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Autore

Marcello Simoni

in archivio dal 07 nov 2013

1975, Comacchio (FE)

segni particolari:
In due miei romanzi, il protagonista è Ignazio da Toledo.

mi descrivo così:
Sono un giovane scrittore ferrarese. Ho vinto il Premio Bancarella 2012.

07 novembre 2013 alle ore 9:15

I sotterranei della cattedrale

di Marcello Simoni

editore: Newton Compton

pagine: 128

prezzo: 0,84 €

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Marcello Simoni mi aveva già piacevolmente colpito con Il mercante dei libri maledetti, con questo piccolo racconto sempre edito da Compton uscito nella collana "Live", l’autore non si smentisce. Questo racconto può essere inquadrato a pieno titolo nel genere del giallo storico, siamo nel 1789, data molto importante per la storiografia, designa il passaggio dalla storia moderna a quella contemporanea, penso proprio che anche se non è stata fatta menzione su quest’aspetto nel volume, la data non sia casuale. Ci troviamo in Italia, e precisamente a Urbino, il protagonista è Vitale Federici da Montefeltri, un giovane brillante universitario che sarà uno dei principali sospettati della morte del suo maestro di cui lui si trova a divenire il suo più serio successore. Lui è Padre Lamberti, docente di Filosofia, che verrà ucciso. Vitale dal suo canto sospetta che la morte sia stata gioco di un omicidio e comincia a investigare aiutato dai suoi amici Gaspare e Bonaventura. L’investigatore che all’occhio del lettore sembrerà incarnare lo stereotipo dello Sherlock Holmes della situazione, supporrà varie congetture, fino ad arrivare ad esplorare i sotterranei della cattedrale, luogo oscuro, tetro, dove si aggirano e annidano vecchie storie di templi pagani nascosti dal tempo.
Riuscirà Vitale a venire a capo di questa inspiegabile morte? La scritta CAL VESIDIE BASSO riuscirà a trovare un senso? Che legame avrà con l’uccisione la leggenda delle ninfe legate al territorio Urbinate con Lamberti? Poco più di 120 pagine per lasciare il lettore in balia della curiosità e per provare a essere per un giorno illustri investigatori.

“Da due secoli, gli eruditi andavano cercando un tempio dedicato alle ninfe che si diceva eretto all’epoca dell’Imperatore Augusto e nascosto nel sottosuolo della cittadella”. Forse il professore stava cercando proprio quell’antico tempio dedicato alle Ninfe la cui esistenza deve restare segreta, perché “la fede può resistere a tutto. Alla morte, alle guerre, alle ingiustizie. Ma non alla bellezza”.

recensione di Gino Centofante

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