username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Guido Cavalcanti

in archivio dal 03 mag 2006

1248, Firenze

29 agosto 1300, Firenze

segni particolari:
Fui grande amico di Dante.

mi descrivo così:
Sono stato un rappresentante del Dolce stil novo. Nella mie opere la morte e la paura furono uno dei temi fondamentali. Concepii l'amore come "sbigottimento".

03 maggio 2006

Io vidi li occhi dove Amor si mise

Io vidi li occhi dove Amor si mise
quando mi fece di sé pauroso,
che mi guardar com' io fosse noioso:
allora dico che 'l cor si divise;
e se non fosse che la donna rise,
i' parlerei di tal guisa doglioso,
ch'Amor medesmo ne farei cruccioso,
che fe' lo immaginar che mi conquise.
Dal ciel si mosse un spirito, in quel punto
che quella donna mi degnò guardare,
e vennesi a posar nel mio pensero:
elli mi conta sì d'Amor lo vero,
che[d] ogni sua virtù veder mi pare
sì com' io fosse nello suo cor giunto.

 

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento