username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Giosuè Carducci

in archivio dal 15 ott 2003

27 luglio 1835, Valdicastello (LU)

16 febbraio 1907, Bologna

segni particolari:
Sono stato il primo italiano a vincere il premio Nobel, nel 1906.

mi descrivo così:
Acceso sostenitore di un ritorno alle forme classiche che ammiro talmente tanto che le mie famose Odi le ho definite barbare, "...poiché tali suonerebbero agli orecchi e al giudizio dei greci e dei romani, se bene volute comporre nelle forme metriche della loro lirica..."

21 marzo 2006

Pianto Antico

L'albero a cui tendevi
la pargoletta mano,
il verde melograno
da' bei vermigli fior,
nel muto orto solingo
rinverdì tutto or ora
e giugno lo ristora
di luce e di calor.
tu fior della mia pianta
percossa e inaridita,
tu dell'inutil vita
estremo unico fior,
sei ne la terra fredda,
sei ne la terra negra;
né il sol più ti rallegra
né ti risveglia amor.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento