username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Autore

Manuela Capotombolo

in archivio dal 24 lug 2018

22 aprile 1983, Roma - Italia

segni particolari:
Mamma, non tanto alta, né troppo bassa, con la testa all'insù, imbranata su questa terra, mi trovo a mio agio sulle nuvole.

mi descrivo così:
Dialogo con le nuvole e gli amici. Mio figlio mi ha insegnato che tra le cose che non si possono fare ci sono quelle che si devono fare. I classici sono la mia passione e nella poesia trovo sempre la verità.

17 agosto alle ore 12:02

Non gridare

Intro: Tratto da una mia raccolta inedita dal titolo 'Schegge di rabbia'.

Il racconto

Perchè ti spiegherò tutto.
Le mie mani tremano, giusto un po’. Devi capirmi: è appena successo. Osserva queste dita: sono macchiate di sangue; se ti avvicini puoi vedere che soffrono di uno strano gonfiore. Da quando sono sposata ho questo male. Eppure non ho mai smesso di portare la fede, malgrado fosse un cappio. Stanotte, invece, l’ho posata sul comodino. Poi mi sono alzata per bere un sorso d’acqua. Tra le stoviglie c’era un coltello e, sentendo lo scatto nella serratura, l’ho afferrato. Ho esitato, devo dirtelo, quando l’ho visto sghembo e ubriaco. Così debole non sarebbe riuscito a picchiarmi, come faceva spesso quando era lucido. La forza mi è venuta da dentro: scagliata contro il suo fianco ho sferrato colpi profondi. L’ultimo l’ho dato con sadismo perché lui era già morto, sfranto sul pavimento.
Ora che sai, grida pure, mio caro lettore, però lo giuro, se chiami la polizia, io ti uccido!
 

Commenti
Accedi o registrati per lasciare un commento