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Autore

Luciano Ronchetti

in archivio dal 29 set 2018

03 novembre 1962, Taranto - Italia

mi descrivo così:
Non ho esperienza letteraria pregressa. Libero pensatore, poeta, appassionato di arte, musica, cinema (e altro ancora) nonché "venditore di parole" (in genere, però, alle belle donne, ed anche a quelle meno belle, le regalo!) a cui piace scrivere di tutto - e su tutto: cittadino del mondo intero!

09 ottobre 2018 alle ore 11:08

Fugacità

Un giorno di marzo arrivasti: come fossi la luna
calda nel cielo di stelle; io scrissi "t'amo" sulla sabbia...
Il tuo arrivo (lo) preannunziò una zingara dagli occhi di ghiaccio
e dai modi gentili: non capii, allora.
Gli sguardi compiaciuti tra (di) noi non mi toccaron il cuore,
ma soltanto la bocca: lo capii dopo.
Mute eran carezze tue a me, i tuoi pensieri sordi raccolti
dentro i miei sordidi segreti, il nostro amore - invece - secondo natura...
Un temporale estivo solo mi lasciò in riva al mare: ad
ascoltarti; lavò l'onta del peccato: se mai
ce ne fosse stato uno!
Intrappolato rimase il tuo ricordo tra gli scogli: lo liberai
così e lo seppellii sotto una pietra in un bosco
di millenari lecci.
 

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