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Autore

Marco Borin

in archivio dal 18 apr 2006

24 novembre 1967, Milano

segni particolari:
Nessuno

mi descrivo così:
Persona sensibile agli altri, alla bellezza artistica delle cose, colta, spiritosa ma anche concreta e razionale.

28 febbraio 2007

Spunto su uno spot sul calcio

Intro: Con uno stile scarno, derivato dal mondo della pubblicità, l’autore ci trasmette una lieve suggestione, un’ipotesi di mondo migliore, a cominciare dai campi da gioco.

Il racconto

Descrizione della scena


Un ragazzino adolescente armeggia con un pallone tra i piedi. La scena avviene in un campo incolto, quasi abbandonato o in un cortile dimesso.


Entra o compare un altro coetaneo di diversa carnagione che in silenzioso si avvicina e con uno sguardo passivo quasi gli chiede di potersi unire.


Successivamente compare un'altro adolescente di colore o extracomunitario che con lo stesso atteggiamento chiede di unirsi.


Poi un'altro di un'altra etnia...


Inquadratura sui volti dei ragazzi che fanno un cenno di amicizia stringendosi le mani o dandosi un cinque con il primo e fra di loro


Scena, magari al rallentatore di loro che giocano tra la polvere o l'erba incolta e successivamente voce fuori campo che dice: dove c'e' un pallone, un campo e dei ragazzi che si vogliono bene, ecco, qui c'e' il calcio..., il tutto con una colonna sonora che richiami le origini del rapporto umano (etnica africana o simil- esotica).

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