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Autore

Lora Boccardo

in archivio dal 29 giu 2015

04 marzo 1948, Torino - Italia

segni particolari:
Nessuno

mi descrivo così:
Scrivo per piacere personale. Non ho quindi una biografia in questo senso e non ho mai pubblicato niente, tranne che sul mio profilo di Facebook nelle "note".

22 luglio 2015 alle ore 15:13

Voglia di gelato

Il racconto

Ieri sera ero affacciata al balconcino, l'aria era tiepida e la giornata ancora luminosa, qualcuno vociava in strada, ed io inavvertitamente mi sono lasciata scappare una frase: ho voglia di gelato. Frase che non è sfuggita a Paolo, figurati!, se gli sfuggiva. Allora ho subito aggiunto: guarda che è già tutto chiuso qua intorno. Poi non c'ho pensato più. Stamattina, quando Paolo si è alzato, prima di ogni altra cosa, nel suo sguardo ho subito letto una parola, scritta a caratteri cubitali: gelato. Ma non se n'è parlato. Poi sono andata al supermercato e ho comperato una confezione di coni alla vaniglia che naturalmente, appena rientrata, ho subito posizionato nel freezer: Paolo era in bagno e non ha visto. Quando si è seduto, come fa sempre, a guardare ciò che avevo acquistato, lui da una parte e la Polly dall'altra, fissava ipnotizzato ciò che estraevo dal carrellino, facendo finta di ascoltarmi: Hai visto? Ho trovato questo a 0,98, e, pensa, gli yogurt a 0,23, e quest altro a metà prezzo. Ma nel suo sguardo continuava ad esserci scritto a caratteri cubitali: gelato. Svuotato il carrellino, la sua delusione era palpabile, ed io attendevo di scoprire, beffardamente divertita, come sarebbe entrato in argomento. E lui in queste cose è fortissimo! Infatti...prudente e guardingo, con un fil di voce:
-Ieri sera hai detto che avevi voglia di gelato.
(Quando si dice prendere le cose alla larga!)
-Sì.
-Perchè non "te" lo sei comprato? Non ti compri mai qualcosa per te!, 
-Perchè a te non interessa, vero? E' a me che pensi! Ahahah!
Ma a quel punto ridevo e lui aveva già capito che il gelato da qualche parte c'era.
Così oggi se l'è mangiato, felice, ed è riuscito anche ad estorcermi una parte di biscotto croccante del mio, che non ho saputo rifiutargli. 

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