username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Poesie di Gabriella Stigliano

Visita la scheda completa e tutti gli altri testi di Gabriella Stigliano

  • 09 giugno alle ore 16:24
    Derivi da una sorgente di pensieri

    Derivi da una sorgente di pensieri
    che toccano
    le vene pulsanti,
    il freddo del marmo
    e il mistico fuoco
    della vita che scorre
    controcorrente,
    derivi dall'astro del cielo
    più ignoto e nascosto,
    ma luminoso, alto e lontano
    dal racconto ripetitivo
    e vuoto del giorno,
    mentre tu, la poesia la scrivi
    con le tue idee
    e con i tuoi respiri,
    che riescono in silenzio
    a prendere la forma di un sogno.
    Derivi dai nodi del legno
    di quella scultura
    che contemplo
    nelle mie nostalgie,
    derivi da tutti i miei sguardi perduti
    e, poi, ritrovati davanti
    alla forza indifesa
    del tuo volto d'amore.

  • 07 giugno alle ore 22:41
    La parte in ombra delle parole

    Sceglievo sempre
    la parte in ombra delle parole,
    scavavo dentro le voci
    che mi raccontavano
    un senso diverso
    da quello che percepivo
    e trascinavo il mio passo
    fino a perdere
    il consueto sentiero.
    Cercavo un richiamo
    al vero del cuore,
    un richiamo compreso
    tra il sottosuolo ed il cielo.
    Vivevo dentro una parete
    dipinta con volti
    che erano parte della mia storia,
    sono ancora circondata
    da quei ritratti che, adesso,
    mostro al mondo
    come sostanza di dolore e gioia.

  • 07 giugno alle ore 6:15
    L'UOMO COL SAIO

    Proveniva da un lontano tempo
    quell'uomo che mi parlava
    degli albori del mondo,
    era un predicatore,
    un uomo con uno sguardo
    sopra ogni confine,
    che sapeva dipingere il cielo
    per chi smarriva la strada.
    Era l'anello che legava
    la selvatica terra
    ad un vento spirituale,
    irrigando i giorni d'amore
    e di mistero,
    era lui l'uomo col saio,
    traendo verità dalla notte,
    avanzando con il passo
    degli angeli.

     

  • 04 giugno alle ore 21:46
    Scrivo per l'anima

    Scrivo per l'anima,
    per darle spazio
    e farla danzare
    su un piccolo palco,
    la porto a guardare
    un tramonto
    con delle parole legate
    a un pensiero d'amore
    o ad un ricordo
    che fa male ricordare.
    Scrivo di passi che ho fatto
    e di passi che avrei voluto fare,
    scrivo per portare alla luce
    la mia voce che spesso
    non ha la forza di parlare.
    Scrivo per esistere
    e per descrivere un'emozione,
    per raccontare tutti gli sguardi,
    anche quelli sul dolore.

  • 03 giugno alle ore 21:43
    Fino alla mistica sera

    Ho corso fino alla mistica sera
    adornata di stelle,
    con la sua misteriosa luna
    ed un tempio in cui accedere
    con il silenzio
    di chi cerca il suo Dio,
    con la penitenza nel cuore
    e la verità della sua storia.
    L'amore cresce
    e non ha misura,
    l'amore ti lascia negli occhi
    quel cielo che cerchi
    in ogni preghiera
    ed io resto in ascolto
    fino alla mistica sera.

  • 02 giugno alle ore 18:33
    UN LEGAME D'AMORE

    Si tratta di un legame
    dove l'amore disseta
    come l'acqua
    e arde come il fuoco,
    dove la notte
    è sfondo di poesie,
    confessioni,
    miti, leggende
    e sacri e profani pensieri.
    Si tratta di un legame
    che fa rima con la vita
    che ha ferito,
    quella vita che ha scolpito
    il nostro volto
    nelle pagine del libro
    che scriviamo ogni giorno.
    Un legame che attende
    l'anello mancante,
    un legame sincero
    che apre il cuore e la mente.

     

  • 02 giugno alle ore 10:55
    LA TUA LUCE DENTRO UNA STELLA

    Dimmi dove mi trovo
    con questo mio cuore
    che mi fa male,
    in questo petto che porta
    il mio cielo nascosto,
    il pugno segreto del passato
    ed un presente
    che si è incastrato
    dentro un dedalo di foschie,
    dove prego
    e cerco il tuo sguardo,
    dove cammino,
    ti chiamo
    e col mio respiro
    vivo questo momento.
    La tua luce dentro una stella
    mi incanta
    e mi riporta all'origine
    del tempo del tuo disegno.

  • 01 giugno alle ore 6:15
    Mi hai parlato in sogno

    Mi hai parlato in sogno,
    mi dicevi che ero stata
    nella tua luce
    in un altro tempo,
    quando il mondo
    non era ancora corrotto,
    quando le stelle erano
    appena formate
    nel tuo firmamento.
    Mi hai parlato
    con poche parole,
    qualche volta ho sognato
    anche di volare
    e mentre ti ascoltavo,
    la mia anima
    si ergeva d'amore,
    superando un dolore
    che non ha nome.

  • 29 maggio alle ore 12:46
    Le mani che cerchi

    Tra le mani un vangelo,
    una fetta di pane
    e una carezza da dare
    a chi sta in un momento
    di dolore.
    Sono le mani di chi ha
    l'anima unita ad una sorgente
    spirituale maggiore,
    sono le mani di chi agisce
    col cuore
    ed è artigiano dei giorni
    di pace,
    sono le mani che hanno
    delicatezza e tepore,
    che cerchi quando vuoi solo
    che prevalga il bene.

  • 25 maggio alle ore 17:47
    Assumo l'aspetto della notte più oscura

    Assumo l'aspetto
    della notte più oscura,
    quando dell'umano vedo
    la sua sinistra natura;
    il mondo si capovolge,
    tutto diventa incoerente,
    insicuro,
    senza poesia,
    ma furbo,
    malvagio,
    affamato di danaro.
    Dichiarano il falso,
    ma non per una bugia
    a fin di bene,
    l'amore universale
    è un miraggio in un deserto
    dove acqua non si beve,
    l'amore universale
    si concretizza solo
    nella saggezza di chi
    ha davvero un cuore.

     

  • 23 maggio alle ore 12:37
    Io sono il Domani

    Sono il Domani,
    lasciatemi entrare,
    devo portare l'alba
    sull'orizzonte
    di questo mondo,
    devo mostrare
    che si può ricominciare,
    ritornare sui confini
    e completare il passo.
    Imparerete a crescere
    e maturare
    e non ostinarvi solo
    a invecchiare.
    Io sono il Domani,
    lasciatemi parlare
    anche se le parole
    arriveranno dal passato,
    io gli darò nuove forme
    per un nuovo significato
    e nel mio vento
    ci saranno altre scintille,
    altre voci,
    altri errori,
    apritemi le porte
    ci sarà ancora amore.

  • 23 maggio alle ore 12:36
    L'amore, poi, è tornato

    Ripenso a quei tempi
    in cui l'amore diventava
    ogni fine e ogni inizio,
    si chiudeva a chiave nel petto,
    lasciando negli occhi
    le stelle, il mare,
    l'ombra e il tormento.
    Il mio riflesso felice
    lo persi quel giorno
    quando vidi sciogliersi
    il mio domani
    sul tuo viso, ormai,
    girato verso un paesaggio
    più mite e lontano,
    persi il mio prenderti per mano.
    L'amore, poi, è tornato
    inaspettatamente,
    ricopre ogni mio gesto
    impetuoso ed innocente
    e nel silenzio combacia
    col mio pensiero,
    l'amore lo si riconosce
    anche sotto la pioggia fitta
    di un temporale spirituale
    o terreno.

  • 21 maggio alle ore 19:45
    La notte di una favola nera

    Decade il sorriso sul viso
    di chi guarda la notte,
    quella senza gli angeli,
    quella segreta,
    quella timorosa,
    quella di una favola nera,
    quella indicibile a chi conosce
    solo le sue dorate stelle.
    La notte di cui parlo
    è quella che smarrisce,
    quella dove si cerca conforto,
    quella dove si attraversa un'attesa,
    una follia, un dolore,
    un silenzio che rinchiude
    in una desolata stanza il cuore.
    L'aurora arriverà negli occhi
    come una purificazione,
    come una benedizione
    sul resto dei giorni.

  • 20 maggio alle ore 20:29
    Si fa parola...

    Si fa parola la rabbia,
    si fa parola l'offesa,
    si fa parola il sangue,
    si fa parola l'amore.
    Anche il dolore si fa parola,
    diviene lamento,
    grido,
    diviene disperazione.
    Stanco il mio malinconico
    cuore
    vuole volare,
    oltre il crepuscolo
    di questo cielo
    che mi insegna ad aspettare,
    che mi chiama piano
    nel sereno e nel temporale.
    Si fa parola
    questa mia solitudine,
    che ricopre i passi in ombra
    di ogni mio giorno.

  • 19 maggio alle ore 16:33
    Senza più ombre

    Una preghiera
    per sopportare di più
    questa ferita
    che dal mio cuore
    si estende alla terra
    dove cammini,
    dove ti fermi,
    piangi e prosegui.
    Non posso restringere
    il cielo delle mie emozioni,
    posso chiudere
    la mia voce
    e portarla a cantare
    verso il tuo mare.
    Voglio guardarti vivere,
    voglio d'amore agire
    e parlare
    e lasciarmi esistere
    senza più ombre.

     

  • 17 maggio alle ore 17:16
    I tuoi occhi mi salvano

    Rinasco nei tuoi occhi
    che hanno una luce nell'ombra,
    che hanno il coraggio che cerco
    e racchiudono un intero universo.
    I tuoi occhi mi salvano
    dall'esilio del mondo
    che disegnai per difendermi,
    i tuoi occhi per me
    sono l'amore con la sua forza
    che spezza gli incantesimi
    e mi vestono d'ispirazione
    per scrivere poesie con le ali,
    da leggerti ogni notte
    con gli astri di fuoco e dorati
    come i tuoi occhi
    e i miei innamorati.

  • 17 maggio alle ore 11:28
    Quella vecchia canzone

    Torno distratta sulle strofe
    di una vecchia canzone,
    mi ricorda il cielo
    che guardavo la prima volta
    che di te m'innamoravo.
    Più volte ho cercato
    di trattenere le lacrime
    per la segreta emozione,
    più volte ho evitato
    di ascoltare il mio cuore
    che palpitava impazzito
    dentro quella vecchia canzone
    e la memoria è un richiamo
    solitario d'amore e dolore.
    Certe sere sogno la tua voce,
    che mi canta ancora
    quella tenera e vecchia canzone.

     

  • 16 maggio alle ore 17:50
    Nell'eterno mio pensare

    Nell'eterno mio pensare
    ad un'altra realtà,
    più dolce e meno
    paradossale,
    raggiungo luoghi
    dove, forse, ho già vissuto,
    dove, forse, ho conosciuto
    misteri che adesso si celano
    in quello che guardo
    e in quello che dico
    con permanente amore,
    con un dolore che si nasconde
    in ogni mio verso
    e dedico il mio immaginario
    universo
    a chi come me
    vuole di più da questa vita,
    che lascia quasi ad ogni traccia
    una ferita.

     

  • 15 maggio alle ore 5:24
    Il vento ama parlare alla sera

    Il vento ama parlare alla sera
    così quieta e dipinta di viola,
    poi, l'accarezza leggera
    sopra i suoi alberi
    e sopra i suoi viali
    rimasti isolati.
    Il vento è un amante
    che sa il dolore allontanare,
    nella sera la vita può
    certe lacrime coprire,
    ma non le può dimenticare.
    Il vento cambia,
    ma continua ad amare
    nel ricordo di tutte
    le parole d'amore
    confessate ogni sera.

  • 14 maggio alle ore 13:42
    C'ERA UNA VOLTA

    C'era una volta,
    ma, poi, quella volta
    non ci fu più,
    la portò via
    il vento del destino
    ed io quella volta
    la ricordo ancora
    come quel tempo
    in cui tutto aveva
    il riflesso del cielo
    e dormivo sulle piume
    delle ali dell'amore,
    l'amore che adesso sostiene
    il peso delle mie poesie,
    che scrivo per liberarmi
    da mille catene.

  • Giocavo col sole
    prima di scoprire l'esistenza
    delle ombre,
    come il dolore dietro
    ad un sorriso,
    come l'amore desiderato
    e non vissuto.
    Il mio sguardo divenne
    imbevuto di sale,
    sogni perduti e verità amare.
    Cambiò la mia voce
    che chiamava la vita,
    cambiò cercando la poesia
    in ogni ricamo strappato
    e poi ricucito,
    in ogni gesto d'amore
    non compreso,
    in ogni momento in cui
    portavo la malinconia
    sul mio viso.

  • 13 maggio alle ore 15:11
    M'incanto

    Come un angolo intimo
    e accogliente della mia casa
    diventa il pensiero di te,
    quando sei distante nello spazio,
    ma non nell'anima,
    quando il giorno si assopisce
    nelle luci della sera
    e tutto si fa più delicato
    e silenzioso.
    Sei nella mia vita
    come una brezza segreta
    che si fonde col mio respiro,
    m'innamoro di te
    e della tua essenza
    ad ogni mio sguardo
    tra il tuo viso ed il cielo;
    m'incanto
    e rimango a guardare
    questo mio paradiso.

  • 12 maggio alle ore 19:45
    Hai tracciato per me orizzonti di quiete

    Hai tracciato per me
    orizzonti di quiete
    con i laghi, le aurore e i tramonti
    e quella casa sull'albero
    desiderata
    con i profumati campi;
    hai tracciato per me scenari
    con l'azzurro del giorno
    ed il blu della sera
    appena arrivata.
    Mi hai visto
    con le ali strappate
    mentre dormivo,
    mi hai visto
    anche al risveglio
    che mi nascondevo,
    poi, con te ho trovato
    un nuovo tempo
    per scrivere l'amore
    e tornare a volare.

  • 12 maggio alle ore 10:19
    Un presente improvvisato

    Subimmo un grido
    sui nostri silenzi,
    portammo lo sguardo
    verso scorci di mondo
    più nascosti.
    Cercammo la chiave
    per aprire il baule
    del nostro passato,
    ma trovammo soltanto
    un presente improvvisato,
    che d'amore sognava
    e amore sulle spalle portava.
    Quello che avvenne prima,
    divenne esule ombra
    di una memoria rimasta muta.

  • 11 maggio alle ore 17:51
    Tra di noi e il cielo

    Tra di noi e il cielo,
    che piano si riempie
    dei colori della sera,
    vi è uno spazio sacro,
    uno spazio unito
    alle nostre mani
    che d'amore parlano
    e d'amore ascoltano.
    Siamo ridestati
    dai nostri sentimenti
    misti agli affanni
    e a tutti quegli sguardi
    dedicati
    a lontani orizzonti passati
    e a lontani orizzonti immaginati.
    Il vento fa arrivare
    nuove voci
    allo spazio sacro tra di noi
    e ritorniamo a sognare
    con il cielo ogni sera.