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Autore

Gabriela Mistral

in archivio dal 09 apr 2015

07 aprile 1889, Vicuna - Cile

10 gennaio 1957, New York - Stati Uniti

segni particolari:
Il mio vero nome è stato Lucila Godoy Alcayaga. Ad ispirare il mio pseudonimo è stato Frédéric Mistral, il poeta premio Nobel che ammiravo molto. Devo dire che mi ha portato fortuna: nel 1945 ho vinto anche io questo prestigioso premio, diventando così la prima donna latinoamericana ad essere insignita del Nobel per la letteratura!

mi descrivo così:
Poetessa e femminista. Di mestiere ero un'insegnante: tra i miei banchi è passato anche Pablo Neruda.

09 aprile 2015 alle ore 13:24

Desolazione

La bruma spessa, eterna, affinché dimentichi dove
mi ha gettato il mare nella sua onda di salamoia.
La terra nella quale venni non ha primavera:
ha la sua notte lunga che quale madre mi nasconde.
Il vento fa alla mia casa la sua ronda di singhiozzi
e di urlo, e spezza, come un cristallo, il mio grido.
E nella pianura bianca, di orizzonte infinito,
guardo morire immensi occasi dolorosi.
Chi potrà chiamare colei che sin qui è venuta
se più lontano di lei solo andarono i morti?
Tanto solo loro contemplano un mare tacito e rigido
crescere tra le sue braccia e le braccia amate!
Le navi le cui vele biancheggiano nel porto
vengono da terre in cui non ci sono quelli che sono miei;
i loro uomini dagli occhi chiari non conoscono i miei fiumi
e recano frutti pallidi, senza la luce dei miei orti.
E l’interrogazione che sale alla mia gola
al vederli passare, mi riscende, vinta:
parlano strane lingue e non la commossa
lingua che in terre d’oro la mia povera madre canta.

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