username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Poesie di Gabriella Stigliano

Visita la scheda completa e tutti gli altri testi di Gabriella Stigliano

  • 24 maggio alle ore 14:07
    Dietro le stelle

    Le mie parole d'amore
    si muovono in catene,
    tra le ombre della notte
    e si nascondono dietro le stelle
    che tu guardi sognando.
    Forse quelle parole
    ti raggiungeranno
    quando una pioggia di voci
    le confesserà al cielo
    e dietro le stelle, per te,
    tutto diventerà più chiaro.

  • 21 maggio alle ore 6:20
    Tienimi amore

    Tienimi amore
    e spiegami il mondo,
    perché con l'amore
    tutto ha un nuovo senso,
    perché con l'amore
    io muto il dolore in forza
    e gli do' un senso.
    Tienimi amore,
    tienimi nel tuo mondo,
    portami a cantare
    sotto la pioggia
    o come un bambino
    fammi girare in tondo,
    consolami lo sguardo,
    scrivimi una lettera
    e confessami un sogno
    in segreto custodito,
    disegnami sul viso
    quella lacrima
    che nascondo,
    ad ogni passo
    rendimi più vivo e vero
    il cammino.

  • 20 maggio alle ore 19:56
    Cammino nel vento che mi chiama

    Faccio il possibile,
    giro tra i salici,
    bevo desideri dai calici,
    chiudo memorie dentro valige
    per un viaggio che rimando
    e non intraprendo.
    Prima guardavo sempre l'orologio,
    adesso il tempo che scorre
    lo misuro in luci ed ombre,
    che si alternano
    come il fuoco e la cenere,
    come la guardia e il ladro,
    come i petali e le spine.
    Faccio il possibile,
    ho di fronte l'impossibile,
    giro tra un paradosso e l'altro,
    fantastico con i piedi per terra
    e poi mi alzo appena dal suolo,
    matura il mio riflesso allo specchio,
    ritorna acerbo il mio passo nel mondo,
    muovo il pensiero verso il bene,
    cerco di dominare il dolore che fa male,
    l'amore mi può salvare,
    perché è una forza
    che innalza l'anima e la fa respirare,
    il suo mistero mi disarma,
    cammino nel vento che mi chiama.

  • 19 maggio alle ore 18:07
    Un passo indietro

    Un passo indietro
    e guardare il sogno per intero,
    prima di partire per un poi,
    prima di arrivare lungo la strada
    delle parole spezzate
    sulla bocca della verità,
    una verità che graffia
    e una che accarezza,
    un passo indietro
    e sentirsi addosso
    una febbre d'amore
    con tutta la sua ebbrezza,
    sentirsi vivere in modo
    diverso,
    sentire l'infinito
    davanti ad uno sguardo
    profondo e desiderato,
    sentire di aprire le ali
    e palpitare fino a diventare
    voce libera nel vento
    e cantare l'amore
    senza più ferite.

  • 18 maggio alle ore 12:43
    Quel lupo d'amore ferito

    Troverò il lupo che mi aspetta
    davanti al mondo,
    lo sfamerò
    e lo porterò a spasso
    per farlo ululare,
    troverò strade secondarie
    per farlo andare,
    forse così andrà via anche
    questo timore di essere
    e troverò la mia anima
    pronta a sostenere
    tutto l'amore,
    troverò un campo
    per i miei alberi malinconici,
    troverò dentro il cuore
    mille emozioni
    che ha nascosto quel lupo
    d'amore ferito,
    troverò amore dentro gli occhi
    di chi mi ha nel profondo guardato.

  • 13 maggio alle ore 23:18
    Sfida con la chimera

    Mi ritrovai ancora una volta
    sulla scacchiera del mondo
    e lì mi aspettava
    una chimera affamata,
    perché sapeva quante illusioni
    mi avevano accompagnato
    e portato in giro,
    sapeva quanto tempo
    mi avevano rubato
    e quanta magia nell'anima
    mi avevano generato.
    La chimera nel tempio
    del dolce inganno
    mi ha sfidato
    e dopo mille trucchi e visioni,
    non ricordo più
    di chi fu' la vittoria.

     

  • 13 maggio alle ore 18:44
    La vita

    La vita sembra lontana e silente,
    mentre scorre sottile negli occhi
    e anche dentro le parole
    e poi muta leggermente forma,
    gira e ruota,
    s'arrampica in alto
    per vedere meglio,
    poi scivola e inaspettatamente
    si ritrova a guardare l'abisso.
    La vita vuole conoscere
    l'amore ad ogni costo,
    la vita affatica ad ogni passo,
    la vita è nei respiri
    e impara dalla solitudine
    a stare in piedi,
    la vita si può raccontare,
    la vita si può partorire,
    la vita chiede cura
    e meno dolore,
    la vita è nelle azioni
    e nel pensiero,
    la vita sconfina col sogno
    e cerca la luna nel suo cielo nero.

     

  • 13 maggio alle ore 17:07
    Il vecchio Peter

    Di notte il vecchio Peter,
    cercava ancora la sua ombra
    sui tetti delle case
    ed era rimasto ad aspettare Wendy
    sotto la luna di Londra.
    Peter tornava dall'Isola che non c'è,
    lei era rimasta a casa
    per crescere e affrontare la realtà,
    ma aveva nascosto, per tanti anni,
    l'ombra di Peter nel suo armadio,
    perché voleva almeno una parvenza di lui
    nelle sue giornate.
    Uno sguardo soltanto alla sua ombra,
    riusciva a darle il coraggio
    di continuare a diventare grande,
    con tutte le ferite, i dispiaceri,
    le paure, le fatiche, le scelte,
    l'amore rinunciato,
    la nostalgia, il vuoto, gli sbagli,
    la perdita dei sogni.
    Wendy una notte
    decise di vedere Peter alla finestra,
    lasciando la sua ombra libera di volare nel cielo
    e dopo averlo abbracciato,
    Wendy tornò a sognare, nonostante gli anni,
    nonostante l'aver conosciuto il mondo reale.
    Il vecchio Peter dichiarò finalmente il suo amore a Wendy
    e nell'impossibile s'incontrano ancora.

     

  • 11 maggio alle ore 17:29
    Quante cose

    Quante cose che stiamo perdendo,
    quante cose che stiamo aspettando.
    Quanta voglia di aprire le braccia
    verso tutto quello che ci manca,
    verso chi ci manca,
    verso chi cerchiamo con lo sguardo,
    col pensiero, col cuore che si gira di spalle
    per imbarazzo o per timore del vero.
    Quanti conflitti da finire,
    quanta memoria che ci riassume,
    quante carezze da voler dare,
    quante notti che portiamo negli occhi.
    Quanti sogni che vogliamo raggiungere,
    quanti angeli abbiamo incontrato
    senza accorgercene,
    quante parole che resteranno mute
    o che cadranno dentro monologhi segreti.
    Quanta vita che riesce a dare
    o a spezzare un amore,
    quanto amore che può rimanere
    dentro un dolore.

     

  • 09 maggio alle ore 22:45
    Quando l'amore torna

    Quando l'amore torna,
    torna il naufragio
    che si concede il cuore,
    tornano le mani
    a chiudersi nude
    nei palmi di altre mani,
    torna a farsi avanti
    quell'angelo solitario,
    che aveva dimenticato
    il sentiero segreto per il cielo.
    Quando l'amore torna,
    torna il vento sul cammino,
    torna l'aurora a meravigliarti
    ogni mattina
    e la luna che ti parla
    appena scende la sera,
    torna il tuo sguardo
    su quella collina,
    che da bambino
    disegnavi con una casa,
    la tua casa con il camino,
    con le montagne marrone scuro
    e gli alberi possenti
    come querce secolari.
    Quando l'amore torna,
    torna quella parte del divino,
    tornano anche le piogge
    e le pozzanghere
    con l'arcobaleno,
    torna la terra a germogliare
    fin dentro l'anima.

     

  • 08 maggio alle ore 14:26
    Nei sotterranei dell'amore

    Ho guardato ancora una volta
    nello specchio
    il mio dolore,
    ho guardato fino a giungere
    nei sotterranei dell'amore.
    Lì ho trovato scatole pesanti
    ammassate,
    vasi rotti e vecchi diari,
    parole su parole
    che un tempo erano sacre,
    ombre di ideali,
    di draghi e di fate,
    ho trovato i miei giovani anni
    impolverati.
    Nei sotterranei dell'amore
    i ricordi hanno stanchezza,
    sono deboli reliquie
    di un passato consumato,
    che ha premuto troppo
    sul cuore,
    fino a fare male.
    Oggi i sotterranei dell'amore
    io chiudo a chiave.

  • 05 maggio alle ore 13:14
    Le mie ultime parole

    Si chiude l'orizzonte,
    la mia rivoluzione
    non ha cambiato
    la mia sorte,
    si disgrega la mia libertà
    di scegliere,
    subisco il mio incedere,
    portando nelle tasche
    le mie ultime parole
    di verità e d'amore,
    scritte per riconciliarmi
    a un sogno che vuole
    proseguire,
    per tendere la mia anima
    verso la sua voce
    che non vuole tacere.

     

  • 04 maggio alle ore 18:24
    Di fronte a te

    Di fronte a te
    perdo le colpe
    che il cielo conosce,
    trovo la tua casa
    alla fine della mia strada.
    Guardo memorie correre
    nel vento,
    lascio, semplicemente,
    che il passato sia stato,
    i morsi e i trucchi
    non servono più
    e di fronte a te
    riapro gli occhi.

  • 02 maggio alle ore 18:40
    L'altro giorno

    L'altro giorno
    ho chiuso gli occhi,
    ero immersa in un luogo di pace,
    intorno c'era verde,
    una vecchia casa disabitata,
    alberi che facevano ombra.
    Il dolore era lontano,
    si scioglieva ad ogni passo
    il mio destino
    e diventava leggero
    e più sapiente il mio pensiero,
    era come se avessi
    trovato dentro
    il segreto del cielo.
    L'altro giorno
    ho chiuso gli occhi
    e mi è sembrato
    di non aver più paura
    di essere.

  • 02 maggio alle ore 13:22
    Vivremo di risvegli

    Vivremo di risvegli,
    di fiori di campo,
    di fantasie dietro
    gli angoli del mondo,
    vivremo
    e dimenticheremo il male,
    troveremo il nostro pensiero
    sotto il cielo di un altrove,
    con i nostri occhi lucidi,
    con le nostre mute parole
    che impareremo a dire,
    una verità d'amore
    cadrà sulle nostre bocche
    e per un momento
    vedremo l'anima intera
    nel suo infinito.

     

  • 01 maggio alle ore 19:12
    Nel tuo specchio

    Nel tuo specchio
    esiste un frammento
    del mio sguardo,
    ti guardo
    mentre dal mondo ti nascondi,
    ti guardo
    prima che ti addormenti,
    ti guardo
    e so che te ne accorgi,
    mi fai spazio nei tuoi sogni
    e insieme restiamo
    a costruire immagini,
    a dedicarci poesie nel colore
    dei crepuscoli.
    Nel tuo specchio
    cerchi i miei occhi,
    che da lontano ti parlano
    e verità d'amore dicono.

     

  • 01 maggio alle ore 19:11
    Una solitudine di segreti

    Una solitudine di segreti
    s'incarna nei miei giorni,
    torno a dormire con il cielo,
    che copre i miei profondi segni
    di una nostalgia
    lasciata libera di essere,
    libera di tessere silenzi,
    pensieri e lacrime.
    Sono diventata una trama fitta
    di memorie d'amore,
    sono la radice dell'albero piegato
    che ha perso le sue foglie,
    sono inerme dentro
    il mio stesso fuoco,
    lascio al vento una preghiera
    per il mio abbandonato canto.

  • 01 maggio alle ore 19:10
    Fiaccole accese

    Sui miei sbagli
    fiaccole accese,
    per ricordare
    che li ho commessi
    con le fiamme del cuore.
    D'amore mi brucio,
    muto il mio volo arriverà
    nel deserto,
    dove lì il tempo che è rimasto
    è senza memoria,
    aprirò il mio sguardo
    sull'orizzonte dell'ignoto,
    sarò divisa tra la terra e il cielo,
    mi perderò nel mio errare,
    perché perduta già sono.

  • 01 maggio alle ore 19:09
    C'era una volta un cantore

    C'era una volta un cantore
    che non sapeva più cantare,
    il suo dono smarrito
    lo faceva dannare.
    Non riusciva più a cantare,
    ma riusciva ancora ad amare,
    ma, ormai, era nel silenzio
    e aveva racchiuso il suo amore
    nello sguardo
    e quando cercava di liberarlo,
    poteva solo farlo col pianto.
    Il suo amore era profondo,
    ma troppo nascosto
    e quando fu scoperto
    dalla sua dama amata,
    riacquistò il suo canto
    e per lei, ogni sera, cantò d'amore,
    fino al suo ultimo battito di cuore.

  • 01 maggio alle ore 19:07
    Il nostro tempo avveniva

    Sovrani i giorni
    in cui dimenticavo il dolore
    che portavo,
    sovrano l'amore per te
    che nei miei occhi si accendeva,
    taceva la sorte
    che sempre si opponeva
    e le parole diventavano orme
    di un sentiero segreto,
    affiancato da alberi mossi
    dal nostro spirito nostalgico,
    il nostro tempo avveniva
    e prezioso si è rivelato.
    La sera scende sul tuo ricordo
    e mi consola il pianto.

  • 01 maggio alle ore 19:06
    Eravamo nel vento

    Eravamo nel vento,
    senza più traccia,
    senza un lamento.
    Tutto era silenzioso,
    tutto il nostro amore
    era dentro di noi,
    con un dolore addormentato
    e solo noi lo sapevamo,
    eravamo in ascolto
    di un qualcosa
    che proveniva dal cielo,
    eravamo noi davanti
    al nostro stesso mistero.
    La vita dimenticava i sogni,
    noi i sogni li scrivevamo
    per ricordarli
    e diventavano vita
    nei nostri sguardi,
    soltanto noi li vedevamo
    e forse qualche angelo
    ci è stato testimone.

  • Sei il primo pensiero
    della giornata,
    riesci anche ad essere l'ultimo,
    con la poesia che hai dentro
    mi porti lontano,
    attraversi quei ponti
    che uniscono il cielo reale
    con un cielo immaginario,
    ti nascondo nel fuoco
    delle vene sotto pelle
    fino a diventare stelle,
    che portano segreti e luci
    nella mia profonda notte,
    sei la voce dolce
    che lascia il vento tra i rami,
    quando l'autunno si appoggia
    alla terra e dentro una malinconia
    si guarda, si sogna, si ama.
     

  • 26 aprile alle ore 11:18
    Voglio guardarti ancora

    Voglio guardarti ancora,
    mentre aspetto l'ultimo treno
    che perderò,
    mentre una nostalgia
    mi attraversa la schiena
    e mi preme sul cuore.
    Voglio guardarti
    senza portarti dolore,
    non riesco a non amare
    la profondità dei tuoi occhi
    e delle tue parole.
    Andrò verso la curva
    più nascosta del mondo,
    andrò e forse mi fermerò
    a ricordare i nostri sogni,
    i nostri angoli bui,
    le nostre verità,
    a ricordare il cielo
    che diventavi nella mia anima,
    che non aveva più cielo.
     

  • 26 aprile alle ore 11:13
    Nelle favole

    Il cavaliere coraggioso
    con la sua fedeltà,
    il re perso nel suo regno,
    la dama innocente  innamorata,
    il giullare che inscena
    una buffa realtà col suo dramma
    segreto,
    il mago che prova magie
    nella torre d'avorio,
    il cantastorie che canta storie
    e leggenda per strada,
    il prigioniero rinchiuso
    in un'attesa solitaria,
    la strega col suo veleno
    che porta malediozioni e morte,
    il lieto fine che nelle favole
    dovrebbe esistere.

  • 26 aprile alle ore 11:10
    Il mio sacro e profano amore

    Il cuscino dove stanotte
    sono cadute le mie lacrime,
    fa riposare un pensiero
    che varca la soglia del cuore,
    quel pensiero vive di eccesso
    d'amore.
    L'alba delicata alla finestra
    non fa rumore
    ed io sento di esistere
    attraverso il ricordo
    delle tue parole.
    Nei respiri torno a pregare,
    nelle preghiere continua
    il mio sacro e profano amore.