username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

in archivio dal 05 lug 2013

Gabriella Stigliano

Napoli - Italia
Mi descrivo così: M'incanta l'arte e anche l'arte delle parole che genera poesia, storie, visioni, emozioni e sensazioni. Esprimo a modo mio l'assurdo mondo che mi ritrovo dentro.

elementi per pagina
elementi per pagina
  • 1 ora fa e 7 minuti fa
    ILSOLE E LA LUNA

    Il Sole disse alla Luna:
    “Di notte mi sogni?”
    La Luna rispose:
    “Tutte le notti mi illumina
    il pensiero di te
    che su di me si imprime.
    La mia faccia che resta
    in ombra,
    ha comunque vita
    e lì nascondo i sogni,
    i desideri
    e tutti i miei pianti segreti
    per amare un astro
    che percorre altre direzioni
    e che io riesco ad incontrare
    solo attraverso le eclissi,
    brevi momenti fugaci
    e passeggeri,
    che raccontano
    il nostro legame
    misterioso ed ancestrale”.
    Il Sole innamorato
    restò silenzioso,
    ma lei non sa che lui
    durante il giorno,
    cerca sempre la sua Luna
    per guardarla almeno
    da lontano.

     
  • lunedì alle ore 16:37
    ALICE E IL BRUCALIFFO

    Nel paese delle meraviglie
    Alice incontra il Brucaliffo
    e quest'ultimo a lei chiede:
    “Cosa o chi essere Tu?”
    Alice confusa rispose
    che neanche lei sapeva bene
    chi fosse, ormai, persa
    in quel paese di strane creature;
    forse, era colei che grande
    non voleva diventare
    o, forse, era chi ha dimenticato
    di dimenticare la sua parte infantile.
    Il Brucaliffo rispose:“Se hai fatto il salto
    nel mondo degli adulti,
    questo luogo può aiutarti
    a guardare con lo sguardo della fantasia,
    che può mostrare più sapienza
    sui meccanismi del mondo.
    Cammina sempre come se un giorno
    dovessi trovare una stella cometa
    in una notte buia,
    cammina e troverai qualcosa
    che ti farà passare ogni paura”.
    Alice coi suoi passi è arrivata
    dove la vita ha respirato i suoi sogni.

     
  • lunedì alle ore 1:18
    Nel regno del mistero

    Nel regno del mistero
    accadono cose quasi senza senso,
    gli uccelli cantano
    solo in direzione del mare
    e i pesci rispondono al canto
    facendo bolle di luce,
    illuminando le spiagge
    vicine e lontane,
    le barche dei pescatori
    e le case dove la notte
    non se ne vuole andare.
    Nel regno del mistero
    l'inverno copre con la neve
    il dolore,
    l'estate è più lunga
    e lascia gioia nelle memoria.
    In primavera si cammina
    sui sentieri di montagna,
    cercando la propria essenza
    che si perde tra la gente,
    in autunno si cercano
    noci e castagne
    come se fossero pietre preziose,
    perché dentro di esse c'è
    la nostalgia delle persone
    che vogliono ritornare
    nell'assoluto ad amare.

     
  • sabato alle ore 22:10
    Con gli occhi del sogno

    Con gli occhi del sogno
    ti cerco e ti trovo,
    arrivo in segreto alla fonte
    che genera luce e silenzio,
    preludio del tuo sguardo
    sopra una visione
    di eterno e d'amore,
    cado dentro una poesia
    che non è fatta di parole.
    Si accende, poi, il lampo
    e subito dopo il tuono,
    mi sveglia un temporale
    e da sola a bassa voce
    chiamo il tuo nome.

     
  • sabato alle ore 15:36
    Sei sulle tracce della mia storia

    Sei sulle tracce della mia storia,
    io non ti racconto molto,
    ma tu sai già parlarmi
    dei miei segreti,
    hai guardato più a fondo
    nei miei occhi
    e nei miei versi
    lasciati germogliare
    nei venti passeggeri.
    Sei davanti alle mie ombre
    senza fuggire,
    sei sui miei prati
    con gli aquiloni a giocare,
    sei sulle miei spiagge desolate
    a vedermi naufragare,
    sei dentro un'immagine d'amore
    che nel silenzio vedo
    prima di dormire.

     
  • Il richiamo del cielo
    è dentro un suono di campane
    o dentro un sole al tramonto
    sopra le arboree sagome scure.
    Il richiamo del cielo
    l'ho visto dentro a certi sguardi,
    l'ho udito dentro una voce
    che confessa il dolore,
    l'amore, l'errore.
    Il richiamo del cielo
    è dentro angoli nascosti
    da cui si vede il mare
    o dentro una stanza
    dove si contemplano vedute
    che si vedono da cime
    di montagne immaginarie.
    Nei tuoi occhi che amo
    c'è il richiamo del cielo,
    per il tuo essere
    e per il tuo sognare
    che trascendono
    il mondo terreno.

     
  • venerdì alle ore 23:41
    Quanto amore voleva volare

    L'amore portavo segreto
    in mezzo alla gente,
    era cucito nel cuore
    e non si vedeva
    nemmeno di notte.
    Quanto amore voleva volare
    su bianchi cavalli alati,
    per rincorre cieli di aurore
    e di stelle comete;
    quante fiabe da ricordare
    per trovare
    catene da spezzare,
    incantesimi da sciogliere
    e vincere il male.
    L'amore che nasce
    con poche parole,
    ha nel silenzio
    più vita per amare.

     
  • venerdì alle ore 15:11
    Mute sembianze

    Giorni che durano
    il tempo di uno sguardo
    sopra un ricordo,
    la memoria può generare
    qualcosa che non è mai
    avvenuto,
    riscoprendo un vecchio
    desiderio segreto.
    I frammenti del passato
    sono mute sembianze
    fedeli o inesatte,
    che si ritrovano in viaggio
    verso dimore che esistono
    solo di notte,
    una notte che colora di blu
    anche i campi più dorati
    e nella sua profondità
    guardare la verità
    degli avvenimenti accaduti.

     
  • giovedì alle ore 22:42
    Entrasti nel mio sguardo

    Entrasti nel mio sguardo
    quel giorno che la vita
    scriveva per me l'amore.
    Entrasti nei respiri
    e il silenzio che c'era
    sul tuo volto,
    mi raccontava tanto,
    mi raccontava tutto.
    Avevo visto il cielo
    di una tempesta
    e il cielo di una giornata
    d'estate,
    avevo visto qualcosa
    che mi sorprese
    e da allora,
    il mio camminare
    nasconde nei passi
    il senso dell'amore.

     
  • giovedì alle ore 17:56
    Resta un angelo ad aspettare la sera

    Resta un angelo
    ad aspettare la sera
    per far sognare,
    con il suo volo nella penombra,
    chi vuole in un sogno dimorare
    e dimenticare quel pianto antico
    per un paradiso perduto.
    Resta un angelo a raccontare
    un tempo eterno d'amore,
    dove la morte non esiste,
    dove gli uomini possono
    ascoltare i segreti del cielo,
    dove non esiste peccato
    e non bisogna fuggire
    davanti allo sguardo
    del sommo Creatore.

     
  • 11 agosto alle ore 12:30
    Nella nostra mente

    Mirabili montagne,
    boschi segreti
    e sacre terre
    sono nella nostra mente,
    con lune stregate,
    albe dorate
    e costellazioni.
    Arduo il percorso,
    si presenta la fatica
    sulla logica ordinaria,
    il delirio è dietro l'angolo,
    l'inquietudine duella
    con la calma e l'intuizione,
    serve un maestro
    per proseguire,
    una guida spirituale
    per raggiungere la luce
    sulla strada personale
    ed il bene per se stessi
    alimenta il fuoco
    del bene universale.

     
  • 10 agosto alle ore 10:47
    Lasci nel vento le tue parole

    Lasci nel vento le tue parole,
    loro vogliono esistere da sole
    e vogliono volare
    sopra precipizi
    e sopra ogni respiro mortale,
    le tue parole hanno il profumo
    del pane
    e sono dentro un canto d'amore
    che non si riesce a dimenticare,
    sapendo commuovere
    come un giuramento
    sopra a un altare.

     
  • 09 agosto alle ore 22:58
    Il viaggio non è stato vano

    Ricevere gigli
    da portare all'altare,
    sottrarre lo scettro
    a chi non sa regnare,
    portare nelle mani la linea della vita,
    il viaggio non è stato vano
    anche se non hai trovato il tesoro,
    ma hai attraversato luoghi,
    mentre avevi la grinta nei passi
    e nello sguardo la meraviglia
    dell'avventura.
    La chiave è sempre stata
    dentro di te,
    per aprire tutte le porte
    di quel corridoio di specchi,
    che se guardi con insistenza
    quasi non ti riconosci.

     

     
  • 08 agosto alle ore 23:21
    Un mesto ritorno

    Ho sempre avuto
    il timore di non trovare
    una voce che mi parlasse
    di sogni e di incanti,
    una voce che mi dicesse
    del mistero del cielo,
    che cela lo sguardo divino,
    una voce che mi avrebbe
    preservato dalla parola “addio”.
    Ho sempre avuto
    un pensiero d'amore
    per chi amavo,
    lo rivestivo di silenzio
    e foglie dorate,
    con cui decoravo
    con nostalgia
    i dipinti di un autunno
    ricordato,
    un autunno dove il vento
    annunciava un mesto ritorno.

     

     
  • 08 agosto alle ore 18:44
    Quel sogno che non si è compiuto

    Si sta compiendo
    il tempo del sogno,
    sto rinascendo lieve
    attraverso i sentieri del giorno
    e giungo di fronte allo specchio,
    che riflette il tempo passato
    sul mio volto.
    Si accende una malinconia
    sull'orizzonte che guardo,
    cade una pioggia
    sui campi silenziosi
    della mia memoria.
    Si ferma una stella
    sulla mia casa,
    la porto negli occhi
    per cercare ancora te,
    tu che sei quel sogno
    che non si è compiuto.

     
  • 07 agosto alle ore 11:20
    IL SOGNATORE D'AMORE

    L'amore sorgeva dagli occhi
    dell'uomo che in segreto
    aveva sempre amato,
    era un amore compresso
    nel cuore
    a tal punto da fare male.
    Il suo profilo era quello
    di un uomo maturo,
    con le rughe già incise
    che parlavano della sua storia.
    Lui sognava il suo amore
    sotto cieli crepuscolari,
    si adagiava nel vento,
    scompariva il tormento
    e i suoi pensieri
    lo portavano lontano
    verso l'abbraccio desiderato.
    Lo chiamavano
    il sognatore d'amore,
    colui che sapeva amare
    dentro ogni silenzio,
    sopra ogni dolore.

     
  • 05 agosto alle ore 21:54
    Le porte del silenzio

    Ho attraversato le porte
    del silenzio,
    c'era un cielo blu scuro
    con la luna che illuminava
    il sentiero a tutti nascosto,
    dove ho camminato
    per sentire le verità
    di questo mondo,
    dentro al silenzio
    più profondo.
    Come dentro ad un rituale
    ho pronunciato
    le giuste parole
    che il silenzio
    hanno squarciato,
    trovandomi negli occhi
    lo spirito segreto
    dell'intero creato.

     
  • 05 agosto alle ore 16:48
    Dove due anime esistono più forte

    Piangere dentro
    una canzone d'amore,
    quando una nostalgia compare,
    portare i propri sogni
    dentro quelle parole
    che si dicono al buio,
    dove due anime esistono
    più forte
    ad ogni carezza,
    ad ogni bacio,
    ad ogni respiro
    ed essere grato
    di aver incontrato l'amore
    desiderato,
    almeno una volta,
    con il coraggio di dichiararlo.

     

     
  • 04 agosto alle ore 18:35
    Un sogno d'amore antico

    Ho contato le stelle
    fino a quando ho trovato
    qualcosa di più dolce e delicato,
    ho trovato il tuo viso
    rivolto a guardare
    un sogno d'amore antico,
    un sogno
    che si affacciava
    su una casa di campagna
    in c'ero anch'io
    a dirti poesie
    e a dirti che t'amo,
    nel giardino segreto
    della nostra prima estate.

     
  • 03 agosto alle ore 16:18
    LA FATA DELLE OMBRE

    Cantava di notte sopra le case,
    cercava la notte
    per estirpare le piaghe.
    Cantava di notte,
    mentre il giorno
    restava silenziosa
    tra la gente, in disparte,
    come chi non vuole
    essere nel frastuono,
    ma che ha nelle vene
    il suo canto che vive
    per essere immortale.
    Era la fata che animava
    le ombre,
    cantava e portava negli occhi
    i segreti del mondo
    e li svelava a chi
    il suo canto di notte ascoltava
    e nei sogni fra le ombre
    innamorava.

     
  • 03 agosto alle ore 11:47
    Un lembo di cielo

    Ho legato un lembo di cielo
    alla terra che ieri notte
    mi ha portato verso
    una casa con l'edera,
    che saliva e scendeva
    tra le pareti e le finestre
    e scriveva parole
    sui miei silenzi.
    In quel lembo di cielo
    ci ho messo un sogno
    che ha la forma
    di un angelo che danza.

     
  • 31 luglio alle ore 9:00
    L'amarezza compare

    Trovarsi di fronte
    alle persone sbagliate,
    riapre ferite
    che credevi guarite,
    l'amarezza compare
    a rovinare il gusto
    dei giorni,
    lo sguardo si riempie
    di paesaggi notturni
    che percorri da solo,
    mentre il resto del mondo
    non si accorge della tua notte
    in pieno giorno.

     

     
  • 31 luglio alle ore 9:00
    Le strade percorse

    Le strade percorse
    sono memoria,
    trovavo il rumore
    di gente vana
    in ogni gesto e parola,
    trovavo anche qualche
    scambio di idea
    e richiamo alla gioia,
    trovavo presenze
    cerchiate d'argento
    che, poi, divennero
    di pece e di sabbia.
    Il cuore si regge a stento
    nel cammino,
    porta un sogno che germoglia
    ad ogni passo
    fuori al solco del destino.

     
  • 30 luglio alle ore 12:58
    Sentire fra i pensieri

    Sentire di invecchiare
    dietro il muro dei sogni,
    giocare a fare finta
    di tornare da una vacanza,
    scoprirsi l'anima
    con chi ti aiuta
    a capire il mondo,
    innamorarsi all'improvviso,
    mentre eri dentro una stanza
    a scrivere un segreto
    e sentire fra i pensieri
    respirare l'infinito.

     
  • 29 luglio alle ore 16:26
    Era l'essere umano

    Indossava il tempo
    davanti allo specchio,
    ogni ruga segnava un giorno
    che passava distratto.
    Il dolore nascondeva negli occhi,
    così come anche l'amore
    e i suoi silenzi.
    Era colui che chiamavano
    essere umano,
    la creatura che un Dio
    mise scalzo nel mondo
    di luci e radici,
    di memorie, idee
    e libero arbitrio.
    La sua voce si apriva
    di fronte all'altro,
    ma la solitudine
    poteva crescere lo stesso.
    Colui che mostrava
    i suoi anni,
    era l'umano
    con il suo sogno.