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Autore

Laura Lapietra

in archivio dal 24 set 2017

02 maggio 1980, Bari - Italia

mi descrivo così:
Amante dell'arte in tutte le sue forme e colori.

12 marzo alle ore 19:15

Perduto Amor

Fili di stelle nella tasca dei sogni, e gelido tuono irrompe nei pensieri di un cuor ferito da una triste bugia, nel ciel di quell'addio, sussurrato solo con labbra ma rinnegato dal cuor. Brivido cieco lungo la schiena a raccontarmi lacrime di sangue sulla tela della tua nuda anima, dalle ali di farfalla e un bel pungiglione di scorpione. Su raccontami anima mia amata, raccontami come accartocci l'amore e le carezze buttando tutto via dietro alle tue spalle, e che fino a ieri come gabbiano d'oro nel mondo delle emozioni volavi e vivevi incondizionata respirando tutte le sensazioni del cuore, dimmi cosa nasce nel tuo io che ti vuol così lontana da me? Sacrificando amore per carriera, calpestando amore per la maledetta fama, che tanto lontana ti vuol da me! Sommerso nelle acque della cruda tempesta di questo sfumato amor annego vinto piegato in due dallo schiaffo possente della delusione quando il volto mi ha tinto di pallido dolore, cancellando ogni barlume di straccio di sentimento dal tuo cuore che ormai quando votato al prestigio e alla carriera, seppellendomi nel passato felice stella brillante ti ha resa bella! Ma.... lasciami ancora fili di stelle nella tasca dei sogni cosicché nella notte più scura, quella della nostalgia lì faccia sfavillare accanto alla spina luna ricordandoti come meteora speciale che... orbita lontano lontano via dal mio cuor e dalla mia essenza, fragranza dispersa nel tempo della rassegnazione unta di disperazione per il suo perduto amor.

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