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Poesie di Marco Bo

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  • 06 agosto 2015 alle ore 14:26
    libertà

    tra le sbarre delle nostre ansie e paure
    tra i rami spezzati delle nostre illusioni
     scorgere il punto preciso dove il Sole va a riposare la sera

    libertà
    un giorno arriverò

    Marco Bo 

    dedicata a Nelson Mandela 
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/liberta.html

  • 03 agosto 2015 alle ore 14:53
    evoluzione

    ti guarderò diritto negl'occhi 
    con occhi tranquilli
    e sarò umile come un ramoscello fragile 
    che non si spezza nell'uragano

    sarò leggero come una piuma 
    che supera ogni ostacolo e vola 
    vola lontano

    sono sereno
     so che un tempo avevamo artigli
    che si impigliavano nelle reti del destino
    adesso abbiamo braccia e mani
    possiamo abbracciarci 
    sappiamo abbracciarci
    non vi è ragione al mondo
     per non volersi bene
    adesso 
    e fino alla fine

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/08/evoluzione.html

    dedicata a Nelson Mandela

  • 31 luglio 2015 alle ore 10:13
    Da questo fango

    postazione d'angolo 
    posizione scomoda

    grigio il piano di lavoro
    grigio il panorama del muro

    di tanto in tanto il riflesso di 
    raddrizzar la schiena

    postazione d'angolo 
    posizione scomoda
    ordinativi crescita
    ingranaggi che girano 
    eppure

    eppure 
    non si vede il sole
    eppure 
    non si sente il mare

    e pensare che qui accanto 
    tu sai che esiste una campagna buona che fa bene al cuore
    come ad un tessuto strappato il filo da cucire

    postazione d'angolo 
    posizione scomoda

    grigio il piano di lavoro
    grigio il panorama del muro
    eppure 
    io so che da questo fango 
    può nascere un fiore

    eppure io so che 
    un giorno
    adesso
    ma non ancora
    da questo grigio fango 
    vorrà nascere un fiore

    Marco Bo 
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/07/da-questo-fango.html

  • 30 luglio 2015 alle ore 7:17
    Senza nome N. 6

    sera color acciaio
    eloquente silenzio

    corre sul filo teso 
    la libertà 

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/07/senza-nome-n-6.html

  • 29 luglio 2015 alle ore 6:48
    adesso e per sempre

    il Faggio ha deciso lasciarsi andare al vento e alle piogge di primavera, 
    lascia scorrere l'acqua sul suo tronco senza opporre resistenza
    si disseta un po' e poi lascia l'acqua alla Terra e al Bosco che sono in attesa

    si è vestito di splendido muschio verde smeraldo, 
    i suoi rami scendono verso Terra come braccia stanche
    le sue foglie sono piccole
    sempre più piccole

    ma i suoi fiori sono più belli che mai
    sono un omaggio alla Terra che l'accoglierà adesso e per sempre
    e che sosterrà nuovi fusti che cresceranno dopo di lui 

    il vero amore è il vestito della passione 
    da portare all'inizio alla fine
    in ogni occasione, e poi
     accada quel che deve accadere

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/07/lultima-semina.html

  • 25 luglio 2015 alle ore 15:40
    dove trovare l'amore

    dove trovare l'amore?
     per quanto ne sappiamo sotto questo pallido sole
     e questa fitta nebbia tutt'intorno
    potrebbe essere in un sorriso regalato
     senza ricevuta di ritorno

     Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/07/dove-trovare-lamore.html
     

  • 23 luglio 2015 alle ore 23:00
    tramonto d'Estate

    la notte che smentisce il giorno sulla linea dell'orizzonte
    e  dona ancora vita alla terra 
    tramonto d'Estate

    il respiro del mondo

    l'istante più luminoso 
    anche oggi la vita è tornata a casa
    tramonto d'Estate

    così lontani così vicini noi
    camminiamo sul filo teso del possibile
    come bambini spensierati che giocano su una linea colorata
    disegnata sull'asfalto e cemento

    tramonto d'Estate
    è ancora vita,
    è ancora grazie
    è ancora felicità

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/07/tramonto-destate.html

  • 21 luglio 2015 alle ore 17:21
    disconoscer-mi (a chi di competenza)

    non mi disturbare
    sono ricco di eventi grazie al tuo lungo non  ascoltare

    non mi torcere
    sono così senza problemi da solo con il mio creativo prendermi in giro

    non aspettarmi
    io non ho intenzione di partecipare al gioco dell'assolutamente vincere o perdere

    non ti preoccupare per me
    ero già dimenticato molto prima che ti iniziassi a camminare speditamente

    non
    aspettami
    non sono pronto
    non sono mai stato
    non sarò mai il me stesso che tu vuoi che io sia

    non aspettarmi, che tanto sto correndo senza rifornimento 

    non contare su di me
    rassegno le dimissioni da questo status symbol in locazione

    torno all'inizio
    attraverso la fine
    a chi 
    di competenza

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.com/2015/07/disconoscer-mi.html
     

  • 20 luglio 2015 alle ore 0:18
    apettare per sempre

    parlare
    per non dire niente di particolare
    una chiacchiera così
     senza pretese
    di quelle senza inizio ne fine
    quelle conversazioni di mezza estate
    un ciao come stai da panchine
     della piazza del paese

    quelle conversazioni
    che si dimenticano subito
    ma  che tornano da sole giorno dopo giorno come il vento
    come un'eco antica che arriva dall'orizzonte
    dal bosco in cima alla collina
    dalla valle in fondo alla campagna

    una conversazione come una vigna
    le parole acini d'uva pieni di sole e di zucchero
    il canto che segue il ciclo delle stagioni
    e poi la vendemmia come risposta
    una piccola risposta
    un senso
    un piccolo traguardo

    io non ho fretta
    posso aspettare
    ed ascoltare per sempre
    e così sia

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/07/aspettare-per-sempre.html

  • 18 luglio 2015 alle ore 17:27
    non è tempo di portare a casa

    non è tempo di portare a casa
    non è tempo di portare a casa
    è tempo di lasciare tutto lì sulla strada

    è tempo di dimenticare tutto
    le cose e le zavorre
    fardelli che fanno male al cuore

    è tempo di lasciare tutto 
    che forse a qualcuno ancora servirà

    ora lo so, se non apro le mani adesso 
    rimarrò per la mia breve e fugace illusione di sempre
     con un pugno di nulla da contemplare la sera prima di dormire

     un vuoto a perdere
    un granello di sabbia nella clessidra della vita
     e del tempo perso nel nulla

    no, non è più tempo di portare a casa 
    non lo è mai stato

    quello che si riporta a casa marcirà sotto la pioggia e seccherà al sole

    quello che si lascia per strada diventerà una sacra semina per tutti 
    e porterà buoni frutti per tutta la vita

    quello che si lascia sulla strada della vita ritornerà 
    ancora
    e per sempre

    e così sia

    .............................................................

    chi al momento di partire ha dato tutto sè stesso 
    sulle strade della vita, 
    ritornerà per sempre

    chi lascia tutto, 
    abbraccia l'eternità

    Marco Bo
    dedicata a Madiba

    grazie Madiba

    Nelson Rolihlahla Mandela
    18 luglio 1918,
    5 dicembre 2013
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2013/12/non-e-tempo-di-portare-casa.html

  • 15 luglio 2015 alle ore 7:51
    statistiche

    come stanno le persone?
    basterebbe leggere 
     quello che non scrivono
    tra le righe

    come stanno le persone?
    si è forse mai visto un topo che fa il gatto?
    non è detto che non sia possibile

    come stanno le persone?
    no no, non disturba affatto
    non mi interessa l'offerta ma
    dica
    dica pure

    come stanno le persone?
    sono in corso verifiche

    come stanno le persone?
    aperto un procedimento contro ignoti

    come stanno le persone?
    non puoi mancare alla festa
    non lasciarti sfuggire quest'occasione

    come stanno le persone?
    statistiche
    statistiche

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/07/statistiche.html

  • 13 luglio 2015 alle ore 23:35
    umani

     un sentiero 
    per andar lontano
    un fuoco
    dove trovar riparo 
    e cuori che battono 
    nei piedi che camminano
    esseri
     umani

     Marco Bo
     http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/07/umani.html

  • 09 luglio 2015 alle ore 14:57
    era il muro del silenzio

    era il muro del silenzio
    qualcuno l'aveva costruito nella notte
    a volte nella notte i pensieri  
     non trovano il giusto cammino
    per tornare a casa

    il cammino era tutto da inventare 
     nessuno aveva preso il coraggio per la mano
    e il coraggio lasciato fuori alle intemperie
     si era prosciugato del tutto

    e adesso?
    adesso non restava che sperare in una salvifica stagione delle piogge
     che inondasse ancora queste aride terre nelle periferie del mondo

    una pioggia salvifica a ricordarci 
    che è meglio abbattere il muro adesso
     perchè oggi siamo 
    domani chissà

    meglio guardarsi negli occhi e sorridersi adesso 
    e fino alla fine
    fino
    alla 
    fine

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/07/era-il-muro-del-silenzio.html

  • 07 luglio 2015 alle ore 9:22
    silenzio, poesia

    si può forse dare voce al vento?

    si può forse colorare l'affanno del cuore?

    si può forse cantare il calore di una stretta di mano?

    e mille altri fragili e precari segni dell'infinito nel nostro fugace transitare sotto questi grigi cieli di periferia

    soltanto il silenzio

     soltanto il silenzio
    è l'essenza della poesia 
     tutto il resto 
    non è altro che un effimero 
    eppur necessario ricamo 
    un tatuaggio inciso nel vento 
    e così sia

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/07/silenzio-poesia.html

  • 29 giugno 2015 alle ore 19:56
    il bicchiere mezzo pieno

    chi arriva da lontano
    perchè la fame fa male
    perchè la tortura fa paura
    perchè la guerra è una macchina mortale 
    perchè i figli non hanno da mangiare
    perchè le madri non hanno acqua da bere
    perchè i bambini non hanno più terra libera dove giocare

    chi arriva da lontano per riempire la sua vita
    di vita
    perchè è vuota
    da sempre
    almeno da che il suo fragile e precario sempre è

    chi arriva da lontano
    perchè perchè perchè
    perchè

    e chi invece è qui da una vita intera 
    e non sa 
    o non vuole ricordare che anche i suoi padri i suoi nonni 
    sono arrivati da lontano

    chi è qui da sempre e in cuor suo ha paura
    di rimanere solo con un bicchiere mezzo pieno in mano
    solo 
    con un bicchiere mezzo pieno 
    in mano

    chi è qui da sempre
    e chi arriva da molto lontano
    forse un giorno si incontreranno
    forse qualcosa si può fare per farli incontrare prima
    prima che sia troppo tardi

    prima che sia troppo tardi 
    e così sia

    Marco Bo 

    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/06/il-bicchiere-mezzo-pieno.html

  • 27 giugno 2015 alle ore 8:20
    non morire amore

     amore non si muore
    per una giacca fuori moda

    amore non si muore
    per un sorriso o una smorfia

     amore non si muore
    per una faccia sbagliata

    amore non si muore
    per un cambio di stagione

      amore non si muore
    se non sai la parte

    amore amore amore 
    un dente di leone in un prato

    amore amore amore 
    un alito di vento e voli via

     amore amore amore 
    non fartelo raccontare
    non morire amore 
    per sentito dire

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/06/non-morire-amore.html

  • 26 giugno 2015 alle ore 15:35
    senza nome n. 3

    scioglieresti il dubbio che hai in testa 
    senza posare gli occhi sul tuo cuore?
    e il voler raccontare chi tu credi di essere sotto questo cielo sotto questo sole
    lo lasceresti in mano di uno sconosciuto?

    sarebbe come inviare una sonda nello spazio  alla ricerca di vita, senza messaggio alcuno 

    no 
    non si può sub-appaltare il nostro essere ad una applicazione,
     ad un programma chiuso
    a codici o algoritmi,
    no

    la vita vera conosce solo il ritmo del cuore
     e del nostro ritmo vitale
    la vita vera è una scelta da fare giorno dopo giorno
     passo dopo passo senza intermediario
    e così sia

    Marco Bo
     http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/06/senza-nome-n-3.html

  • 23 giugno 2015 alle ore 7:10
    senza nome N. 2

    il cuore non lotta per stanze vuote
    sono scappati in tanti sì 
     ma di quelle stanze conserviamo ancora le chiavi

    il cuore non aspetta il bel tempo per amare
    siamo capaci di compassione in qualsiasi tempo
    sotto la pioggia e sotto il sole

    il cuore non sa la giusta direzione eppure va
    cerca una via d'uscita
    una soluzione
    perchè sa che la bolla della solitudine 
    si può far scoppiare solo dall'interno
    dall'interno e soltanto passo dopo passo 
    e così sia
    presso questi cieli grigi di periferia

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/06/senza-nome-n-2.html

  • 17 giugno 2015 alle ore 16:25
    senza nome n.1

    dire dell'amore e calpestare la terra 
    cantare e scrivere la bella e la bestia
     
    esporre il sentimento nudo
    oppure nasconderlo sotto i veli del ricordi e dei sogni
     
    un passo avanti e due indietro
    affondare le mani nella terra a cui apparteniamo

    poiché per quanto ne sappiamo
    il nostro destino
    è del tutto compreso
    in quella frazione di tempo e di spazio

    nascere, alzare la testa
    respirare l'alba e il tramonto
    e poi inabissarci  ancora tra le zolle del campo

    ma come farà a sapere chi è nato tra asfalto e cemento

    a riconoscere il profumo
    l'odore della polvere
    il ciclo della luna
    la semina e il raccolto
    il ciclo delle stagioni
    e il sole
    e una goccia di sudore che scende sul viso?
     
    come farà a sapere chi è nato tra asfalto e cemento e sotto cieli di aria condizionata?
     
    dire dell'amore e calpestare la terra
    cantare e scrivere la bella e la bestia

    esporre il sentimento nudo
    oppure nasconderlo sotto i veli del ricordi e dei sogni

     
    un passo avanti e due indietro
    chissà
    chissà 
    se 
    e a chi servirà
     
    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/06/senza-nome-1.html

  • 13 giugno 2015 alle ore 0:06
    il nostro destino

    il nostro destino
    una goccia di pioggia
    un bacio alla luna
    un sospiro al vento
    e poi pace per un momento
    in fondo siamo
     in palmo di mano
    sotto questo cielo
    null'altro sappiamo

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/05/il-nostro-destino.html

  • 07 giugno 2015 alle ore 7:23
    soli

    un acino colmo di zucchero che si stacca dal grappolo
    un frutto maturo che cade dall'albero
    una goccia di rugiada che scivola da una foglia e svanisce nell'aria 
    una piccola rondine che esce dal nido e prova a volare
    via

    non rimanere soli
    no

    lasciarci soli
    è il vero peccato
    sotto questo cielo grigio di periferia

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/06/soli.html

  • 02 giugno 2015 alle ore 9:04
    in nostra attesa

    sulla linea dell'orizzonte una speranza e una pena
    lungo il cammino un sospiro nel vento e uno spavento
    sulla via del ritorno il mistero che ancora si posa sul nostro destino
    ed io cammino
    cammino

    vorrei
    si vorrei 
    almeno per un attimo sedermi ad aspettare il silenzio
     che in qualche angolo recondito dell'universo esiste

    ma non ci è dato 
    il nostro destino e camminare
    con nel cuore un ricordo 
    un graffio di tempo e di spazio 
    una zolla nel campo
    una nuvola in cielo
    dove la nostra pace riposa
    in nostra attesa

    Marco Bo 
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/06/in-attesa-di-noi.html

  • 29 maggio 2015 alle ore 17:23
    la nostra vita è così piccola

    la nostra vita è così piccola 

    la nostra vita è così piccola
    radice tronco ramo e foglia

    la nostra vita è così piccola che in un batter d'occhi si può vedere
    sulla zolla di terra dove alla fine della giornata
      l'ultimo raggio di sole sorride e va a cadere

    la nostra vita è così piccola
    radice tronco ramo e foglia

    se ti volti indietro la puoi incontrare
    nel cortile dove bambino andavi a giocare
    la tua prima palla di stracci, la bicicletta in bilico sul tombino
    il tuo migliore amico che ti insegue vicino
    la nostra vita è così piccola
    e come un vecchio pagliaccio gioca a nascondino

    la nostra vita è così piccola
    radice tronco ramo e foglia
    in autunno
     e poi 
    di nuovo primavera

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/05/la-nostra-vita-e-cosi-piccola.html

  • 25 maggio 2015 alle ore 22:45
    essere umano

    giorno dopo giorno muoviamo un passo alla volta sotto questo cielo
    perchè, essere umano, una piccola porzione di universo siamo e sappiamo
    un granello di polvere 
    un battito d'ali
    un sospiro nel vento

    essere
    umano
    poco sappiamo
    tutto possiamo

    Marco Bo
     http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/05/essere-umano.html

  • 21 maggio 2015 alle ore 9:50
    la seduta è chiusa

    a chi di in-competenza
    ordine del giorno
    il buon giorno
    la buona sera
    la buona notte
    il buon tempo
    il buon paese
    la bella vita
    e poi
      un avverbio nel bel mezzo della clausola
    che cambia il significato al tutto

     la non conformità è non conformità  solo se è abusivamente progettata

    l'assemblea approva
    la seduta è chiusa

    Marco Bo
    http://cantidallaperiferiadelmondo.blogspot.it/2015/05/la-seduta-e-chiusa.html