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Autore

Luciano Ronchetti

in archivio dal 29 set 2018

03 novembre 1962, Taranto - Italia

mi descrivo così:
Non ho esperienza letteraria pregressa.Libero pensatore,poeta, appassionato di arte, musica,cinema (e altro ancora), sport nonché "venditore di parole" (in genere, però, alle belle donne, ed anche a quelle meno belle, le regalo!) a cui piace scrivere di tutto - e su tutto:cittadino del mondo intero

30 gennaio alle ore 18:35

Visioni notturne

Il racconto

 dalla II^dimensione, vicina alla III^ed alla I^, ma molto lontana dalla IV^e dalla V^.
 Ho visto in una notte "strana" di marzo un carro funebre giallo passare sulla mia strada: lo guidava un vecchio francese che avea indosso un vestito blu, al suo fianco sedeva uno scheletro, quello d'una maitresse, vestito di nero; portava lo scettro d'un re nella sua mano destra. Nel mentre quel carro passava, dalle finestre chiuse delle case risuonavano note jazz e da una, però, un megafono leggeva poesie di William Blake...La chiesa vicina cominciò a suonare le campane a morto: era già mezzanotte ma nel cielo, illuminato a giorno, sotto forma di un enorme ammasso di nuvole dorate dal sole al tramonto, apparve l'immagine chiara di un cavallo alato bianco che nitriva e scalciava. All'angolo della strada, intanto, uno zingaro nano nudo suonava il suo violino tzigano con note allegre, ma quando il carro li arrivò vicino smise...Svoltò a sinistra, dopo, il carro e non lo vidi più.

Taranto, 7 novembre 2017. 

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