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Poesie di Gabriella Stigliano

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  • 12 ottobre 2020 alle ore 12:11
    Un silenzio di dolore

    Crolla la torre delle parole
    rinchiuse,
    crolla la mia difesa,
    crolla il mio tempo
    di bambina,
    crolla la strada
    che mi congiungeva
    alla luna,
    crolla una verità
    durata una notte intera
    di magia,
    crolla una legge interiore
    e adesso resta
    un silenzio di dolore
    che mi porta via.

  • 10 ottobre 2020 alle ore 20:07
    Sono in viaggio

    Sono in viaggio
    verso la tua anima,
    verso tutte quelle strade
    dal vento attraversate
    e da i tuoi umori calpestate,
    verso quella vita
    che profuma di autunni
    e primavere,
    di coraggio e di istinto,
    di sogni tracciati
    dentro mani affaticate,
    di verità dette
    mentre un cielo azzurro
    emerge da un temporale
    che si tiene celato nel cuore.
    Sono in viaggio
    senza chiedere,
    senza un desiderio spegnere,
    senza perdere il mio essere,
    sono in viaggio per tornare,
    per prendere il tuo silenzio
    e unirlo al mio,
    sono in viaggio per conoscere
    le facce dell'amore,
    per continuare a vivere d'amore.

     

  • 07 ottobre 2020 alle ore 13:13
    Sto scrivendo

    Sto scrivendo perché
    non riesco ad ammansire
    il giorno che porta un vuoto,
    sto scrivendo per far
    rimanere qualcosa di te
    su questa mia via
    di polvere e pozzanghere,
    per guardare una nostalgia
    dal lato indifeso della vita,
    per tracciare la mia solitudine
    con respiri di anima infranta,
    consolandomi del vento
    che forse potrà portare ancora
    quelle verità dolci
    e struggenti che vedevo
    nei tuoi occhi.

     

  • 06 ottobre 2020 alle ore 1:02
    Ti dico

    Ti dico che il mio cielo
    è diventato scuro,
    ti dico che il tempo
    si sta prendendo i passi
    che avevo per te
    messo da parte.
    Ti dico che la memoria
    porterà ancora il sapore
    dell'errore,
    ti dico che si può ancora
    stare bene
    se si sceglie la faccia
    dei sogni
    riflessa nei giorni,
    ti dico grazie
    per farmi entrare
    negli spazi di luce
    del tuo cuore,
    ti dico aspettami
    e portami dove sarò con te
    a dimenticare il mio dolore.

     

  • 04 ottobre 2020 alle ore 13:09
    Un bagliore per farti rinascere

    Non riuscirò
    a raggiungerti
    nel tuo misterioso vento,
    non riuscirò
    a portarti dove
    finiscono le piogge,
    ma un bagliore
    per farti rinascere
    riuscirò a lasciarti
    tra le mani,
    dopo aver rubato
    all'alba
    il suo colore
    e difenderti da quelle
    notti di fantasmi.
    Riuscirò sempre
    a guardarti
    in un istante eterno
    di candore.

  • 03 ottobre 2020 alle ore 18:00
    Una zattera per andare

    Ho costruito una zattera
    per andare,
    voglio cercare
    di completare
    il mio silenzio
    fra le onde di un mare
    che conosce anche le piogge,
    con lo sguardo
    rivolto al cielo,
    quel cielo inventato
    per portarci
    l'impronta di un desiderio
    e la pace di un pensiero.
    Una zattera per scoprire
    di poter ancora
    sperare di trovare
    terre in cui poter la morte
    ubriacare,
    con la vita e con un Credo,
    con l'amore e tutto il suo mistero.

  • 03 ottobre 2020 alle ore 16:02
    Fuggire

    Fuggire per raggiungere
    il cuore,
    fuggire per diventare
    una persona migliore,
    fuggire per trovare
    qualcosa che ha a che fare
    con la gioia legata ad un dolore,
    fuggire e smettere di cadere,
    fuggire e riprendere a respirare,
    fuggire e perdersi
    in una meraviglia da abbracciare.

  • 02 ottobre 2020 alle ore 11:49
    Sono dove...

    Sono dove la sera
    si posa sulla sua casa,
    dove si aspettano
    le prime stelle,
    dove cantano
    le ninfe nascoste
    dei boschi.
    Sono dove m'illudo
    di essere,
    sono dove un ricordo
    vive ricoperto di petali
    e luce di casa,
    sono dove un Dio
    mi parla in segreto
    dell'infinito,
    sono dove sconfino
    a cuore aperto
    nell'indefinito.

  • 30 settembre 2020 alle ore 16:58
    Una quiete

    Una quiete fra gli alberi
    e l'azzurro del cielo
    si sparge intorno,
    fino a permeare nell'anima
    in ascolto di un tempo antico,
    mistico, forse divino.
    Più guardo e più sento
    di appartenere
    a questa essenza,
    più guardo e più trovo
    quello che mi manca.

  • 27 settembre 2020 alle ore 21:42
    Quel giorno ferito

    Dove va quel giorno ferito
    che ha perso le parole?
    E' tornato ad essere notte
    muta di sogni,
    è tornato al suo rifugio
    ancora più solo.

     

  • 26 settembre 2020 alle ore 18:21
    Una luce

    Una luce è arrivata
    da un paese lontano,
    mi ha fatto strada
    in una notte di tempesta,
    mi ha ricordato
    che non sempre
    il passo avanza,
    ma può essere bloccato,
    può dal fango
    essere risucchiato.
    Una luce,
    come un pomeriggio
    d'estate,
    sulla mia finestra
    si è posata
    e la visione è stata
    una realtà che col sogno
    combaciava.

     

  • 23 settembre 2020 alle ore 23:51
    Un imprevisto salto nel cuore

    Un imprevisto salto nel cuore
    il cielo mi ha portato,
    con una canzone
    che sottovoce
    nell'anima ha cantato.
    Tra queste mie parole
    si nasconde un dolore,
    che a metà strada
    si è confessato
    in una sera
    di solitudine e preghiera,
    mentre lo specchio
    ha reso più cupo
    il mio riflesso,
    l'amore vive
    dentro a un gesto,
    un gesto che ritaglio
    per dare un senso
    al mio angolo di mondo.

     

  • 21 settembre 2020 alle ore 20:50
    Arrivo dal deserto

    Arrivo dal deserto,
    dissetami,
    dammi ristoro,
    io ti parlerò di quello
    che lì ho trovato.
    Diventa vento
    perché io possa
    sentire il tuo respiro
    addosso,
    diventa notte
    perché io possa
    liberare i miei sogni
    nel tuo spirito celato.
    Arrivo dal deserto
    non dimenticarlo,
    arrivo per parlarti
    di segreti
    sotto anni di sabbia,
    dove il sacro
    giunge come acqua.

     

  • 21 settembre 2020 alle ore 19:09
    Come un agelo che vola basso

    Sai essere acqua di fonte
    quando diventa arido il cammino,
    sai darmi sempre parole gentili
    per il mio essere che si nasconde
    fra i pensieri e gli alberi della sera
    silenziosa e viva di mistero.
    Sei una creatura dall'anima pura
    e ferita,
    come un angelo che vola basso
    con una memoria che ricorda
    il Paradiso,
    lascia che l'estate si posi
    sul tuo viso,
    lascia perdere quel buio
    che hai visto,
    lascia che il tempo
    ti porti un nuovo incanto.

  • 21 settembre 2020 alle ore 18:05
    Arrivò una fine

    Arrivò una fine
    dentro un giorno,
    arrivò senza dirmi niente,
    arrivò ed il cuore rimase
    compresso senza guarire,
    ma riusciva ancora a guardare,
    riusciva a cesellare i ricordi
    nelle sere
    e a scrivere con il fuoco
    nelle vene
    tutto il vuoto che rimase dopo.
    Arrivò una fine
    per farmi ricominciare
    e portarmi lontano
    da un'illusione a forma di te.

     

  • 19 settembre 2020 alle ore 10:04
    Questo mio secondo tempo

    Non so dire cosa sia stato,
    non so cosa si sia
    mosso dal cuore,
    mi sono affacciata
    con distrazione
    su un incanto
    e lì i miei occhi hanno trovato
    una poesia da guardare,
    dove la morte non esiste
    nemmeno nel silenzio
    più profondo,
    dove si sfiorano
    mille domande,
    ma poi sfumano
    tutte le risposte
    ed io rimango così,
    confusa e palpitante
    nell'avvolgente
    aria di mistero,
    che adesso
    percepisco più forte
    nei miei giorni,
    nei miei respiri
    e negli elementi sospesi
    di questo mio secondo tempo,
    aperto e dorato
    come un campo di grano.

  • 19 settembre 2020 alle ore 10:03
    Guarda la luna

    Ho lasciato qualche sogno
    a germogliare sulla luna,
    ti prometto che lì
    può nascere ogni cosa,
    puoi sognare quello
    che sulla terra non si trova,
    puoi seminare silenzi
    che diventeranno parole,
    parole d'amore
    che potrai ascoltare
    o dedicare,
    quando la notte
    un angelo ti verrà a vegliare,
    perché tu,
    tu anima coraggiosa e pura,
    troppo spesso delusa,
    tu sai amare
    e nei tuoi occhi scuri
    si nasconderà quell'angelo
    che amore ti andrà a cercare.
    Guarda la luna,
    deponi lì i tuoi sogni,
    scrivi del tuo mistero
    che ancora non comprendi,
    seppellisci i tuoi fantasmi
    e porta lì sopra la voce del Vero.

  • 18 settembre 2020 alle ore 19:37
    Prima che faccia giorno

    Procede la notte
    con un po' di stanchezza
    su queste spalle
    che piego davanti
    al dolore,
    davanti all'amore imprigionato
    e benedetto da parole
    e baci di fuoco
    mai più dimenticati.
    Procede la notte
    con le sembianze di un infinito
    nello sguardo
    e trovare nel cielo
    la costellazione
    del tuo ritorno,
    trovare l'altra parte della storia
    che non è avvenuta,
    trovare tutti i tuoi sorrisi
    a cui non ho assistito,
    tutte le carezze
    che non ti ho più dato,
    tutte le rime che ti ho dedicato
    e viverti
    prima che faccia giorno.

     

  • 18 settembre 2020 alle ore 18:11
    Anche questa estate è finita

    Anche questa estate è finita
    ed io non ti ho rivisto,
    anche questo sguardo
    è rimasto incompleto,
    reduce di una solitudine
    che trascorre
    e che mi lascia appena
    un bagliore
    dove fermare
    la visione di te,
    che ritorna a fine giornata
    o quando sento la vita
    all'anima unita.
    Anche questa estate è finita
    e con un pianto nascosto
    si apre un altro autunno,
    senza te,
    senza la tua mano
    da stringere
    fino a toccare il cielo.

  • 17 settembre 2020 alle ore 18:27
    Tangibile la tua assenza

    Tangibile la tua assenza
    nelle mie lacrime,
    i sogni vagano
    nelle mie notti
    che non riescono
    a farmi acquietare
    e forte il riverbero
    di un ricordo
    si appoggia sulle mie mani
    che chiedono ancora
    il tuo amore,
    celate nella dolorosa
    lontananza
    che tu non riesci a sentire
    ed io mi illudo di sparire,
    chiudendo gli occhi,
    sapendo di non averti.

  • 15 settembre 2020 alle ore 12:36
    Parole seppellite

    Parole seppellite
    nella terra consacrata
    agli autunni,
    cercano custodi di memorie,
    arcani cantastorie
    per rivivere nei canti
    che si diffondono
    nei primi venti
    e permanere negli angoli
    di dolci chimere,
    abbandonarsi
    negli anni perduti
    che torneranno
    a risvegliare d'amore
    i cuori resi sacri
    sopra i cieli di un altare.

  • 13 settembre 2020 alle ore 21:36
    Il tempo di un bacio

    Il tempo di un bacio
    e fuggire all'indietro,
    cercare all'origine le nostre anime
    unite e cresciute con la voce del vento.
    Dormire al tuo fianco,
    permeare la gioia con te
    dentro ogni mio silenzio,
    spostare le nuvole scure
    dai tuoi occhi,
    portarmeli nella memoria
    di tutti i miei giorni.
    Scriverti parole d'amore
    che leggerai davanti al mare
    di un inverno che si poserà
    sul cuore
    e farti trovare il tepore
    che in me resta vivo,
    farti star bene
    anche se gli elementi
    non sono uguali al principio.
    Il tempo di un bacio
    e la mia vita s'incarna nel sogno,
    il tempo di risalire in un disegno d'amore
    e trovare così la risposta
    nella tua stessa emozione.

  • 07 settembre 2020 alle ore 6:11
    Mutevoli nuvole guardo

    Mutevoli nuvole guardo,
    mutevoli sogni perdo,
    pensieri su carta conservo,
    mentre lascio libera l'anima
    a camminare nel suo etereo
    e segreto giardino,
    dove t'incontro
    con le mani che chiedono
    di essere nel mio destino,
    che scrivono promesse,
    che dolcemente
    si appoggiano sulle mie tempie.
    Mutevoli le nostre impronte
    sulla sabbia,
    cerchiamo di fermare
    questo tempo
    che ci sfugge e che ci affanna,
    portiamo come un vanto
    i segni del vissuto sulla pelle,
    domani arriverà senza dirci
    quel mistero che s'intravede
    dentro i nostri sguardi
    e che richiama in terra
    il cielo abitato dagli angeli.

  • 06 settembre 2020 alle ore 20:47
    Non posso offrirti molto

    Non posso offrirti molto,
    anzi quasi niente,
    non so dove finirò
    i miei giorni,
    non so dove sarò
    tra qualche anno.
    Ho poco più di niente
    da darti,
    non ho molta capacità
    di rapportarmi
    agli altri,
    ho ancora del veleno
    nelle mie vene,
    devo ingoiare ancora
    il sale di qualche lacrima
    che vuole uscire
    da questi miei occhi,
    che hanno visto
    dolori e miracoli.
    Non posso offrirti molto,
    non posso essere
    l' armonioso essere
    che vive sempre di sorrisi
    e di giorni perfetti
    di incastri,
    sono un essere che scrive
    visioni ed emozioni,
    che vive di emozioni,
    che sfugge agli occhi altrui
    per non vedere
    il riflesso dei propri errori.
    Porto un cuore
    più volte tormentato,
    consumato dall'amore
    quasi mai ricambiato,
    lasciato a stancarsi
    di solitudine,
    abbandonato e muto
    dentro il silenzio
    di preziosi anni.
    Posso offrirti
    l'amore che si è diffuso
    dentro,
    posso aspettare
    ogni tuo ritorno,
    posso ammirarti
    dalle mie ombre,
    posso essere con te
    sulla strada che percorri,
    posso amarti
    nonostante il dolore
    che potrai darmi.

  • 05 settembre 2020 alle ore 20:36
    Faccio crescere i sogni su campi notturni

    Faccio crescere i sogni
    su campi notturni
    e con la mia veglia
    diventano amore,
    che poi porto
    nelle mie tasche
    per sentirne il tepore,
    quando arrivano gli inverni
    con i cieli cupi di domande
    ed io così avrò già
    le mie risposte,
    avrò fra le mani
    scintille di anima
    pronte a illuminare
    le notti in cui
    la tua assenza vivo,
    le notti che conoscono
    nostalgie dolorose sul mio viso.