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Poesie di Genny Caiazzo

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  • 10 settembre 2021 alle ore 19:02
    L'infinito

    luce che illumina montagne rocciose
    un letto decorato con petali di rose,
    stelle allineate non troppo distanti
    le osservi brillare come diamanti
    l'eco di una voce gentile che ti sveglia al mattino
    angeli che ti coccolano come fossi un bambino
    attimi di pace splendore sul viso
    il fascino delle rughe su quel sorriso
    protetti da una mano amica
    respirare senza nessuna fatica
    non sentirsi più come uno straccio
    senza tempo nel godersi un abbraccio
    lacrime che diventano gocce di profumo
    non aver paura più di nessuno
    camminare nudi senza alcun vestito
    liberi e felici questo è l'infinito.

    Genny Caiazzo

  • 10 settembre 2021 alle ore 19:01
    Clown

    clown
    che fai ridere il mondo
    ma quando sei solo piangi,
    riponi un sorriso tra gli alberi
    che ramificano sofferenze,
    offri arcobaleni nei bicchieri
    per brindare alla nascita
    di nuove emozioni ,
    clown
    dipingi di serenità
    le pareti annerite dall’odio ,
    proponi una tregua a chi
    medita vendetta e rabbia,
    tu nel ruolo di mediatore del sorriso
    insegna alla gente il significato di un abbraccio,
    che fatica la tua regalare gioie per poi
    guardarti allo specchio e accorgerti
    di essere terribilmente solo,
    ma sei rassicurante per gli altri
    e lasci mance di piccole speranze ,
    la vita non è un circo mio caro clown
    è molto più dura seminare pace ,
    ti esibisci davanti ai bambini che
    lottano contro mali inaccettabili
    e su quei letti colmi di paure strappi
    un sorriso la dove la morte minaccia,
    se guardi il cielo vedrai il sorriso che Dio ha per te
    e nelle tue notti insonne gli parlerai in lacrime
    dicendogli …….mio Dio ! come è difficile essere un clown .

    Genny Caiazzo

  • 10 settembre 2021 alle ore 19:00
    Un amore assurdo

    Ti amavo in quel letto cosparso di sale,

    ti volevo sapendo che mi facevi del male,

    nascondevo le lacrime e ti sorridevo,

    perché stare con te era tutto quello che volevo,

    le sofferenze erano lividi sul cuore,

    ma tenevo il dolore per questo assurdo amore,

    mi guardavo allo specchio e non leggevo un senso,

    schiavo dei tuoi occhi mi perdevo nell’immenso,

    sterile quel coraggio che non ho mai avuto,

    il demonio dagli occhi belli l'ho sempre voluto,

    svuotavo la ragione per non voler vedere,

    più ti amavo e più ti davo potere,

    e fino alla fine ho tenuto gli occhi chiusi,

    sanguinando dal dolore tra ferite e abusi,

    adesso che mi hai perso e non puoi più tornare,

    non trovo una spiegazione per non averti saputo odiare.

    Genny Caiazzo

  • 10 settembre 2021 alle ore 19:00
    Disabile

    Una parola che non deve spaventare
    È una condizione di vita che a tutti può insegnare,
    il vero e straordinario senso dei contenuti
    forza ,coraggio, vittorie conclamate,
    eroi di vita riconosciuti,
    IL Disabile
    è la dimostrazione quella più sorprendente
    di chi vale davvero e non si ferma davanti a niente,
    grazie a loro si cresce, si matura, si apprende,
    che tutto si può ottenere se non ci si arrende,
    nell’essere tutti utili ma nessuno indispensabile
    mi inchino e dico grazie al mio maestro Disabile.

    Genny Caiazzo

  • 10 settembre 2021 alle ore 18:48
    Mento

    Mento quando dico di non farlo più,
    Diabolico, persevero e forse
    Non me ne esco più,
    Mento quando giuro di portarmi rispetto,
    mi faccio pena quando ritorno a piangere nel mio letto,
    metto la maschera dell’allegria e rido,
    mentre dentro soffro e da solo mi uccido,
    Mento come la più imperdonabile carogna,
    sono un masochista che sbaglia e si vergogna,
    le strade che portano nel più spaventoso oblio,
    sono percorse da un automobile che guido io,
    spesso sento un lieve benessere pensando alla morte,
    Troppe volte ho finto di essere forte,
    quando convinto dico che bene mi sento,
    in realtà sto morendo non credetemi Mento.

    Genny Caiazzo

  • 10 settembre 2021 alle ore 18:48
    Angelo poeta

    C’è chi mi chiama angelo ma le
    Mie ali non sono forti per volare,
    c’è chi mi chiama maestro ma
    ho ancora molto da imparare,
    c’è chi mi dice che sono troppo buono
    ma è proprio la cosa che non mi perdono,
    c’è chi mi reputa speciale
    per non aver fatto niente,
    scrivo poesie e mi ringrazia la gente,
    la vita ti sorprende all’improvviso
    a volte con uno schiaffo
    e a volte con un sorriso,
    le sensazioni belle o
    brutte che siano le scrivo,
    perché in una poesia mi sento vivo,
    mi sento un clown che dona
    un sorriso e trattiene il dolore,
    non conosco l’odio ma solo l’amore,
    gran parte di me la detesto non mi piace
    soprattutto questo cuore fragile che soffre e tace,
    c’è chi dice che piangere è un segno di chi è forte
    ci sono sempre chiavi che aprono nuove porte,
    non amo la mia stupida sensibilità
    mi fa vivere la vita con troppe difficoltà,
    sono un umile poeta che scrive la vita vera
    la forza per lottare la trovo nella preghiera,
    tra i tanti peccatori mi ci metto anch’io
    moltissime le volte che ho chiesto scusa a Dio,
    nell’aiutare gli altri ottengo un gran successo
    ma sono una frana se devo farlo per me stesso,
    non ho direzioni non ho una meta
    mi sfogo in questi versi per voi
    che mi chiamate Angelo Poeta.

    Genny Caiazzo

  • 10 settembre 2021 alle ore 18:47
    Con gli occhi della fede

    Per trovare la fede devi pregare
    In essa c’è la forza per poter lottare,
    avrai la luce e la potenza del mare
    tutte le paure le vedrai annegare,
    tra me e il cielo non c’è troppa distanza
    ho un cuscino di nuvole nella mia stanza,
    un vento delicato accarezza la mia pelle
    cosparsi sul mio corpo frammenti di stelle,
    ho la gola secca la sete è tanta
    bevo lacrime di acqua santa,
    il paradiso sai chi lo vede?
    Chi sa guardare con gli occhi della fede,
    sentirai suonare un pianoforte
    la musica della vita che scaccia la morte,
    ti sentirai protetto dalle ansie e dal tormento
    non dormirai più su un letto di cemento,
    il Signore perdona ed ama anche chi non crede
    prima o poi anche loro troveranno la fede,
    io ho sentito la sua voce quando
    mi vedevo un perdente e
    la sento ancora quando prego e mi
    dice: non aver paura di niente.

    Genny Caiazzo

  • 10 settembre 2021 alle ore 18:46
    Tu

    Tu…..
    Tu,un uomo dalle mille risorse,che sacrifichi la tua propria vita per darne una migliore a noi
    Tu,con addosso il peso dell’età,tiri avanti col tuo zaino pieno di esperienze
    Ogni ruga disegnata sul tuo viso fa di te un maestro che non ha simili
    Tu,che mi hai dato tanto senza ricevere niente in cambio
    Dovresti maledirmi e invece continui ad aiutarmi insegnandomi
    la vera faccia della vita che porta il cappello dei tuoi anni vissuti
    con lo spirito e l’anima di chi non ha mai perso
    tu,che nascondi i problemi dietro un sorriso
    e senza avere il tempo di sentirti stanco,affronti un altro inverno gelido senza coperta
    tu,sei una persona straordinaria,la mia piu grande ispirazione
    il protagonista di tutte le mie preghiere,sei tu……….
    L’unica cosa vera in questa mia miserabile vita
    Tu……….mio padre.

    Genny Caiazzo

  • 10 settembre 2021 alle ore 18:45
    Questa notte

    Eccola la notte,che mi tiene sveglio pensando a te,
    buia la speranza e questo silenzio mi porta da te,
    l'assenza di un niente perchè niente hai fatto per me,
    ho voglia di piangere ma stupide queste lacrime versate per te,
    non basta essere forti finchè nel cuore c'è posto per te.
    Vorrei capire il senso di questo dolore assassino,
    vorrei capire perchè questa voglia di averti vicino,
    questa notte che non mi fa dormire,che non mi fa capire,
    perchè mi toglie il sonno, perchè mi fa morire?
    piove a dirotto,il vento e violento perchè non ho freddo?
    la finestra aperta mi affaccio in pieno diluvio e mi bagno di sudore,
    questo calore che ho dentro mentre mi piove addosso sembra la morte,
    questa notte più di ogni altra notte ho voglia di te,
    questo futuro assente che mi porta in una strada vuota,
    mi mette davanti a questa realtà di non poterti vedere,
    sanguineranno le mie gambe, camminerò tanto senza raggiungerti,
    ma perchè non deve avere luce la vita senza te?
    maledetta questa notte che mi fa pensare a te.

    Genny Caiazzo

  • 10 settembre 2021 alle ore 18:44
    Quel figlio che non ho

    quante volte l’ho sognato

    fortemente l’ho desiderato,

    tra gioia e dolori che la vita mi ha dato

    porto addosso una piaga

    per quel figlio mai nato

    e tra gli abbracci di ogni bambino

    provo odio per questo destino,

    che mi ha impedito questo

    desiderio costante

    per me sarebbe stata la

    cosa più importante,

    anche davanti a banali illusioni

    e sciocche previsioni

    ho sentito dentro di me

    sconvolgenti emozioni,

    quel pianto di un bambino incantatore

    mi tiene sveglio ogni notte

    non sarò mai genitore.

    Gli avrei insegnato a seguire i miei valori

    gli avrei impedito di avere i miei timori,

    ho sofferto e soffro ancora tanto

    ma questo sarà il mio più atroce rimpianto,

    avrebbe preso di me la dolcezza,la tenerezza

    gli avrei nascosto la mia debolezza,

    so che la mia fragilità è

    un imperdonabile errore

    ma io vedo tutto con gli occhi dell’amore,

    quel figlio che non ho mi ricorderà sempre

    quell’uomo che non sarò mai,

    signore mio il dolore che

    si sente forse solo tu lo sai.

    Genny caiazzo

  • 10 settembre 2021 alle ore 18:42
    Ne amici ne amanti

    un tappeto, una scopa, due ali per poter volare

    una parola, un abbraccio, un istante per poterci amare,

    un po come il tempo sereno e nuvoloso

    è questo strano amore sbagliato ma meraviglioso,

    un tocco di magia per sciogliere il peccato

    pochi etti di verità per trovare un po di fiato,

    per dire ciò che vuoi tu,ciò che voglio io

    parliamo col cuore innanzi a Dio,

    lui saprà capire e potrà darci il via

    perchè per lui l'amore non è affatto pazzia,

    ci insegna che il sentimento vero va vissuto

    il suo non è un dolore,non è un rifiuto,

    ci accompagna,ci guida,ci approva,

    ci mette uno di fronte all'altro,ci mette alla prova.

    che stiamo aspettando se lui ci vuole?

    perchè perdere tempo con solo parole?

    Dio è con noi

    fuori o dentro siamo figli suoi,

    ne amici ne amanti, non siamo un errore

    noi siamo la vita,siamo l'amore.

    Si può annientare ciò che non si potrebbe fare

    se si è disposti a pregare,se si è convinti di amare,

    l'amore vero non lascia mai rimpianti

    anche per noi,ne amici ne amanti.

    Genny Caiazzo

  • 10 settembre 2021 alle ore 18:41
    Vite sbiadite

    Vite sbiadite
    Vite sbiadite vestite di peccato restano fallite
    Mentalità oscene rapite dall’odio confondono il bene,
    A poco a poco il mondo crolla
    E quel poco che resta si perde nella folla,
    I sogni finiscono,l’amore è represso
    C’è solo un caos di forte sesso,
    Vite sbiadite per stupide voglie
    Che cadono sterili come le foglie,
    Troppe parole e mancate promesse
    Le cose non cambiano restano le stesse,
    Maschi illusi dai loro cervelli
    Si credono uomini perché sono belli,
    Donne che offrono il loro corpo
    Inseguendo invano un futuro morto,
    Gente che rimpiange storie diverse
    Siedono ai tavoli con bande perverse,
    Vite sbiadite verniciate di rosso
    Politici e industriali ti sputano addosso,
    Guerre e massacri c’è rivoluzione
    Promossa in prima serata dalla televisione,
    Bambini spaventati davanti ai loro specchi
    Si sentono stanchi diventano vecchi,
    Tacciono i sentimenti cala la luce
    Chi scherza col fuoco in cenere si riduce,
    Cercate risposte domandandovi chi siete
    Provate ad accettarvi e dopo saprete,
    Ci saranno più empi ed anime sgradite
    Ancora macerie e vite sbiadite.

    Genny Caiazzo

  • 10 settembre 2021 alle ore 18:40
    Mamma

    Sei sicurezza grande saggezza
    L’unica vera e sola certezza,
    Senza mai tirarti indietro la tua presenza costante
    Mi accarezza l’anima ogni preciso istante,
    Di tutto ciò che puoi dare non mi meraviglio
    Madre esemplare per un pessimo figlio,
    Se entrassi dentro di me saresti contenta di quello che vedresti
    E cosa sei per me lo capiresti,
    Nulla per me può avere più valore
    Sei in ogni battito del mio cuore,
    Il tuo amore è immenso è oltremisura
    Riesci solo tu a non farmi avere paura,
    Mi fai sentire importante ,quasi perfetto
    So che ci sei sempre e mi sento protetto,
    Arrivi prima delle mie lacrime già pronta a consolarmi
    Ad alleviare le mie ansie pronta ad abbracciarmi,
    Vorrei mettere il tuo amore in una cornice
    Mamma! vorrei vederti sempre felice,
    Vorrei non vedere lacrime sul tuo viso
    Vorrei poterti donare sempre un sorriso,
    Perdonami mamma se ti procuro dolore
    Se non so esprimerti tutto il mio amore,
    Sei in ogni mia preghiera lo chiedo sempre a Dio
    Che da lui quel giorno voglio andarci prima io,
    È fondamentale questo per me
    Io non so vivere senza di te,
    Spero che questa cosa tu l’abbia capita
    Mamma tu sei tutta la mia vita.

    Genny Caiazzo

  • 10 settembre 2021 alle ore 18:40
    Rispetta la vita di un anziano

    Rispetta La vita di un anziano

    È un bagaglio di esperienze che ti porta lontano,

    restagli vicino come ha fatto con te quando eri bambino,

    magari al mondo gli resti solo tu

    dagli adesso quello che un domani non puoi dargli più,

    la vita di un anziano è un immenso valore

    e merita da te infinito amore,

    non cadere nell’incoscienza

    amalo ed abbi pazienza,

    ripetila una parola non capita

    abbraccialo finchè è in vita,

    l’aspetto più bello di un essere umano

    e quando si prende cura di un anziano,

    non far scendere lacrime sul suo viso

    cerca di donargli sempre un sorriso,

    difendilo dalla tristezza

    regalagli un bacio e una carezza,

    non alzare la voce parla piano

    ti prego rispetta la vita di un anziano.

    Genny Caiazzo

  • 10 settembre 2021 alle ore 18:39
    Protesta

    Protesta
    che vita è questa?
    di valore cosa resta?
    mamme che danno alla luce creature,
    e poi gli fanno atroci torture,
    bruciano col peccato un valore così forte ,
    dando prima la vita e poi la morte,
    pedofilia nascosta nelle scuole,
    davanti a questi orrori
    non ci sono più parole,
    Protesta:
    non c’è più niente di umano,
    spaventa pure il vaticano,
    ed io lo urlo ad alta voce,
    che Dio scenda dalla croce,
    basta con questi massacri,
    in fiamme anche i luoghi sacri,
    il bullismo che devasta ,
    e nessuno dice basta ,
    donne violentate e spaventate,
    non protette e poi ammazzate,
    Protesta :
    seviziati i nostri diritti,
    e quelli al potere stanno zitti,
    corruzione in tutti i settori ,
    sempre più suicidi e troppi dolori,
    Protesta :
    facciamo qualcosa,
    la vergogna è spaventosa,
    politici che regnano nonostante la tempesta,
    perché chi sta bene non protesta,
    uniamoci tutti per farla finita,
    rendiamo dignitosa la nostra vita.

    Genny Caiazzo

  • 10 settembre 2021 alle ore 18:38
    Sono come tu mi vuoi

    Sono come tu mi vuoi,

    nel silenzio solo noi,

    sono pronto per tacere,

    sarò chi ti può piacere,

    la tua notte desiderata,

    la tua pazzia conclamata,

    sono sorriso e pianto,

    la magia senza rimpianto,

    l’impeccabile sensazione,

    la tua calda emozione,

    sono rabbia e tenerezza,

    uno schiaffo e una carezza,

    quel trofeo per gli eroi,

    il premio per tutti voi,

    sono più di un sentimento,

    ti darò amore e tormento,

    brillo dove tu non puoi,

    per sempre come tu mi vuoi.

    Genny Caiazzo

  • 10 settembre 2021 alle ore 18:37
    Quando vorrai

    per te ci sono stato ho superato me stesso
    lasciandomi andare a follie devastanti,
    per te ho trafitto la mia dignità,
    ho annientato la ragione,
    mi sono reso ridicolo
    nell'assorbire la tua cattiveria,
    mi sono fatto male più volte
    e da masochista ho tenuto il dolore,
    anche il mio corpo ti saresti preso
    bastava solo un soffio ed ero li per te,
    ho pianto tanto
    e nelle lacrime usciva la mia anima,
    senza spiegarmi il perchè
    volevo te oltre le sofferenze che mi hai dato,
    senza averlo ancora capito voglio te
    ancora te, sempre!
    io sono qui
    quando vorrai.

    Genny Caiazzo

  • 10 settembre 2021 alle ore 18:37
    Il tuo giocattolo

    Io e te……….
    Quel noi mai esistito,
    Quel desiderio mai ricambiato,
    Quell’ amore mai consumato,
    Io………il tuo giocattolo
    E l’amore dov’è?
    No! non è così che si ama,
    Il tuo volermi a tutti costi
    Era completare la collezione delle tue dannate voglie,
    Rimarrà sempre un posto vuoto affianco a te
    Nel tuo letto del peccato ti devasterà la rabbia
    di non avermi mai,
    Ricordati sempre che per te c’ero e ci potevo ancora stare
    Ma quel giocattolo lo hai rotto perché tu non sai amare.

    Genny caiazzo

  • 10 settembre 2021 alle ore 18:31
    Angelo del blues

    IL paradiso apre le sue porte per accogliere l’angelo del blues,
    voce che incanta il mondo,
    chitarra che trasmette suono profondo,
    Napoli perde la sua icona
    Quella carta sporca che piange e si emoziona,
    l’inno di tutte le generazioni
    il mito che vivrà con le sue canzoni,
    la morte ti ha strappato a noi all’improvviso
    per rallegrare gli angeli del paradiso,
    un mare di lacrime bagna la Napoli bella
    uniti per la perdita della più grande stella,
    Ciao Pino ……sei un tatuaggio nel cuore
    Simbolo indelebile che per noi non muore

    Genny Caiazzo

  • 10 settembre 2021 alle ore 18:30
    C'è chi mi chiama poeta

    Non vorrei avere memoria
    Cancellerei la mia storia,
    sento addosso il passato
    e il futuro sembra dannato,
    affannato vado in salita
    scrivo pezzi di vita,
    l’ansia mi fa da cornice
    nel mio quadro infelice,
    scappo via dall'amore
    che da solo dolore,
    resto fermo e mi blocco
    e mi sento uno sciocco.
    Un pensiero inquietante
    Mi mantiene distante,
    scompaio all'improvviso
    abbandonando il sorriso,
    la speranza cerca fortuna
    in tasca un frammento di luna,
    un sentimento represso
    diventa solo sesso,
    bevo illusioni e bugie
    mangio rime e poesie,
    mi rifuggo nel gioco
    ed il denaro va a fuoco,
    il senso della ragione
    giace in un eterna prigione,
    anima da profeta
    c’è chi mi chiama poeta.

  • 10 settembre 2021 alle ore 18:28
    Incisa nelle ossa

    Riviverlo non posso
    sento mille mani addosso,
    nulla che si avvicini al piacere
    quella mano sulla bocca per farmi tacere,
    percepisco sguardi mentre mi spoglio
    vorrei gridare forte che non voglio,
    ormai è fissa la tua presenza
    incisa nelle ossa rimane una violenza.

    Genny Caiazzo

  • 10 settembre 2021 alle ore 18:24
    Fuori dal letto

    Ti chiedo di amarmi
    non di pagarmi,
    vorrei avere nel tuo cuore accesso
    non un posto nel letto per solo sesso,
    vorrei te oltre ogni lacrima
    uniti dal corpo all' anima,
    come si può amare se l'emozione è assente
    fuori dal letto noi non siamo niente.

    Genny Caiazzo

  • 10 settembre 2021 alle ore 18:23
    Faccio finta

    Faccio finta che tutto va bene
    infondo basta che stiamo insieme,
    provo pena e vergogna
    la felicità è una menzogna,
    invento una favola speciale
    con un buon inizio e un magnifico finale,
    mostrandomi allegro inganno la gente
    faccio il clown e per tutti sono divertente,
    faccio finta di essere felice e appagato
    tanto da solo mi sono condannato,
    le colpe sono solo mie
    io ho scelto una vita di bugie,
    ormai sono bravo a non farlo capire
    mi viene facile sorridere e mentire,
    non ascolto più la voce del
    cuore che da sempre mi dice:
    per favore fammi battere
    voglio essere felice.

    Genny Caiazzo

  • 10 settembre 2021 alle ore 18:21
    Ferita nell'anima

    Una stanza fredda,
    un vaso rotto
    con fiori appassiti
    caduti su un pavimento
    devastato dalla polvere,
    un televisore antico
    poggiato su una sedia
    di legno invecchiato,
    fogli ingialliti dal tempo
    sparsi su un letto bagnato
    d'acqua piovana,
    uno scarabeo viscido
    alberga in una bottiglia aperta,
    sono i ricordi che porto nell'anima
    per quell'esperienza macabra
    che mi ha segnato la vita.

    Genny Caiazzo

  • 10 settembre 2021 alle ore 18:20
    Come foglie

    Come foglie
    la leggerezza che ti
    contraddistingue,
    che mi piaci te l'ho
    detto in tutte
    le lingue,
    se leggi nella disperazione
    di una lacrima,
    c'è un ti amo scritto
    con l'anima,
    sul letto del peccato
    si consuma un amore,
    sulla pelle lividi di
    passione e dolore,
    siamo noi..
    diversi da tanti,
    macchiati di vergogna
    siamo solo amanti,
    nel silenzio i
    battiti del cuore,
    promettono di amarsi
    senza fare rumore,
    come foglie
    cadiamo per terra,
    ci nascondiamo da
    chi ci dichiara guerra,
    un amore malsano
    fatto di gesti e non parole,
    siamo sbagliati perchè
    la gente non vuole,
    sempre più smarriti e persi
    siamo condannati a sentirci diversi,
    non serve essere forte o scaltri
    tanto siamo quello che vogliono gli altri,
    come foglie vola via un sentimento
    andremo dove ci porterà il vento.

    Genny Caiazzo