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Autore

Giuseppe Ungaretti

in archivio dal 22 dic 2003

08 febbraio 1888, Alessandria d'Egitto - Egitto

01 giugno 1970, Milano

segni particolari:
Dal 1936 al 1942 ho insegnato letteratura italiana all'Università di S. Paolo del Brasile.

mi descrivo così:
Il maestro riconosciuto dell'ermetismo.

03 aprile 2006

A mia madre

E il cuore quando d'un ultimo battito
avrà fatto cadere il muro d'ombra
per condurmi, Madre, sino al Signore,
come una volta mi darai la mano.
In ginocchio, decisa,
Sarai una statua davanti all'eterno,
come già ti vedeva
quando eri ancora in vita.

Alzerai tremante le vecchie braccia,
come quando spirasti
dicendo: Mio Dio, eccomi.

E solo quando m'avrà perdonato,
ti verrà desiderio di guardarmi.

Ricorderai d'avermi atteso tanto,
e avrai negli occhi un rapido sospiro.

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