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Poesie di Laura Lapietra

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  • 28 luglio alle ore 15:36
    Poesia Tanka

    Stille di luce su ciglia nel manto blu, gota di speme lene libra stupore una duna d'anima.

  • 21 luglio alle ore 18:55
    Oltretutto Oltremondo

    E mi manchi ancora carezza d'estate di seta a fiori variopinti di sussulti e bisbigli d'amore sulla mia rosea bocca orfana di rugiada del tuo ardore, orfana di alacrità nelle tue movenze, orfana di quei fondali nei tuoi occhi colmi di buriana tinta di porpora, vento caldo che incendia il dolce miele sulla pallida pelle mia arsa di candore! Ma il rancore è un sandolino acredine che mi porta in alto mare come vogatore vagabondo, e possiedo un solo remo disuso arrugginito di salsedine lacrime, di quei sentimenti crisoberilli da disperdere nell'infinito azzurro dove non puoi sentire le urla disperate dei miei lamenti, non puoi percepire quanto soffro la tua assenza, non puoi immaginare quanto mi manchi ancora, oltre la tetra fine di un tramonto dipinto col guanto senza indulgenza sul cencio insensato del nostro fato! Oh no, caro amor che il seno del mio livore ho coperto di timide illusioni tra le frecce ammorbate d'ira. Oh no caro amore mio non te lo dirò mai più che ti amo ancor più del sole quando illumina tutte le sue stelle per farle sfavillare al suo sguardo, come le mie rosse gote al tuo tenero sguardo di predilezione! E mi lascio perdere così, tra scontrosi fluttui e forse un'altra onda mi travolgerà inghiottendomi nelle sue viscere per assaporare la consistenza del mio essere come hai fatto tu, dopo aver rubato lene a corde di arpa e canto di musa le perle della mia gioia di cui mi cibavo per amarti! Oltremodo, oltretutto, oltremondo. ©Laura Lapietra

  • 18 luglio alle ore 21:05
    Tenace Speme

    Cos'è un soffio di vita nelle fantasie di un giorno che vola sulle ali di un sogno! È una forte brezza di libera volontà di vivere realmente quella libertà di esistere realizzando quella chimera che scorre nelle vene senza arrestarsi mai, scalfendo il domani con l'identità di chi non teme sconfitte del tempo trasversale, inondando sporadico le vie del mio incedere armigero animosa di trionfi nel destino che traspira umori contrastanti, senza insabbiare mai la dolce luce di rugiada che vuol fulgere agli occhi della tenace speme ciò che nel cuore urla con veemenza contro il turbine dell'ostilità, a contrastare ciò che nelle radici del karma ha biforcato incastrando ciò che contro ogni avversità deve ineluttabilmente originarsi come diadema che cinge la sorridente anelata vittoria, scettro tripudiato contro sguardi travisati da turpi stizze a svelare amorfi bagliori del loro ispide cuore bisbigliando parole tonfe gettate nel fango imposturo che veste la loro indole, valorizzando solo la stoffa del mio coraggio. © Laura Lapietra

  • 17 luglio alle ore 20:15
    L'Onda D'Amore

    E poi arriva pur sapendo che cambierai tutto, come quando arriva una nuova stagione nella quale rinnovi il tuo modo di fare adeguandoti alle sue esigenze, ecco per l'appunto ti adegui alle sue esigenze ma mai viceversa, perché quando arriva l'onda d'amore sai che farai di tutto per cavalcare la sua cresta adeguandoti a esso pur di non perderlo, perché lui non si adegua mai a te per restare per sempre! Ti lascerà affondare morente di freddo in frantumi irregolari inesorabile sfacelo nel cuor leso spontaneamente gabbato dallo schiaffo bieco nel suo diniego al prestabilito suo termine, risucchiato nel vortice della delusione che annienta l'anima in estasi colma d'emozioni, tu ne soffrirai, e tutto questo nella più totale e assoluta consapevolezza di ciò che un flirt comporta a tue spese. ©Laura Lapietra

  • 14 luglio alle ore 20:50
    L'Istante

    L' Istante Un istante, non è che uno scatto immortalato nella prigione dell'inafferrabile secondo per liberare l'attimo nella spontaneità di un'ancestrale ricordo utopico, da portare dall'avito natio dell'essere congruo ampliandosi nel rotocalco senza tempo del cuor sensibile in sua vita a incensare la sua essenza, una bella atavica fotografia vintage a cancellare talvolta astrusi cacotopie in un giorno futuro tra le mani trasognanti, quando asciugheranno armoniosamente nella tristizia tutte le lacrime quelle gemme d'emozioni che non appassiranno mai tra vestigi e florilegi decorati nel presente che arranca, ricamando senza sosta istanti per cui vivere, istanti per cui morire, sul lembo del fato che avvolge di stupori da assaporare con consapevole incontestabilità. ©Laura Lapietra

  • 11 luglio alle ore 20:40
    Poesia Tanka

    sguardo flebile alito gaio d'etra eco di stormo, schiudo glume sul muschio perle di tenue luce.

  • 28 giugno alle ore 17:19
    Respiri

    Fioca tremula etra in cuore sei germe regresso nel tuo accennato chetarti, ti sottrai dalle mie narici a piccoli dosi e in piccole dosi adagi fronzoli schegge di paturnie in bagliori di stizza sull'erba sciatta dell'anima mia, come stelle cadute arse di sogni in fiore nel balsamo della giocondità che ansimano chiarori d'albe in quei miei respiri appesi a filaccia consunta d'amore! Possa io respirare nuove stagioni a pieni polmoni senza velata morte! Possa io bagnarmi il viso di lacrime di luce. Possa io essere un flusso di vita rigenerato. Il kalipè veste di speme e avanza verso le cime più alte della mia anima quelle liete aspettative che sorridono al sole alto. Amo quei stormi di pennuti assomigliano a gocce di coriandoli dispersi nel loro canto antico, alleviano grezzi torpori inermi della stracca mia nuda essenza in sospiri tonfi nel mar dell'oblio! Possa io lesta riabbracciarmi ritemprata in germogli d'aliti con ali boreali turgidi di verde fiducia protese in quel destino che or il suo sguardo amico dissimula meticolosamente, inabissandomi nello sconforto dei respiri sospesi tra il sudore dell'inferno e il refrigerio del paradiso. ©Laura Lapietra

  • 22 giugno alle ore 16:15
    Lucente D'amore

    Uno spiraglio di luce un nuovo sentiero nel labirinto del cuore in fuga dalla uggia tristezza. Una corda da afferrare con tutto il coraggio per non perdersi dentro ubiquitando paturnie! E oltre ogni speme un nuovo respiro, un nuovo sentimento in lacrime senza fiato. Ed è magia sotto il sole, un pianto represso nasce ma che si tramuta in silenzio mentre feconda l'amore nel nitente mio cuore ove ramifica animando vita che nell'anima esplode. Per lei splende autentico l'amor come diamante per illuminare il suo volto riflesso nel cielo dei sogni, promettendomi nel suo miele da donarmi e nutrire consolando il mio tribolo che disegnava lesto la sua essenza persa nei venti delle mie avvilite delusioni e cineree amarezze tramutate in fulgida gaudia letizia floreale d'amore! Oh lei, solo lei ormai era la luce vermiglia nel mio azzurro paradiso, armonioso eco corochiré nell'anima mia rapita, gaia gemma d'amore sul ramo del mio zelo per lei! Oh lei, lei che non sol tutto questo è per me nel firmamento infinito del mio destino, lei l'amore agognato, inatteso e approdato, lei, l'amore della mia vita lei, l'amore... L'amore che non sapeva fosse. © Laura Lapietra

  • 21 giugno alle ore 17:18
    Gocce

    Siamo gocce d'oceano diamanti liquidi che incantano nell'immenso unico mare che ci unisce nel suo grembo per essere sol un corpo, un sol suono, un sol lamento, un sol canto lesto nell'intensità del suo ceruleo colore, ma non saremo mai gocce uguali per veemenza propria sulla pelle del destino, sulla sponda delle risoluzioni nel palato affamato di difficoltà spasmodica! Non saremo altri che gocce di stelle segmenti intersecantisi regolari o irregolari sul pentagramma della vita che suona a ritmo di bonaccia ricamata dalle turbolenze quando incombono minacciose, a stordire l'intensità dell'essenza propria nello spruzzo dell'istante che ci separa sullo scoglio della falesia. Infine saremo gocce gocce di polvere disperse nel tempo nel prosciugarci quando soli, lontani dal manto blu! Avremmo desiderato essere unici piuttosto che uguali nelle diversità che ci contraddistinguono seppur natii dallo stesso fottio delle stesse acque d'oceano che dominano le inclinazioni dei nostri cuori nel vasto mare della vita, senza dimenticare mai che privi di esso sin dalle origini non saremmo neppure semplice polvere! ©Laura Lapietra

  • 16 giugno alle ore 19:51
    Un Angelo Amico

    Splende il cuore quando riflette nelle tue mani dediche al sollievo altrui, l'altruismo è il vestito del tuo nobile animo! L' amico sincero di tutti, l'ancora di salvezza dei pochi, l'angelo in cui rifugio trovi nelle folate del pesto buio sotto le tue ali di luce, lanterne di paradiso per riscaldarsi nella vetusta leggiadra aura, legge di amore sibillino che tutto accoglie tutto ascolta e nulla abbandona al fato quando avverso nei suoi sguardi per immortalare i suoi graffi sulle mura dei sentimenti dei crespati sconcertamenti, in quei cristalli di marasmi nel mosaico del cuore ferito tra le braccia sconsolate dei pallidi visi avvinti al duolo. Oh angelo amico! Fedele letizia dei giorni di sole intramontabile alba cobalta stabile brezza refrigera nei miei giorni peggiori, possa non dissolverti dal mio sguardo d'incanto nella plenitudine del tuo karma superlativo seltz che disseta la mia voglia di viverti accanto al mio lato fragile, per ristorarmi costantemente della tua esistenza in guizzi di gioia incontenibile a rimodulare assiduamente il mio sorriso armoniosamente! © Laura Lapietra

  • 15 giugno alle ore 16:37
    Il Fior Dell'Anima

    Potrai anche privarlo dei suoi vellutati petali lentamente uno dopo l'altro per il gusto di annientare la sua bellezza calpestando i suoi pregi... Ma tra le mani il suo olezzo ti ricorderà quanto infamante è il tuo cuore, pieno di puro egoismo ad avvelenare solo la tua essenza! ©Laura Lapietra

  • 26 maggio alle ore 18:45
    Certe Canzoni

    Certe canzoni vanno ascoltate con gli acuti del cuore, per sprofondare in quelle emozioni che evocano chi l'anima ti ha fatto toccare il cielo stellato, e chi il cuore l'ha reso prigioniero per legarlo a sé affinché non lo scordasse mai nei fondali dell'incuranza! ©Laura Lapietra

  • 29 aprile alle ore 19:33
    Intrico Di Disamina

    Intrico Di Disamina Vi resti impigliato nei cespiti delle ostilità poiché non hai considerato prima cambiare sentiero e salvarti la pelle da quei graffi che lacerano l'anima dal dolore che essi inevitabilmente provocano, non è fredda indifferenza ai grovigli della vita ma è pura previdenza per il proprio benessere al dì la della loro presenza a porre a repentaglio la pazienza del cuore acume, pronto a farne perle profumate di viburno, buddleja e oleandro! Poiché purtroppo non sempre son gemme di rose ad abbellire il tuo essere e ad allietare il sorriso a causa di contingenze non agognate, ma sopraggiunte per inadatte scelte di una fatua disamina.

  • 10 aprile alle ore 19:39
    Illusione

    Illusione Come un irrisolto l'enigma mistero spazia confini nell'interstizio dei due cuori, verticali assonanze intersecati nei respiri flebili dischiusi come ombrelli a riparare dall'illusione cieca, mentre suona mélo il celtico cantico antico dell'universo astratto velleitario nel fato di quegli occhi, strade intrecciate nello sguardo magnetico dalle radici recise dal fuoco della verace verità che parla la lingua della vita reale viscerale a separare mani protese l'uno per l'altra, proteste al disincanto amore. Come fumo liberatorio che si libra in aria quell'incenso del candelabro a quattro posti a evocare aria e acqua, terra e fuoco, così i loro olezzi dell'essere si palesano ai loro petti riscoprendo diversi i loro pulsanti spiriti, spiagge nel deserto del cuore inviolate e inesplorate ove ideare zattere dell'addio che accarezza e materializza la fine dell'illusione effimera che plana verso il fango della sua fasulla magia nel palustre dell'inganno. Esaltando le proprie ragioni che slegano il nastro del legame indissolubile in due parti uguali... Lui l'essenza della chimera nell'etere fanatismo nel viaggio spazio temporale. Lei l'equilibrio della ragione illuminata dalla fede che vivifica la vita nel tangibile reale coi piedi in marcia sulla terra. Ellittiche visioni personali occludono il fluido sentire dal manoscritto di quel amore che destatosi dalla sua fulgore eccitazione, ne firma il capolinea dell'illusione! © Laura Lapietra

  • 04 aprile alle ore 15:00
    Canto D'amore

    Parole profuse nel tuo cuore quelle mie, mentre incidono le sue note dediche nel tuo animo lene. Poderosi suoni come onde ammalianti per conquistare e sorprendere la tua blanda essenza, solo ed unicamente per decantarti quanto il mio amore quando intona un sentimento, possa essere magnetico per attirati nel mio vortice d'emozione, solo ed unicamente per decantarti quanto il mio amore quando respira una trepidazione, possa essere sublime se vissuto solo insieme a te.

  • 04 aprile alle ore 14:16
    Foglio

    Sarò foglio bianco ove scriverai con la penna d'anima le tue rime meravigliose. Ma poi lo straccerai insieme al mio cuore e butterai al vento la sua essenza, allorché sarà, diventerà, la mia assenza nell'eterno del tuo pencolare.

  • 29 marzo alle ore 13:31
    Non Sei

    Non Sei L'aria si è fatta ovattata mentre la sera nel suo blu pastello laconica saluta la mia pelle timida e chiara rabbrividita al vento, e i miei capelli morbidi e lucenti ne fanno da cornice ribelli nelle sue forme danzanti al suo sfiorarmi parlandomi dritto al cuore. Guardo le mie mani sono prive di fiori e destino, mentre gli astri della mia fantasia mi predicono che tu non sei nell'atmosfera del mio cuore, una galassia da obliare! Non sei nei respiri che ti dedico, lacrima pendula sgorgata dal cuore frantumata nella dissolvenza di quella assenza che firma un addio assiderato! Non sei la più dolce malinconia che mi fa brillare gli occhi di stille di emozioni trasudate al calore del tuo abbraccio, uno scialle di cashmere dal tepore d'amore. Non sei più, non sei più, per te! Ormai è già tarda sera e i raggi della luna si astengono tra le incerte nubi ai miei occhi, confondendosi coi sogni nascosti e desideri inespressi soffocati da raccontare sol al passato. Non sei più, ora, e il vuoto riempie le mie mani che accolgo accorate al cuore a pregare sole nel disincanto in cui hai avvolto la via del fato, affinché tu non sia più, e non sarai più, per me.

  • 10 marzo alle ore 18:24
    Acre Guerra

    Acre Guerra  Si erge austera e inflessibile l'acre guerra  col suo scettro di morte in mano superba e il suo urlo furente contro  nazioni da conquistare, frantumando i frutti del sudore e operato altrui!  Oh guerra se solo i tuoi carri armati sparassero sui palazzi e sulle case  non più colpi d'orrore nelle impietose esplosioni di morte e terrore, ma solo e solamente petali di fiori multicolori in un effluvio di puro gaudio e giubilo diverrebbe un gran campo di allegria sul selciato dimenticato dall'oblio! O se soltanto i tuoi missili intrisi di sangue innocente non seminassero più  semi di stragi folli inaudite, ma si tramutassero in fuochi d'artificio a festa il cielo si ricolmerebbe di esplosioni di emozioni scintillanti in quei coriandoli di luce per i nostri occhi non spenti  dal tuo pugno di fuoco!  Se soltanto o guerra i tuoi soldati non fossero più tuoi burattini programmati al male del potere ma fossero bianche colombe portatori di parole di pace cinte d'amore avremmo più sorelle e fratelli da abbracciare,   a cui inarcare sorrisi sinceri!   Guerra, guerra antica quanto presente ancora oggi, se solo ti spogliassi dalle tue tetre vesti fatte di acre atro che ottenebra le tue vie sin dai tempi  dei nostri avi, non propineresti più il veleno delle tue macerie sui nostri morti,  non esisteresti più nei libri delle nostre vite,  non piangeremmo più l'amaro della tua pazzia!  Ma respireremmo solo e solamente  la pace del cuore la pace nel mondo!

  • 01 marzo alle ore 19:39
    Gabbiano Nel Blu

    Sono come un gabbiano bianco volteggio danzante sull'immensità del mio blu, su di lui! E mi adagio famelico sul lembo del suo volto solo per nutrirmi un pó attingendo parsimoniosamente un pó d'amore sostentando il mio cuore attraverso le sue lene parole del suo blando poema, armoniosa sinfonia decantata carezzevolmente sotto la volta celeste macchiato da nembi che non sorridono al sole, per poi tralasciarlo nuovamente più forte di prima! Perché non mi trattiene... E non lo posseggo... Poiché siamo destini diversi, incondizionati, liberi, ma legati per natura da sempre dalla forza dell'amore l'uno verso l'altro fin dalle origini! Ma sono solo un povero bianco gabbiano, uno fra tanti... E il mio planare è assoluto, brado, senza fine in una meta, sul suo sterminato ondeggiare! E non lo trattengo poiché infinito è il suo indaco come il mio amore per il suo immenso profondo, ma siamo due mondi diversi che si completano vicendevolmente come un bel dipinto di mano d'opera, ma separati per scelta di volontà naturale, ma non per questo potrò mai cancellarlo e privarlo dai miei vezzi circospetti osannati per lui, il mio blu! Per la quale il mio volo resterà eterno fin quando le mie ali leali abbracceranno arrese quell'elisio in un sentimento che non si dissolverà come rugiada al sole quando calorosamente guarderà il candore al chiarore di un'emozione!

  • 27 febbraio alle ore 18:45
    Cuore Mio

    Cuore Mio Cuore mio tu quanto hai ancora da soffrire? Ne avrai ancora di tempo, tempo che giungerà lento e giudice col suo sguardo fisso e freddo, contando tutte le tue lacrime! Piangi nella consapevolezza che non si guarisce mai dal profondo dolore, poiché non ha fondali. Piangi perché hai quel sentimento incompreso! Abbandonato nel lenzuolo tinto di duolo e unto di tribolo, sei avvolto nelle sue perle non sagge e confortevoli che assillano il tuo cuor affranto. Se puoi ascoltali ma non accettarli, per sentirli nell'essere infierire contro il cuor ammalato. Oh cuor malato, non si è mai convalescenti dalla sua essenza amara mentre muta nelle sue forme più originali per far male dentro. Povero cuor mio rialzati dall'oblio e da quel che ha in serbo per te, ma vivilo, vivilo ma con dignità!

  • 11 febbraio alle ore 19:53
    Cosa Sarà Mai?

    Cosa sarà mai? Sentire parole che prendono forma colore e un nome è un'esplosione musicale che assomiglia ad un incantesimo che si inarca in sorriso d'emozione nel cuore, un giro tondo in mezzo a questa sala ove volteggio leggiadra tra le mille farfalle colorate e immaginarie che mi fanno da coro in questo cuore, che impazzito batte controcorrente alla luce del sole, cosa sarà mai? Amor per te?

  • 06 febbraio alle ore 21:01
    Guardami Con Occhi Nuovi

    Guardami, mentre ti accarezzo amorevolmente con il mio bene che ti voglio! Guardami come non hai fatto mai con nuovi occhi, occhi di un altro tipo d'amore! Sono per te, quel lampo luminoso e tuono imponente squarcio nel buio pesto che ti meraviglia in un secondo per poi svanire! Sono per te quella lacrima rugiada sui petali del tuo cuore che ti intenerisce l'essere per poi lasciarti secco una volta dissolta! Sono per te, quelle stagioni senza tempo nelle clessidre che ti sospendono felice nel cielo terso da nembi, quando io cammino a piedi scalzi intessendo radici per la via del mio vivere. Sono per te, quel rogo di fuoco che ti brucia i sensi quando mi pensi ma non ti scalda perennemente le tue membra! Sono per te, quella più bella stella brillante tra le tante che ti rapisce lo sguardo ma non sempre ti guardo! Sono per te, quella incessante pioggia di pure emozioni che scivola percorrendoti il corpo mentre ti lava l'anima donandoti estati, quando il mio obbiettivo è raggiungere un altro inesplorato nuovo posto! Sono per te, quella alta marea onde impetuose colme di passione che investe la tua voglia di avermi tua, ma non combacia con la mia! Sono per te, la tua sfida col destino per vincermi come premio fatto di oro e cristallo, ma per te non sono in gioco! Sono per te, quel tuo rosaio olezzo di voluttà tinto di porpora in velluto come le lenzuola che vorresti disfare insieme a me, mentre io vorrei solo piegarle! Sono per te, quella spada di giustizia rendendoti forte nelle tue lotte con la vita, mentre ne consegue solo la mia sconfitta! Sono per te, quel tuo soave Angelo di salvezza quando in un orecchio ti sussurro dolcezza, mentre non apro le mie ali per amore per te... E ancora sono, sono ancora tante altre cose per te, ma non per me! Ti prego adesso guardami, guardami con altri occhi con occhi nuovi aperti al volto della verità, la realtà che svela ancora che nella vita vi sarà ancora chi col suo miele ti cospargerà le labbra e il cuore, chi col suo amore sarà balsamo per la tua bramosia d'amore! Chi ancora arriverà per starti accanto, e non soltanto nei sogni! Chi nelle sue splendide sembianze meravigliosa creatura sarà tuo paradiso terrestre ... Quello che non sono e sarò mai,io.

  • 01 febbraio alle ore 18:18
    Per Te

    Per Te Per te ricameró dei giorni fertili sulla bianca tela del tempo affinché fecondi amore puro che respirerai nel mio essere devota a te che sei mia vita, devota al cuor tuo colmo di petali di rose quando mi ricopri dal gelo dell'incertezza quietandomi. Nella volta celeste nasceranno danzanti stelle decantando intorno al sole il nostro peculiare amore, quando si scalda all'ardore. Sol per te chiuderò gli occhi alla voce della ragione percorrendo le impervie vie che fanno da ostacolo alle nostre mani congiunte, e semi su di esse spargeró semi di coraggio affinché ne nascano sfavillanti roseti, olezzi di speranza d'amore nel sacrificio compiuto per te.

  • 29 gennaio alle ore 19:56
    Rizoma Di Rinascenza

    Rizoma Di Rinascenza Movimento tellurico nel cuore, marea di negative foschie torve, moviole rarefatte a intermittenza nell'anima, copiose lacrime sorde cristallizzate, polline gridellino nel vento di bufera, petali di fiori innocenti strappati dispersi sul terreno mescidato con zolfo, steli spezzati con mano unta di bile guizzante, ricordi schiaffeggiati dal baleno del dolore sull'altalena della mia vita! Ma a che serve il lamento se lo ascolto solo io? A che serve piangere se lo ascolto solo io? A che serve stare male per soffrire di più!? Alzerò lo sguardo verso il futuro e ricomincerò da capo! Nel ruggito del nuovo io riflesso nel cercare la mia vita vergine nel rinascere su policromi arcobaleni di rugiada sfavillante, che vale più di questo salto nella fossa dove i leoni del duolo non aspettano altro che divorarmi boccheggiante! Mi alzerò dal suolo di zolle, mi asciugerò il viso con raggi di stelle e accosterò la mia figura a unguenti ai fiori di bach. E volitiva uscirò dalle parentesi che mi sostano legandomi al nodo del tempo annientandole, abbraccerò giulivo il domani come se fosse la prima volta e rincorrerò la mia essenza, che vale più della mia assenza in questa astratta sospensione del mio essere che imprigiona solo la mia volontà di rinnovare il mio fato in rizoma di rinascenza!

  • 27 gennaio alle ore 19:02
    Col Filo

    Ti avvolgo col filo di conchiglie e coralli che ho fatto per te per legarti a me, nei multicolori fiori profumati che ho dipinto una ogni giorno a seconda del tuo umore! Ti avvolgo a esso per legarti a me affinché tu capissi che non ti costringo con la forza, poiché è solo filo leggero fatto di cotone! Ma ti soffermo nell'attenzione che ho sempre per te perché semplicemente sei nei miei pensieri, sei miei sogni sei nel mio cuore sei nella mia vita, sei la mia vita !