username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Poesie di Gabriella Stigliano

Visita la scheda completa e tutti gli altri testi di Gabriella Stigliano

  • 21 febbraio alle ore 13:37
    Mi sembra di esser

    Mi sembra di esser
    andata via lontano,
    mi sembra
    di aver visto insieme
    tutti gli astri del cielo
    e di averne scoperto
    il loro mistero,
    mi sembra di essermi
    ricongiunta al grande
    spirito universale,
    guardando semplicemente
    un fiore sbocciare
    o un tramonto che scende
    sulla tua casa
    o guardarti dormire
    dopo averti parlato d'amore.
    Sembra di esser lontano
    dal perimetro delle mie orme,
    sembra di aver dimenticato
    perfino il mio nome.

  • 21 febbraio alle ore 13:36
    Siamo fatti di momenti

    Momenti in cui si emerge
    dall'ombra,
    momenti in cui si ritorna
    nell'ombra.
    Siamo fatti di momenti,
    di attimi mutevoli di pensieri eterni,
    siamo fatti di parole
    che cadono nei silenzi,
    raccogliamo sogni
    per sentire cantare la vita
    con tutti i suoi sforzi.

  • 17 febbraio alle ore 20:44
    Posarti le mie mani sulle tempie

    Posarti le mie mani
    sulle tempie
    per accarezzarti i pensieri
    vagabondi,
    poterli accompagnare
    nei deserti e nei dubbi,
    sotto la curva di arcobaleni
    o fra lampi di cieli neri,
    rifugiarmi nelle grotte
    profonde di sogni,
    amare uno ad uno
    tutti i tuoi pensieri erranti
    sulle colline delle speranze
    o sulle bianche montagne,
    dove il tuo spirito
    in segreto mi parla
    ed il tutto mi dona.

  • 15 febbraio alle ore 21:22
    Un amore che parla sottovoce

    Un amore che parla sottovoce
    dentro me si abbandona
    e trova riposo sotto il cielo,
    che dopo l'azzurro diventa
    quieto blu della sera.
    Questo amore indomito
    vaga nell'anima
    fra i suoi antri ed i suoi templi,
    fra i sentieri della sua memoria,
    che ogni giorno si amplifica
    e segna nuove emozioni
    nella sua storia,
    questo amore che copre di carezze
    vecchie ferite,
    questo amore che afferra le ombre
    e ne fa stelle lontane
    da poterle insieme a te guardare,
    questo è l'amore che mi fa sognare.

  • 14 febbraio alle ore 10:19
    Il tempo della verità

    Il tempo della verità
    è un tempo indefinito,
    che avviene in ogni emozione,
    anche in quella che sembra sbagliata,
    rivelata su di un volto meravigliato,
    innamorato, rassicurante, addolorato,
    avente quel fuoco innocente
    che dà unità alle nostre tracce sparse
    e fa luce nelle nostri notti
    di mille silenziose domande.

     

  • 14 febbraio alle ore 8:28
    Mi appoggio alla vita

    Mi appoggio alla vita
    con le mie malinconie
    nascoste negli occhi
    ed il cuore si riempie
    di un silenzioso pianto.
    Mi appoggio alla vita
    come una foglia d'autunno
    s'appoggia al suolo,
    mi abbandono nel vento
    della tua mancanza
    e così racconto
    il mio ultimo ritorno all'amore,
    con uno sguardo
    che rincorre
    quella visione sacra
    dall'anima desiderata.

  • 02 febbraio alle ore 17:36
    Tra questi miei giorni

    Ho lasciato che i miei passi
    mi portassero a questi anni,
    tra questi miei giorni
    che si scrivono
    con l'azzurro del cielo
    e con il marrone scuro del terreno,
    dove alzo la testa
    per cercare gli angeli
    e dove m'inchino anche
    a guardare la pioggia che cade
    fitta e malinconica,
    dove il respiro si confronta
    col fango,
    dove riconosco parole sacre
    nel silenzio.
    Tra questi miei giorni
    un pensiero si lega
    ad ogni palpito
    e lontano cresce il mio sguardo.

  • 25 gennaio alle ore 21:16
    Così mi perdo in un sogno

    Sulla carta prendono corpo
    le estremità dei miei pensieri
    più silenziosi,
    quelli che nel giorno
    si nascondono nei miei occhi
    che guardano strade dimenticate
    e deserte
    e che di notte, invece, respirano
    alla finestra davanti alle stelle,
    stagliate nel cielo blu scuro profondo
    e così mi perdo in un sogno
    e anche solo per un momento
    tutto sembra esser lontano
    dal dolore che ho dentro,
    dalle mille incomprensioni
    che feriscono,
    dalle mille voci che parlano
    e che niente di saggio affermano.
    Tutto diventa uno sguardo
    che vede nell'ombra,
    che cerca un altro sguardo
    nel suo segreto d'amore e memorie.

  • 24 gennaio alle ore 19:42
    Disse il cuore al suo dolore

    Disse il cuore al suo dolore:
    “Portami in braccio,
    mentre mi trascino nel freddo
    e fammi dormire un sonno
    anche senza sogni,
    ma lasciami amare
    anche nei miei pianti,
    lascia che la luna faccia luce
    sui miei sbagli,
    anche sui miei lividi
    pronti a diventare bianchi,
    come la neve che copre
    gesti ingiusti nei ricordi
    e dammi silenzi per affrontarti”.

     

  • 21 gennaio alle ore 23:16
    Sull'isola del magico silenzio

    Ti cerco dentro tutti i sogni
    che non riesco ad afferrare,
    ti cerco tra le pagine
    dei romanzi,
    ti cerco per migliorarmi,
    per migliore i miei giorni,
    per sentire tutta la poesia
    possibile,
    per approdare sull'isola
    del magico silenzio,
    dove ogni parola si pronuncia
    solo se si racconta amore,
    dove le onde possono cullarti
    tra respiri e silenzi d'amore.

     

  • 21 gennaio alle ore 18:58
    Cadere nel grembo del mondo

    Cadere nel grembo del mondo
    quando sembra essere tardi,
    quando sembra di essere
    in un dolore
    che sta facendo posto
    ad un silenzioso amore,
    quando sembra una utopia
    la frase:“Continua e vai avanti,
    reggendo con coraggio il cuore”.
    Cadere assetati in un deserto
    che genera miraggi
    o cadere leggeri fra cespugli
    di margherite,
    cadere compressi nel respiro
    o cadere su un giaciglio soffice
    di piume,
    piume strappate da ali ormai
    dimenticate,
    ali che avevi nascosto
    in un cassetto per non essere deriso.
    Cadere e poi rinascere,
    cadere e ritornare ad essere,
    cadere e non smettere di
    seguire il vento,
    raggiungere meritate emozioni
    senza tempo.

     

  • 17 gennaio alle ore 22:16
    L'uomo col suo mantello strappato

    Da una valle misteriosa
    giunse un uomo col suo mantello strappato,
    aveva le mani sporche di fango,
    aveva i piedi che lo sorreggevano a stento.
    Sembrava ferito,
    sembrava che avesse sfidato un demone
    nel suo cuore innervato,
    sembrava perduto in una malinconia dell'Infinito,
    sembrava piangesse
    per un sentimento d'amore imprigionato.
    L'uomo col suo andamento stanco,
    arrivò ai margini del suo viaggio,
    sotto gli alberi dove crescono
    parole da conservare
    quando il silenzio può far male,
    quando il mondo ti chiude
    e ti chiede come si fa a proseguire.
    L'uomo col suo mantello strappato
    è quel cavaliere che nel tempo hai ritrovato
    e che, nelle valle misteriosa
    del tuo sogno più remoto,
    avevi per paura abbandonato.

  • 14 gennaio alle ore 21:34
    Sulle scale del tempo

    Sulle scale del tempo
    ho fermato per un attimo
    i miei passi,
    lasciando al mondo
    i miei vulnerabili richiami
    messi da parte
    per farmi ascoltare,
    ho dormito in un letargo
    per non sentire dolore,
    ho aspettato nel risveglio
    di giorni freddi,
    poi senza luce
    ho continuato per la mia strada,
    quando poi un giorno
    una magia bianca
    si è rivelata,
    nel vento mosso dagli angeli
    una voce dolce
    il mio nome ha pronunciato
    e sulla mia pelle
    un brivido d'amore è arrivato.

  • 14 gennaio alle ore 18:31
    Agli inizi del tempo

    Agli inizi del tempo
    il Supremo Volere
    ci ha portato qui,
    ad adagiarci su terre di polvere
    con un paio di ali
    e un paio di catene,
    ali per arrivare a sognare
    tra le stelle
    e catene da rompere
    per capire il senso di libertà
    sulla nostra pelle.
    Agli inizi del tempo
    eravamo esseri innamorati,
    poi abbiamo il cuore dimenticato
    e adesso portiamo i segni
    di quello che eravamo,
    cercando di ritornare all'amore
    che, in silenzio nella tempesta,
    il nostro spirito ha risvegliato.

  • 09 gennaio alle ore 22:59
    Un po' di me

    Un po' di me
    nel rifugio di una preghiera,
    dentro l'inizio di una notte
    che conosce lo sguardo
    dei sogni,
    una notte che fa da sfondo
    ai miei passi vagabondi,
    fra pensieri contrastanti
    nel deserto senza tempo,
    senza impero all'orizzonte,
    con il vento sulla faccia
    e con il cuore che segue
    le stelle.
    Un po' di me
    nell'abbandono della ragione,
    nel richiamo dell'amore,
    nel silenzio che mi porto
    fra le luci e le ombre
    del mio indefinito sentiero.

     

  • 07 gennaio alle ore 22:08
    Cerco un volo

    Cerco un luogo
    dove riuscire a guardarti
    davvero,
    senza avere lo sguardo
    offuscato dal pianto,
    senza aver bisogno
    di oracoli che predicono
    il destino,
    vorrei fondermi col tuo respiro,
    vorrei sapere chi sono
    quando il tuo pensiero
    mi avvolge di bellezza
    e mistero.
    Cerco un volo
    dentro i miei giorni,
    vorrei trovare
    un nido di poesie
    dopo averti dichiarato
    che sei nei miei dispersi sogni.

     

  • 05 gennaio alle ore 14:28
    Mentre io sotto la pioggia mi abbandono

    Un pensiero d'amore
    sull'infinito
    lascio vivere dentro di me,
    mentre io sotto la pioggia
    mi abbandono.
    Frantumo il mio tempo
    e la mia direzione,
    lontano spingo
    il mio fuoco
    per arrivare a scaldare
    quel cuore
    a cui sento di appartenere,
    per consolarmi
    un solo istante
    da un'assenza che fa male,
    un orizzonte che guardavo
    e che non so dimenticare.

  • 03 gennaio alle ore 12:52
    Mille imprese

    Mille imprese dentro il cuore
    che continua a battere e a soffrire,
    a urlare il suo sogno che sfugge,
    contrario al destino,
    innocente come un bambino,
    fragile e imperfetto
    da proteggere nel silenzio
    e nella propria voce.
    Mille imprese d'amore
    per scansare l'insensato,
    il vuoto e la morte,
    la partita sbagliata,
    la nebbia sulla strada,
    la malefica risata
    di chi vuole allontanarti
    dalla metà del cielo
    che ti porti dentro,
    nello sguardo ammantato
    di candore e d'incanto,
    di tepore di sole
    e pioggia leggera di aprile,
    stare a vedere dove la tua corsa
    va a finire,
    in quale notte può mostrarsi
    la tua luna,
    in quale poesia può
    liberarsi la tua anima viva.
    Mille imprese da svolgere in volo,
    mille imprese da fare in terra,
    mille imprese da vivere
    e il tuo dolore
    lasciare andare,
    tornare ad essere
    te stesso nel bene e nel male.

     

  • 31 dicembre 2020 alle ore 19:21
    Si può chiudere il cielo

    Si può chiudere il cielo,
    si può partire
    e rimanere col vestito
    dell'amore
    stretto addosso,
    cucito da mille emozioni,
    lacerato in qualche punto,
    dove il tempo cercherà
    di rimediare,
    dove l'anima sarà pronta
    a perdonare.
    Si può chiudere il cielo
    lasciando pagine bianche
    senza più parole,
    fuggite in un silenzio
    poggiato sulla bocca
    affamata di baci e poemi cantati,
    abbandonata ai suoi segreti,
    ai suoi respiri,
    ai suoi sussurri nel vento,
    invocando il suo nome,
    del cuore adorato frammento.

  • 29 dicembre 2020 alle ore 19:34
    Si dice...

    Si dice “Infinito”
    quella grandezza indefinibile
    che senti nel cuore,
    si dice “Amore”
    quando i pensieri
    vagano da soli,
    per poi diventare sogni
    e la poesia la senti
    sotto la pelle,
    nell'anima
    e in tutto ciò che vivi
    nei giorni.
    Si dice “Pianto”
    quando il tuo canto
    si fa muto,
    sciogliendosi col sale
    di lacrime amare
    e diventa malinconia
    e pioggia
    nel cielo che toccavi
    insieme alle sue mani.

     

  • 28 dicembre 2020 alle ore 17:34
    Guardami dentro

    Guardami dentro,
    troverai la tua immagine
    dalla luna illuminata
    nelle notti d'infinità e di sogni,
    guarda nel mio cielo
    e troverai il tuo riflesso immenso,
    immerso tra le stelle
    ed il silenzio di emozioni vive,
    guardami dentro,
    ci sarà anche il dolore
    che con la tua anima
    mi farai dimenticare.

  • 27 dicembre 2020 alle ore 19:21
    Nel nero di notti

    Mi sottraggo da un cielo
    travestito d'azzurro
    per raggiungere
    gli ultimi miei desideri,
    rimasti incastrati
    nel nero di notti
    silenziose e nascoste
    da angeli feriti,
    circondati dalla polvere
    dei miei pensieri erranti
    levigati,
    penombre di stanze
    da solitudini consumate,
    con soffitti di foglie
    da un vento
    malinconico di memorie
    trascinate.

     

  • 26 dicembre 2020 alle ore 21:16
    Inizio a guardare il cielo

    Inizio a guardare il cielo
    ed il tuo pensiero
    prende sempre più spazio,
    dall'angolo più accogliente
    e misterioso della mia mente
    si distende sulla linea sfumata
    dell'orizzonte
    e lo sguardo si addolcisce,
    si imprime di tepore
    e meraviglie
    e cento primavere vivo
    anche se è dicembre,
    cento lune piene
    mi stregano
    nelle mie notti
    di favole remote,
    di richiami d'amore,
    di stelle negli occhi da offrire.

  • 25 dicembre 2020 alle ore 18:01
    È la vita

    È la vita che ti sorprende,
    ti infiamma col suo ardore d'amore,
    con le sue mille musiche
    suonate negli inverni
    e nelle estati,
    sotto i cieli all'imbrunire
    o mentre si diffonde
    dell'alba la luce,
    dentro i tuoi specchi
    dall'immagine consumata,
    identità frastagliata,
    ma sempre vicina all'essenza
    smascherata.
    E' la vita con tutti i suoi ingressi
    e le sue uscite di scena,
    le fughe, le rinunce,
    le follie e le permanenze,
    i pianti e le risate,
    le convinzioni
    e gli smarrimenti,
    le confessioni
    e i desideri,
    le disillusioni amare
    e i brividi di oggi
    che ci allontanano
    dal nostro ieri,
    i silenzi che contengono
    interi monologhi
    e dialoghi mai ascoltati.

  • 25 dicembre 2020 alle ore 15:20
    Ognuno col suo modo

    Amare a cuore chiuso,
    amare a cuore aperto,
    ognuno col suo modo,
    ognuno sa cosa ha sentito
    e cosa sente nel suo silenzio,
    quando l'emozione diventa
    sangue pulsante.
    Amare è anche chiudere gli occhi
    e riuscire a portare il sogno
    nelle mani della realtà presente.