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in archivio dal 05 lug 2013

Gabriella Stigliano

Napoli - Italia
Mi descrivo così: M'incanta l'arte e anche l'arte delle parole che genera poesia, storie, visioni, emozioni e sensazioni. Esprimo a modo mio l'assurdo mondo che mi ritrovo dentro.

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  • lunedì alle ore 12:38
    Il Cielo sa

    Una chiesa in lontananza
    mi ricorda croci sulla pelle,
    la scena m'invade:
    il peccato,
    il sacrificio,
    la penitenza,
    il perdono,
    il canto proveniente
    da una luce calda
    come di candele
    in una notte di preghiera,
    notte di conforto,
    di ali piegate
    sotto il nero mantello
    della solitudine.
    Il cielo sa dove finisce l'errore
    e dove inizia il pentimento.
    Il cielo piange,
    il cielo guarisce.
    Il cielo sa il nostro dolore,
    il cielo sa quanto amore
    è stato donato
    e quanto amore ancora
    risiede dentro a un cuore,
    un cuore anche consumato
    dal suo stesso ardore.

     
  • 23 ottobre alle ore 11:36
    Noi

    E siamo andati
    dove il cielo si appoggia
    alle nostre ombre
    e diventa più mistica la sera,
    dove tremano di luce le stelle,
    che suggeriscono risposte
    a noi persi nel silenzio
    dei respiri,
    noi sognatori di pace,
    noi che insieme
    ci sentiamo vivi.

     
  • 17 ottobre alle ore 18:28
    Cieli

    Cieli in movimento
    perdono l'argento
    di quei sogni assopiti
    per non essere feriti.
    Cieli di silenzio
    dopo aver ascoltato
    un canto di malinconie.
    Cieli contemplati
    da sognatori stanchi,
    immersi dentro tane
    da cui s'intravede il mare
    e respirare un vento
    che aiuta l'anima a guarire.

     
  • 16 ottobre alle ore 0:03
    Ed esistere con te

    Cento riflessi di te
    conservano i miei occhi,
    cento parole
    cadute sulla mia bocca,
    ormai muta,
    cento ricordi nel cuore
    che accarezzano
    o fanno male,
    cento giorni da rivivere,
    cento lettere d'amore
    da farti leggere,
    cento canzoni
    da dedicarti,
    cento treni da prendere
    per poterti cento volte
    raggiungere
    ed esistere con te
    in un'unica poesia.

     
  • 14 ottobre alle ore 15:09
    Preda di un tuo sguardo

    Preda di un tuo sguardo
    inciampo nella curva dell'amore,
    quella curva che non sai mai
    dove ti porta,
    forse in un cielo lontano,
    in un Paradiso atteso
    e desiderato,
    o nella tempesta più scura,
    nelle profondità più buie
    di prigioni
    senza l'ombra di un conforto,
    senza il permesso d'amare
    e sentirsi svuotati dentro.
    Preda di un tuo sguardo
    mi perdo in un commovente
    momento
    che voglio afferrare
    e come se fosse l'ultimo,
    divento colpevole
    di un amore che da un sogno
    arriva a riscaldarmi
    l'anima e la pelle.

     
  • 12 ottobre alle ore 21:28
    Passi attraverso la mia solitudine

    Passi attraverso
    la mia solitudine,
    passi e mi chiedi
    di tessere nuvole
    per un cielo
    che noi soltanto vedremo,
    uno spazio per salvarci
    dal mondo intero
    e dimenticare
    di essere fragili,
    dimenticare di disilluderci,
    vivere di brividi
    d'amore e di poesia,
    confessarci dentro
    ai sogni
    e trovare nella sera
    quello sguardo
    fatto di malinconia,
    che insieme a te
    diventerà bellezza
    e silenzio nell'anima mia.

     
  • 12 ottobre alle ore 12:11
    Un silenzio di dolore

    Crolla la torre delle parole
    rinchiuse,
    crolla la mia difesa,
    crolla il mio tempo
    di bambina,
    crolla la strada
    che mi congiungeva
    alla luna,
    crolla una verità
    durata una notte intera
    di magia,
    crolla una legge interiore
    e adesso resta
    un silenzio di dolore
    che mi porta via.

     
  • 10 ottobre alle ore 20:07
    Sono in viaggio

    Sono in viaggio
    verso la tua anima,
    verso tutte quelle strade
    dal vento attraversate
    e da i tuoi umori calpestate,
    verso quella vita
    che profuma di autunni
    e primavere,
    di coraggio e di istinto,
    di sogni tracciati
    dentro mani affaticate,
    di verità dette
    mentre un cielo azzurro
    emerge da un temporale
    che si tiene celato nel cuore.
    Sono in viaggio
    senza chiedere,
    senza un desiderio spegnere,
    senza perdere il mio essere,
    sono in viaggio per tornare,
    per prendere il tuo silenzio
    e unirlo al mio,
    sono in viaggio per conoscere
    le facce dell'amore,
    per continuare a vivere d'amore.

     

     
  • 07 ottobre alle ore 13:13
    Sto scrivendo

    Sto scrivendo perché
    non riesco ad ammansire
    il giorno che porta un vuoto,
    sto scrivendo per far
    rimanere qualcosa di te
    su questa mia via
    di polvere e pozzanghere,
    per guardare una nostalgia
    dal lato indifeso della vita,
    per tracciare la mia solitudine
    con respiri di anima infranta,
    consolandomi del vento
    che forse potrà portare ancora
    quelle verità dolci
    e struggenti che vedevo
    nei tuoi occhi.

     

     
  • 06 ottobre alle ore 1:02
    Ti dico

    Ti dico che il mio cielo
    è diventato scuro,
    ti dico che il tempo
    si sta prendendo i passi
    che avevo per te
    messo da parte.
    Ti dico che la memoria
    porterà ancora il sapore
    dell'errore,
    ti dico che si può ancora
    stare bene
    se si sceglie la faccia
    dei sogni
    riflessa nei giorni,
    ti dico grazie
    per farmi entrare
    negli spazi di luce
    del tuo cuore,
    ti dico aspettami
    e portami dove sarò con te
    a dimenticare il mio dolore.

     

     
  • 04 ottobre alle ore 13:09
    Un bagliore per farti rinascere

    Non riuscirò
    a raggiungerti
    nel tuo misterioso vento,
    non riuscirò
    a portarti dove
    finiscono le piogge,
    ma un bagliore
    per farti rinascere
    riuscirò a lasciarti
    tra le mani,
    dopo aver rubato
    all'alba
    il suo colore
    e difenderti da quelle
    notti di fantasmi.
    Riuscirò sempre
    a guardarti
    in un istante eterno
    di candore.

     
  • 03 ottobre alle ore 18:00
    Una zattera per andare

    Ho costruito una zattera
    per andare,
    voglio cercare
    di completare
    il mio silenzio
    fra le onde di un mare
    che conosce anche le piogge,
    con lo sguardo
    rivolto al cielo,
    quel cielo inventato
    per portarci
    l'impronta di un desiderio
    e la pace di un pensiero.
    Una zattera per scoprire
    di poter ancora
    sperare di trovare
    terre in cui poter la morte
    ubriacare,
    con la vita e con un Credo,
    con l'amore e tutto il suo mistero.

     
  • 03 ottobre alle ore 16:02
    Fuggire

    Fuggire per raggiungere
    il cuore,
    fuggire per diventare
    una persona migliore,
    fuggire per trovare
    qualcosa che ha a che fare
    con la gioia legata ad un dolore,
    fuggire e smettere di cadere,
    fuggire e riprendere a respirare,
    fuggire e perdersi
    in una meraviglia da abbracciare.

     
  • 02 ottobre alle ore 11:49
    Sono dove...

    Sono dove la sera
    si posa sulla sua casa,
    dove si aspettano
    le prime stelle,
    dove cantano
    le ninfe nascoste
    dei boschi.
    Sono dove m'illudo
    di essere,
    sono dove un ricordo
    vive ricoperto di petali
    e luce di casa,
    sono dove un Dio
    mi parla in segreto
    dell'infinito,
    sono dove sconfino
    a cuore aperto
    nell'indefinito.

     
  • 30 settembre alle ore 16:58
    Una quiete

    Una quiete fra gli alberi
    e l'azzurro del cielo
    si sparge intorno,
    fino a permeare nell'anima
    in ascolto di un tempo antico,
    mistico, forse divino.
    Più guardo e più sento
    di appartenere
    a questa essenza,
    più guardo e più trovo
    quello che mi manca.

     
  • 27 settembre alle ore 21:42
    Quel giorno ferito

    Dove va quel giorno ferito
    che ha perso le parole?
    E' tornato ad essere notte
    muta di sogni,
    è tornato al suo rifugio
    ancora più solo.

     

     
  • 26 settembre alle ore 18:21
    Una luce

    Una luce è arrivata
    da un paese lontano,
    mi ha fatto strada
    in una notte di tempesta,
    mi ha ricordato
    che non sempre
    il passo avanza,
    ma può essere bloccato,
    può dal fango
    essere risucchiato.
    Una luce,
    come un pomeriggio
    d'estate,
    sulla mia finestra
    si è posata
    e la visione è stata
    una realtà che col sogno
    combaciava.

     

     
  • 23 settembre alle ore 23:51
    Un imprevisto salto nel cuore

    Un imprevisto salto nel cuore
    il cielo mi ha portato,
    con una canzone
    che sottovoce
    nell'anima ha cantato.
    Tra queste mie parole
    si nasconde un dolore,
    che a metà strada
    si è confessato
    in una sera
    di solitudine e preghiera,
    mentre lo specchio
    ha reso più cupo
    il mio riflesso,
    l'amore vive
    dentro a un gesto,
    un gesto che ritaglio
    per dare un senso
    al mio angolo di mondo.

     

     
  • 21 settembre alle ore 20:50
    Arrivo dal deserto

    Arrivo dal deserto,
    dissetami,
    dammi ristoro,
    io ti parlerò di quello
    che lì ho trovato.
    Diventa vento
    perché io possa
    sentire il tuo respiro
    addosso,
    diventa notte
    perché io possa
    liberare i miei sogni
    nel tuo spirito celato.
    Arrivo dal deserto
    non dimenticarlo,
    arrivo per parlarti
    di segreti
    sotto anni di sabbia,
    dove il sacro
    giunge come acqua.

     

     
  • 21 settembre alle ore 19:09
    Come un agelo che vola basso

    Sai essere acqua di fonte
    quando diventa arido il cammino,
    sai darmi sempre parole gentili
    per il mio essere che si nasconde
    fra i pensieri e gli alberi della sera
    silenziosa e viva di mistero.
    Sei una creatura dall'anima pura
    e ferita,
    come un angelo che vola basso
    con una memoria che ricorda
    il Paradiso,
    lascia che l'estate si posi
    sul tuo viso,
    lascia perdere quel buio
    che hai visto,
    lascia che il tempo
    ti porti un nuovo incanto.

     
  • 21 settembre alle ore 18:05
    Arrivò una fine

    Arrivò una fine
    dentro un giorno,
    arrivò senza dirmi niente,
    arrivò ed il cuore rimase
    compresso senza guarire,
    ma riusciva ancora a guardare,
    riusciva a cesellare i ricordi
    nelle sere
    e a scrivere con il fuoco
    nelle vene
    tutto il vuoto che rimase dopo.
    Arrivò una fine
    per farmi ricominciare
    e portarmi lontano
    da un'illusione a forma di te.

     

     
  • 19 settembre alle ore 10:04
    Questo mio secondo tempo

    Non so dire cosa sia stato,
    non so cosa si sia
    mosso dal cuore,
    mi sono affacciata
    con distrazione
    su un incanto
    e lì i miei occhi hanno trovato
    una poesia da guardare,
    dove la morte non esiste
    nemmeno nel silenzio
    più profondo,
    dove si sfiorano
    mille domande,
    ma poi sfumano
    tutte le risposte
    ed io rimango così,
    confusa e palpitante
    nell'avvolgente
    aria di mistero,
    che adesso
    percepisco più forte
    nei miei giorni,
    nei miei respiri
    e negli elementi sospesi
    di questo mio secondo tempo,
    aperto e dorato
    come un campo di grano.

     
  • 19 settembre alle ore 10:03
    Guarda la luna

    Ho lasciato qualche sogno
    a germogliare sulla luna,
    ti prometto che lì
    può nascere ogni cosa,
    puoi sognare quello
    che sulla terra non si trova,
    puoi seminare silenzi
    che diventeranno parole,
    parole d'amore
    che potrai ascoltare
    o dedicare,
    quando la notte
    un angelo ti verrà a vegliare,
    perché tu,
    tu anima coraggiosa e pura,
    troppo spesso delusa,
    tu sai amare
    e nei tuoi occhi scuri
    si nasconderà quell'angelo
    che amore ti andrà a cercare.
    Guarda la luna,
    deponi lì i tuoi sogni,
    scrivi del tuo mistero
    che ancora non comprendi,
    seppellisci i tuoi fantasmi
    e porta lì sopra la voce del Vero.

     
  • 18 settembre alle ore 19:37
    Prima che faccia giorno

    Procede la notte
    con un po' di stanchezza
    su queste spalle
    che piego davanti
    al dolore,
    davanti all'amore imprigionato
    e benedetto da parole
    e baci di fuoco
    mai più dimenticati.
    Procede la notte
    con le sembianze di un infinito
    nello sguardo
    e trovare nel cielo
    la costellazione
    del tuo ritorno,
    trovare l'altra parte della storia
    che non è avvenuta,
    trovare tutti i tuoi sorrisi
    a cui non ho assistito,
    tutte le carezze
    che non ti ho più dato,
    tutte le rime che ti ho dedicato
    e viverti
    prima che faccia giorno.

     

     
  • 18 settembre alle ore 18:11
    Anche questa estate è finita

    Anche questa estate è finita
    ed io non ti ho rivisto,
    anche questo sguardo
    è rimasto incompleto,
    reduce di una solitudine
    che trascorre
    e che mi lascia appena
    un bagliore
    dove fermare
    la visione di te,
    che ritorna a fine giornata
    o quando sento la vita
    all'anima unita.
    Anche questa estate è finita
    e con un pianto nascosto
    si apre un altro autunno,
    senza te,
    senza la tua mano
    da stringere
    fino a toccare il cielo.