmigrato i miei pensieri
    verso di te,
    o dolce desiderio mio,
    demone in tal misura anelato,
    già tanto sospirato,
    da molto tempo atteso,
    per alleviare i miei dolori,
    la mia tristezza,
    la mia passionalità,
    i miei bollenti soffi vitali.
    Ma tu sorda sei
    ai miei richiami,
    non ascolti,
    non senti
    la sofferenza che è in me.

  • 13 gennaio 2013 alle ore 0:14
    Goccia di rugiada

    Goccia di rugiada mattutina,
    dono grato di Mater Matuta,
    trasparente, limpida, pura sei,
    rinfreschi la foglia
    su cui giaci,
    la rendi tumida e florida,
    la tonifichi,
    le dai vitalità.
    Poi, col crescere del giorno,
    evapori pian piano,
    diventi evanescente,
    scompari completamente
    e la foglia rimane asciutta, secca,
    si affloscia
    arsa dai fervidi raggi solari,
    senza una traccia di te.
    Che scoramento!
    Tu sei come la goccia di rugiada,
    amore mio.

  • 10 gennaio 2013 alle ore 17:15
    Assenza

    Mi manca
    il tuo delizioso sorriso.
    Non ho  fortezze
    senza le tue affettuose parole.
    Smarrisco la ragione
    non udendo
    la tua penetrante voce.
    I miei pensieri cupi ritornano
    nel ricordo
    del tuo rasserenante conforto
    delle tue morbide carezze
    dei tuoi delicati sorrisi
    delle tue leggiadre gioie
    delle tue cortesi tenerezze
    della tua equilibrata armonia.
    Il cuore sussulta
    il dolore m’apprende
    la malinconia mi assale
    e Morfeo mi abbandona.

  • 09 gennaio 2013 alle ore 11:35
    Vagolavo ... errante

    Vagolavo,
    assopito tra le tue ospitali braccia
    ardenti di passione,
    errante nel bosco
    dei tuoi sogni notturni,
    tra gli alberi dei tuoi desideri
    intensamente anelati.
    Sguazzavo
    tra le tenere fresche fronde odorose
    inebriandomi delle fragranti effusioni
    che davano vigore al mio fiato
    mentre respiravo
    i tuoi deliziosi pensieri,
    semplicemente armoniosi,
    rovesciati a valanga su di me.

  • 05 gennaio 2013 alle ore 23:32
    Sono stato desideroso di te

    Sono stato desideroso di te
    dei tuoi reconditi pensieri
    delle tue dolci parole.

    Per un giorno intero
    il ricordo di te
    è stato immerso
    nei miei più nobili pensieri.

    Latente, segreto, sfuggente
    il tuo ricordo
    mi ha invaso
    per tutto il tempo.

    Ho palpitato per un attimo
    pensando di non ritrovarti
    così come ti ho lasciata
    focosa, passionale, viva.

    Ora sto abbracciato a te
    alle tue carezze
    ai tuoi baci
    alle tue dolci parole d’amore.

  • 02 gennaio 2013 alle ore 12:30
    L'amore è amore

    L’amore è amore!
    L’amore è vita
    l’amore è vitalità
    l’amore è vigore
    l’amore è impeto
    l’amore è bellezza
    l’amore è incanto
    l’amore è fascino
    l'amore è armonia,
    ignara è la sua presenza.
    L’amore è semplicità
    l’amore è sincerità
    l’amore è autenticità
    l’amore è certezza
    l’amore è condivisione
    l’amore è trasporto
    l’amore è fascino
    l’amore è leggerezza,
    singolare è la sua essenza.
    L’amore è amore!

  • 31 dicembre 2012 alle ore 18:25
    Il sogno

    Al finir di quella notte,
    tra gridata baldoria,
    vocii di sublime gioia,
    sussurri di innata passione
    bicchierate di fervida allegria,
    da etanolici fumi inebrianti
    stordito,
    mi adagiai
    sul soffice canapè.
    Sovvenne, allora, l'amico Morfeo
    che mi cullò armoniosamente
    conducendomi
    dove il sogno diventa reale
    dove l'amore è vita
    dove la serenità si respira
    dove la felicità dura
    un'eternità.

    E là incontrai te,
    o dolce venere,
    desiderio della mia sensualità infantile
    fata della mia voglia ardente
    frenesia dei miei sogni più reconditi
    affermazione delle mie attese
    annullamento delle mie ansie
    compimento della mia vera essenza.

  • 28 dicembre 2012 alle ore 12:09
    Le mie parole vagolano nell'aria

    Le mie parole vagolano nell’aria
    solcano le onde profonde del mare
    vagano come meteore
    nell’infinità celeste
    per giungere fino a te
    affinché tu afferri
    la gaia novella
    dell’amore che provo per te.

    Ma tu sei come assente,
    insensibile ai richiami,
    nascosta,
    sorda,
    non ascolti
    la strenua voce
    dei miei sentimenti
    rivolti a te.

    Ogni giorno, al tramonto,
    seduto sugli irti scogli,
    guardo il sole col suo fervore
    che m’abbandona
    e mi lascia nella gravosa desolazione,
    solo il pensiero di te
    mi procura un sospiro profondo,
    mi fornisce un refolo di gioia,
    mi provoca un attimo di felicità
    che consente sprone alla vita.

  • 27 dicembre 2012 alle ore 23:59
    Penosa è la notte

    Penosa è la notte
    che trascina le tenebre
    alle mie pupille
    che non possono
    nel buio tetro mirare
    i tuoi occhi verde smeraldo
    come il colore di quel raggio
    che si proietta effimero
    nell’aria
    quando il sole al tramonto
    abbandona il mondo.
    Un desiderio ardente di te
    che repentino m’assale
    affido ad Eolo
    che lo trasporti a te,
    sfiori il tuo viso
    penetri nel tuo cuore
    e ti rimembri
    tutto l’amore che provo per te.
    L’assenza del tuo sguardo
    è come far morire
    in un solo istante
    tutto quello
    che il mio cuore ha costruito
    per te,
    in tanto tempo.

  • 21 dicembre 2012 alle ore 16:35
    La fine del mondo

    Com’è, com’è?
    Finalmente
    è arrivato il giorno
    profetizzato
    ma l’epilogo mondiale
    non c’è stato!
    Ciarlatani, maghi,
    imbonitori, stregoni,
    veggenti e divinatori,
    arruffoni e imbroglioni,
    ignoranti propagandatori
    si sono come sempre sbagliati.
    Fallaci sono stati,
    poveri loro
    che sfortunati!
    Tutti insieme,
    nessuno escluso,
    al volgo credulone
    trasmesso hanno
    un grave tormentone:
    paura di morire e
    costernazione,
    il ventuno dodici
    duemiladodici,
    senza alcuna soluzione!
    Chi alla costruzione di bunker
    si è dato,
    chi maschere antigas
    ha comprato,
    chi allo sbando è andato,
    c’è anche chi ha tremato
    arrivando,
    nel dì più corto dell’anno,
    esageratamente stremato.
    Ahimè, che falso presagio
    scellerato!

  • 21 dicembre 2012 alle ore 9:20
    Amore proibito

    Vorrei tuffarmi
    tra i flutti
    del tuo amore proibito,
    nuotare fermamente
    fino allo stremo
    delle mie forze
    per giungere a te,
    e abbracciarti
    per far sentir
    il fervore del mio amore.
    Vorrei alitare
    i calorosi respiri tuoi
    da me tanto sospirati,
    farmi lisciare
    dolcemente
    dalla tua fluida freschezza,
    spartire l’amara tristezza
    delle tue asprigne lacrime,
    guardare la tua dolce anima
    scrutando le tue,
    tanto a me care,
    afflitte pupille
    inumidite dal dolore,
    e sentire la magnificenza
    del nostro amore.

  • 19 dicembre 2012 alle ore 9:27
    Mancanza

    Mi mancheranno
    le tue armoniose parole
    tutte le volte
    che vedrò sorgere il sole.
    Mi mancheranno
    le tue delicate carezze
    ogni volta che,
    senza di te,
    fisserò un tramonto
    da quella soffice rena fluida
    che ha cullato
    i nostri sguardi
    e accolto
    i nostri abbracci.
    Mi mancheranno
    i tuoi sorrisi,
    le tue premure,
    il tuo conforto
    nei momenti di depressione,
    i tuoi affetti,
    i tuoi slanci amorosi,
    i tuoi baci,
    la tua effimera presenza.
    E un vuoto
    nel mio cuore
    incolmabile
    si creerà
    e un affanno mentale
    mi tormenterà.

  • 18 dicembre 2012 alle ore 23:53
    Immagino il tuo amore

    Immagino il tuo amore
    che ritratti
    continuamente.
    Immagino il tuo amore
    che bussa al mio cuore
    insistentemente.
    Immagino il tuo amore
    che sogno
    ogni notte,
    tutte le notti.
    Immagino il tuo amore
    che sento lontano
    come il sole
    che scivola
    all’orizzonte
    dove il cielo si fonde
    con il mare.
    Immagino il tuo amore
    impossibile
    perché è lontano da me.
    Immagino il tuo amore
    che respira
    il mio respiro.
    In sogno.