username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Gabriele Prignano

in archivio dal 31 gen 2015

04 aprile 1931, Napoli - Italia

segni particolari:
Scrivo  - poesie, racconti, romanzi -  e continuo a scrivere, per trovare una ragione e un conforto alla fatica di vivere. Le storie di personaggi inquieti, grotteschi rappresentano un po’ lo specchio delle mie personali vicende.

mi descrivo così:
Scrivo poesie  d’Amore o, meglio, per amore della vita, in contrasto perenne con la visione di una Fine irreparabile e inevitabile per tutti. Mi ispira la grazia, la bellezza, la tenerezza in conflitto con l’idea della separazione da quanto amiamo e desideriamo, ma, ripeto,  destinato col tempo dolo

31 gennaio 2015 alle ore 15:35

Insieme

Mai gelida mano ci separi
mai vento del nord
né saette
né bieco cielo nero cadente.
Mare si plachi accolgano
gioiose sue onde materne
sogno ansia mani tremanti
avidi corpi ansanti.
E dunque tu
non volare
su me posa tue labbra corallo
tua bocca
a mio orecchio giocoso
come rosea conchiglia
tacendo ascolterò
canto del mare
inno di verdeggianti vette
lieve tremula voce
musica di cuore amante.
Abbraccia stringi
forte stringi e porgi
a denti imploranti
seno dolce fragrante
ove lasciare segni lucenti
di cocente notte
d’eterna passione.
Amore vissuto
in aureo fondo
ove fuoco divora
in cieco flash di tempo
a te me lega sempre
schiavo libero in cielo
beato.

 

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento