username o email
password

Ti piace Aphorism?
Segnalaci su Google

Inserisci la tua e-mail per ricevere gli aggiornamenti

Poesie di Marco Bo

Visita la scheda completa e tutti gli altri testi di Marco Bo

  • 03 dicembre 2015 alle ore 22:20
    a che scuola vai?

     "a che scuola vai?" 
     mi chiese il predicatore?

    io, in equilibrio instabile sul filo teso del dubbio eterno, 
    in bilico tra una lacrima e un sorriso, una rosa ed un tormento,
     non seppi cosa rispondere in quel momento

    in quel tempo, avendolo sperimentato, sapevo soltanto, 
     che per contare usavo le mani
    e tenevo a mente 1, 2 e 3
    e sommavo

    poi invertivo gli addendi
    e tiravo ancora la somma, e non a sorte,
    e il risultato era sempre lo stesso

    così mi avevano insegnato da quando avevo alzato il viso dalla terra per la prima volta
    soltanto quello sapevo per certo
    ma allora, non ebbi il coraggio di cantarlo nel vento
    e adesso lo lamento

    la libertà ha sempre un prezzo
    a volte quello del pentimento

     Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/12/a-che-scuola-vai-ha-chiesto-il.html

  • 27 novembre 2015 alle ore 10:44
    non temo il confronto

    come un pugno di sabbia che  si disperde nel vento

    come una pietra che rotola lontano

    come una perla di rugiada che evapora

    come una supplica su un foglio strappato

    come la goccia che farà traboccare il vaso

    anche se pesanti come un masso, non temo il confronto con il vuoto
    e con il silenzio

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/11/non-temo-il-confronto.html

  • 25 novembre 2015 alle ore 21:34
    il bene maggiore

    soltanto di un nome ho bisogno
    soltanto un nome
    scelto liberamente 
    così senza pretese, senza paura
    senza rimpianti o ripensamenti

    il bene maggiore
    tra i rovi e le spine
    sotto questo grigio cielo di periferia
    un nome 
    come in un prato un dente di leone

    altro non so
    altro non capisco
     e nemmeno voglio
    essere indotto a sapere o credere
    soltanto di un nome ho bisogno
    e nulla devo temere
    un nome per un amico
    e accada quel che deve accadere

    Marco Bo
     http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/11/il-bene-maggiore.html

  • 20 novembre 2015 alle ore 22:53
    non devi gridare più forte

    non devi gridare più forte perchè io ti possa sentire,
     capire....
    è che a me tremano i polsi e sento il gelo scendere come foschia nelle vene
    perchè 
    siamo così fragili
    siamo così piccoli 
    che
    tra il tuo dire il mio ascoltare e comprendere e poi rispondere
    e il tuo comprendere 
    sono trascorsi secoli di silenzi 
    come un fiume in piena presso queste dimenticate periferie del mondo 

    forse un giorno ci incontreremo ancora 
    forse no
    forse un giorno impareremo a leggere il silenzio
    per il momento null'altro sappiamo
    ma tu non devi 
    gridare più forte perchè io ti possa sentire, capire
    poichè il tuo cuore è qui davanti a me nudo e fragile
    come un guanto rivoltato dentro fuori

    il tuo cuore sa
     riconoscere il mio abbraccio
    il mio cuore sa
     riconoscere il tuo
    e allora nulla dobbiamo temere
    non siamo dimenticati
     sotto questo cielo di periferia
    al momento siamo soltanto
    così lontanamente vicini

    Marco Bo 
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/11/non-devi-gridare-piu-forte.html

  • 15 novembre 2015 alle ore 21:16
    cambio di stagione

    se inizia la conta noi non inizieremo a contare,
    aspetteremo che cadano le foglie
    raccoglieremo il frutto della nostra passione
    non si ferma la vita
    non finisce l'emozione
    non temere
    è soltanto un cambio di stagione

    Marco Bo 
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/11/cambio-di-stagione.html

  • 11 novembre 2015 alle ore 9:33
    rosa rossa

    rossi rivoli di felicità
    intarsiano uno spazio minimo e fragile in queste periferie del mondo

      rosa rossa dove porta il tuo ricamo?
    verso quale salvifica deriva?

    a te mi affido come un neonato si affida al seno della vita
    e accada quel che deve accadere
    sotto questo grigio  cielo di periferia

      Bo Marco
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/11/rosa-rossa.html

  • 06 novembre 2015 alle ore 7:19
    soltanto l'inizio della storia

    soltanto l'inizio della storia
    perchè null'altro chiede chi ama

    soltanto l'inizio
    perchè il resto della storia è il cammino 
    insieme

    Marco Bo 
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/10/soltanto-linizio-della-storia.html

  • 26 ottobre 2015 alle ore 23:20
    quando in silenzio guardi verso il basso

    radici i piedi rami le braccia
    il tuo canto la processione di donne bambini e uomini verso l'acqua

    e quando in silenzio guardi verso il basso
    della tua vita nei tuoi occhi si legge  ogni  singolo passo

    è soltanto un fragile istante sul quadrante della storia
    un fragile istante che sa di infinito 

    Marco Bo 
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/10/quando-in-silenzio-guardi-verso-il-basso.html

  • 24 ottobre 2015 alle ore 16:33
    la poesia è un'ascia

     la poesia è un'ascia
    la poesia è carne viva 

    la poesia è un piccolo dolore che nasce tra le mani
    e lentamente in processione si va a posare nel cuore
    in attesa
    come già dimenticata 

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/10/la-poesia-e-unascia.html

  • 23 ottobre 2015 alle ore 7:15
    un'altra pietra rotola

    un'altra pietra rotola, alza un po' di polvere
    lentamente scorre l'acqua 
    e passa un vento leggero e fragile

    e così va la vita
    a volte piena di sorrisi e grida
    altre volte come già dimenticata 

    passa e va la vita, così va mondo
    e così andiamo noi 
    sotto questo grigio cielo di periferia
    indossando  l'arcobaleno dei nostri sorrisi e delle nostre pene
    l'autunno della nostra pazienza e l'estate delle nostre passioni

    così andiamo noi
     fino a che il nostro fragile e precario sempre 
    sarà
    altro non sappiamo

    un'altra pietra rotola, si alza un po' di polvere...

    Marco Bo 
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com.es/2015/10/unaltra-pietra-rotola.html

  • 15 ottobre 2015 alle ore 7:11
    cuore dell'uomo

      cuore dell'uomo
    diviso tra l'essere e il non ancora

    cuore dell'uomo
    così vicino e così lontano
    come il lampo abbagliante
    di un distante uragano 

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/07/cuore-delluomo.html

  • 10 ottobre 2015 alle ore 22:23
    siamo la goccia

     transitiamo lungo strade affollate
    scansiamo pensieri noti 
    e altri sconosciuti
    scorgiamo volti 
    alcuni spenti 
    altri accesi 
    volti che ridono
    che piangono che gridano
    e andiamo
     
    passiamo 
    e vediamo scorrere città torri di cemento
    superiamo svincoli e incroci 
    e percorriamo canali di immissione
    e poi distese immense boschi e pianure,
    campi persi in queste periferie del mondo
    e andiamo 
    andiamo 

    portiamo cose 
    portiamo noi stessi da una parte all'altra
    dalla partenza all'arrivo
    consegniamo quello che dobbiamo 
    prendiamo quello che ci è dato 
    e andiamo

    andiamo 
    siamo così piccoli 
    siamo così fragili
    siamo come pietra pomice 
    ma così poco riusciamo trattenere di questo fragile e precario transitare

      nel setaccio del tempo
    se ne vanno i pensieri
    le cose che non abbiamo detto 
    le lacrime e i sorrisi eppure andiamo

    siamo così piccoli 
    siamo così fragili
    siamo la goccia che oggi 
    non farà traboccare il vaso 

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/10/siamo-la-goccia.html

  • 03 ottobre 2015 alle ore 8:40
    comunicazione n. 1

    mi aspettavo il silenzio per trovare un po' di pace
    e invece è arrivata la tua solita risposta 

    non ripetermi quello che non mi hai detto
    io farò finta di non aver sentito 

    se vuoi parlarmi davvero ascoltami per un momento
    e prendimi per mano 

    e forse ci incontreremo un giorno di  nuovo
    dove i nostri piedi toccheranno il suolo
    sotto questo grigio cielo suburbano 

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/10/comunicazione-n-1.html
     

  • 30 settembre 2015 alle ore 17:01
    perchè ci sentiamo soli

    immersi come siamo in questa condivisione virtuale globale
    non ci possiamo annusare
    non ci possiamo abbracciare

    adesso come migliaia di anni fa sotto questo cielo sotto questo sole
    il corpo è ancora
    la prima e l'ultima parola
    e noi tutti adesso
     siamo così distanti
    così distanti

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/perche-ci-sentiamo-soli.html

  • 26 settembre 2015 alle ore 9:27
    soluzione per parole stagnanti n. 1

    soluzione per parole stagnanti
    silenzio
    e poi 
    lasciarle scivolare come acqua
    le parole

    silenzio
    e non pensare mai più che è troppo tardi, che il danno è fatto

    silenzio
    e inspirare annusare assaporare l'aria
    spalancare gli occhi e sorridere
    ad ogni nuovo compagno di viaggio

    silenzio
    soluzione per parole stagnanti
    tutto il resto è effimera e presuntuosa esposizione, rappresentazione
    fragile cornice dell'immagine sbiadita di un sogno di crescita illimitata
    silenzio

    silenzio
    ognuno è come pensa e riesce ad essere in quel preciso istante
    ed in silenzio senza parole stagnanti
    ma con la voce del cuore, riesce a raccontare

    silenzio e poi un sorriso
    senza certificazione senza omologazione senza approvazione 
    senza abilitazione
    senza autorizzazione

    silenzio 
    soluzione per parole stagnanti
    e così sarà una fine
    senza fine

    Marco Bo 
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/soluzione-per-parole-stagnanti.html
     

  • 19 settembre 2015 alle ore 7:56
    alla deriva

    ormai questa vita è un mare calmo
     con tante piccole scialuppe che lasciato il porto insieme 
    lentamente vanno alla deriva da sole........
     
     ormai la vita è un silenzioso, nevrotico e ostinato 
    prepararsi a non esserci più

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/alla-deriva.html

  • 13 settembre 2015 alle ore 8:46
    dove volano i nostri sogni?

    il silenzio è così gentile
    che ogni piccola e fragile parola 
    è ben accolta tra le sue braccia

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/dove-volano-i-nostri-sogni.html

  • 11 settembre 2015 alle ore 17:35
    per ritrovarsi

    a volte la salvezza arriva nella sconfitta
    a volte il giocattolo della vanagloria si deve spezzare in mille pezzi
    ed i pezzi si devono disperdere nello spazio immenso 

     tra procedure e passione
    a volte il peggior veleno è l'ambizione

    a volte per ritrovarsi bisogna perdersi
    e dimenticare se stessi
    fino al sorgere del Sole
    sopra questi grigi cieli di periferia
    e così
    sia

    Marco Bo 
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/per-ritrovarsi.html

  • 08 settembre 2015 alle ore 6:54
    quella felicità di passaggio

    un sorso d'acqua fresca d'estate
    un pallone che rotola in fondo al cortile
    una caduta un piccolo dolore
    una lacrima che scivola come goccia di rugiada
    e poi ancora un sorriso come un ricamo sul tuo bel viso 

    niente di nuovo 
    soltanto la vita vista dai bambini
    quella felicità di passaggio che noi grandi non sappiamo più

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/09/quella-felicita-di-passaggio.html

  • 31 agosto 2015 alle ore 17:04
    un passo avanti

    siamo un po' tutti uguali
    nel gioco della vita usiamo le carte che abbiamo tra le mani

    tutti uguali 
    cerchiamo di raggiungere traguardi
    e guardiamo sempre avanti

     troppo spesso dimentichiamo che
    per imparare bisogna voltarsi indietro 
    riflettere ascoltare  provare ancora 
    e poi
     fare un passo avanti

    e di nuovo 
    guardare indietro
    riflettere ascoltare fare
     e 
    portare un passo avanti

    tutto qua
    in fondo non è difficile
    imparare
     fino a che 
    il nostro fragile e precario sempre
     sarà

    Marco Bo 
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/imparare.html

  • 29 agosto 2015 alle ore 7:19
    presto partirò

    presto partirò
    ho un appuntamento

    un sorriso da abbracciare al crocevia del possibile
    una festa senza maschere e nemmeno inganni alla stazione della compassione
     un desiderio da compiere sul treno dei sogni

    il controllore chiederà di vedere il biglietto
    il lasciapassare che noi tutti abbiamo inciso dalla nascita sul cuore
    e mentre il treno della vita correrà veloce in un senso 
    io lo camminerò in senso contrario sino all’ultimo vagone

     è lì che un piccolo frammento del senso della vita attenderà i miei passi
    i miei passi sicuri nella tormenta dell’indecisione della confusione

    presto partirò
    il mio cuore vagabondo sa 
    la giusta destinazione

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/presto-partiro.html

  • 25 agosto 2015 alle ore 8:33
    come dono di libertà

    tra le sbarre
    oltre le trincee e le barricate
     un fiore
    non so come non so quando
    eppure un giorno arriverò
    con l'acqua a cui appartengo come dono di libertà

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/come-dono-di-liberta.html

    dedicata a Nelson Mandela

  • 21 agosto 2015 alle ore 9:59
    la vita aspetta

    silenzio intarsiato d'ansia
    sospiri come sabbia nel vento
    più aspetto meno ricordo la strada
    ma il Sole la Pioggia e la Terra sanno il mio nome
    e mi riporteranno a casa
    sì,
    è tempo di tornare sul cammino
    la vita aspetta

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/la-vita-aspetta.html

  • 19 agosto 2015 alle ore 9:09
    appese a un filo

    un aquilone al vento
     la mano che lo trattiene
    e il tuo sorriso immenso

     appese a un filo volano
     la libertà
    e la felicità

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/appese-un-filo.html

  • 07 agosto 2015 alle ore 7:20
    esseri, umani

     
    esseri umani
    colori
    luci
    canti
     ombre e segnali

    esseri umani
    ricordi
    abbracci
    paure
    dubbi e passioni

    esseri umani 
    passi
    mani 
    sospiri
    sogni e canzoni

    esseri umani

    esseri umani
    ti prego non lasciarmi solo!

    esseri umani
    chi può chiamarsi fuori?

    tutti noi esseri umani
    senza frontiere

    Marco Bo
     http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/esseri-umani.html