username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Luciano Ronchetti

in archivio dal 29 set 2018

03 novembre 1962, Taranto - Italia

mi descrivo così:
Non ho esperienza letteraria pregressa. Libero pensatore, poeta, appassionato di arte, musica, cinema (e altro ancora) nonché "venditore di parole" (in genere, però, alle belle donne, ed anche a quelle meno belle, le regalo!) a cui piace scrivere di tutto - e su tutto: cittadino del mondo intero!

20 agosto alle ore 15:18

Migrantes (canto libero per i migranti della terra)

Sempre = tutti = (li trovi li vedi li senti)
da ogni dove, in ogni dove: migrantes!
Parton tutti lontano da dove per andare...
lontano da dove; pieni di sogni
sono e di speranze, e di illusioni;
parton tutti lontano da dove: carichi di illusioni ma
senza soldi, disperati, senza nulla da perdere.
Migrantes!
Lasciano le loro case e le loro famiglie per
andare in un punto, verso l'ignoto;
per andare in un punto...lontano
da dove: basta che sia lontano,
lontanissimo dalla loro miseria, dalla
loro fame di...sogni;
basta che il vento, anzi, un vento di libertà
li porti...lontano da dove: migrantes!
Migrantes!
Ma il porto d'approdo è
pieno di trappole, migrantes,
il porto d'approdo è scaltro,
spietato con voi, migrantes;
non lascia scampo a quelli come voi: migrantes!
Il porto d'approdo, le terre di approdo
non amano i viaggiatori come voi: perché
han paura del vostro anelito di libertà;
della vostra sete di nuove terre...
hanno paura della vostra disperazione, migrantes!
Migrantes!...
Ma voi non vi lasciate abbagliare,
e non vi lasciate accecare dall'odio (di quell'approdo,
di quelle terre)
non vi lasciate ingannare, non vi lasciate fottere,
non vi lasciate illudere (da quell'approdo,
da quelle terre...mai, migrantes!).
Migrantes: non vi lasciate umiliare mai.
E non perdete il rispetto di voi stessi;
continuate a sognare, a lottare,
a credere...
nella forza della speranza e del coraggio: migrantes!
Migrantes!
Siate sempre fieri di voi stessi, abbiate
sempre fede...(solo) in voi stessi;
contate (sempre e soltanto)...su voi stessi, o
migrantes!
Migrantes!
Mantenete intatta e pura
la vostra dignità,
la purezza dei primordi che è in voi;
non smettete mai di sentire...il vento
che spira forte da sud (quello è)
il vento del cambiamento,
migrantes!
Migrantes!
Abbiate sempre sete:
di giustizia, di pace
e fratellanza, migrantes!
Migrantes!
Non smettete mai
di guardare: verso
l'orizzonte,
di cercare
nel cielo il punto d'incontro
con l'infinito, 
di camminare lungo
una strada chiamata...domani,
di immaginare il sole
che nasce;
di camminare ed arrivare
ad una strada chiamata...domani:
quella è la vostra meta, migrantes!
Migrantes!
Non smettete mai
di essere voi (stessi);
di essere padri e figli,
madri e sorelle,
uomini e donne: ricordatevi
quelli siete voi, migrantes!

Taranto, 11 febbraio 2013.

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento