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Autore

Fulvio Ervas

in archivio dal 21 mag 2013

23 luglio 1955, Venezia

segni particolari:
Ho una grande passione per tutti gli animali domestici.

mi descrivo così:
Sono laureato in Scienze Agrarie; ma oltre che dalla natura e dagli animali, il mio spirito è invaso di milioni di storie da raccontare.

21 maggio 2013 alle ore 8:48

Se ti abbraccio non aver paura

di Fulvio Ervas

editore: Marcos y Marcos

pagine: 319

prezzo: 14,45 €

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La comunicazione con i figli è importante. Lo è per incoraggiare, spiegare, scherzare, rimproverare, correggere e per unire.
Purtroppo quando un figlio è affetto da autismo questo meccanismo si inceppa.
Non valgono le misure e i metodi convenzionali per poter entrare nel loro mondo. In più le piccole fissazioni che possono avere per un determinato colore o cibo, i dialoghi senza logica apparente, azioni ripetitive, l'ossessione a sistemare e risistemare gli oggetti non aiutano a sopportare la situazione.
Il medico ha dato il suo verdetto. Franco però non si è tirato indietro e ha guidato Andrea per diciasette anni attraverso terapie tradizionali, sperimentali e spirituali. Ha trovato il suo modo per comunicare più in profondità con il figlio attraverso la scrittura al computer, ma nonostante questo è solo con la madre che ha più volontà ad esprimersi.
Così progetta un viaggio in America per le vacanze estive, nonostante le perplessità di amici e di medici, l'incoraggiamento di pochi, lascia a casa moglie e il figlio più piccolo e parte all'avventura con Andrea. Nessun itinerario specifico, nessun limite di tempo, solo tanta voglia di libertà e tante preoccupazioni. Saranno accettati o saranno rispediti subito in Italia? Perderà Andrea per strada o gli capiterà di tutto? Le normali paure di un genitore saranno moltiplicate per dieci a volte cento, ma anche le soddisfazioni e soprattutto le emozioni.
Il viaggio di un padre che vuole insegnare a un figlio a difendersi dal mondo, dove finisce invece per imparare da quest'ultimo ad abbandonarsi alla vita. L'America si rivelerà persino troppo piccola per loro due che finiranno persino in Guatemala. 
Sembra un racconto inventato e impossibile da vivere, una sorta di "Rain Man" con Tom Cruise e Dustin Hoffman, invece è tratto da una storia vera, un on the road incredibile e toccante e vi farà capire cosa può fare l'amore dei genitori per i propri figli, anche se i problemi sembrano insuperabili.

recensione di Stefano Bergamasco

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